Massimof

DeRango : 0,53
DeEtà™ : 7662 giorni • Qui dal 17 giugno 2005
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
Voto:
Ecco, penso che la conclusione di Patty sia la più puntuale! Hal grazie per lo sforzo titanico!
Eric Clapton Slowhand
Voto:
Senti A.R. (A Rincoglionito?)... se volevi saltare tutte le tracce facevi bene a mettere su direttamente un altro disco. P.s.: Visto che Cocaine ha un assolo cooosì "naturale", prova a comporne qualcuno di simile..... potresti fare un mucchio di soldi!
Zucchero Oro, Incenso & Birra
Voto:
Burp (per la birra)! C'erano giorni che Zucchero piaceva anche a me, specialmente quando arrivava ultimo a Sanremo, e quando era senza una donna a sbucciare le cipolle.. poi diventò tronfio ed iniziò a copiare spudoratamente... finchè un giorno si svwgliò credendosi un cantante blues............ Questo è l'ultimo disco ascoltabile specie per Dimante ed Iruben me.
Dave Grusin The Very Best Of Dave Grusin
Voto:
Cioè..... sei trooooppooo aaavaaaantiii!!! Recensione d'avanguardia. Siamo noi che dobiamo scrivere una recensione a te!!! Ottima idea!
Derek & The Dominos Layla And Other Assorted Love Songs
Voto:
A me la recensione è piaciuta particolarmente. Il disco non si discute.
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
Voto:
Burns, però eravamo partiti dal discorso su chi e come intrerpreta e gode dell'arte e su come questa va giudicata. Il fatto che Beethoven fosse un analfabeta non c'entra col fatto che c'è una massa plebea che non comprende l'arte. Un conto dire che la scuola e l'alfabetizzazione da degli strumenti almeno per inziare ad acculturarsi (insomma, saper leggere è fondamentale). Altro conto sostenere che ci sia addirittura una democrazia totalitaria, questo semmai è un problema che riguarda cosa e come viene insegnato. Altra cosa ancora è sostenere che i geni, comunque analfabeti, possano emergere in tutta la loro grandezza in alcuni casi, vedi il compositore in questione. Ma da qui a dire che l'ignoranza rappresenta un valore ce ne passa. Esempio: il fatto che i miei avi, contadini, non potessero sapere, loro malgrado, chi fosse Beethoven, Mozart o Picasso lo considero una disgrazia triste per loro. Dove sta la sacralità? Morire ignoranti? Che vita sarebbe? A che pro? Soprattutto quando altra gente, magari agiata, magari con libri o dischi ereditati, può attingere a questa conoscenza? Perchè, invece, non deve essere un valore far si che tali opere siano alla portata di tutti? Burns, questo poi non significa che tutti le apprezzino, le comprendano o le rispettino. Attenzione. Dopo sarà la sensibilità e la curiosità di ciascuno a fare il resto. Ma almeno tutti dovrebbero partire con la stessa auto. Poi se uno si fracassa contro un albero, un altro esce di strada, uno non impara mai a guidarla ecc. è un problema individuale. Ma il fatto che solo alcuni possano avere la patente e la maggior parte procedere a dorso di muli mi sembra pronfondamente ingiusto.
Propellerheads DecksandDrumsandRockandRoll
Voto:
Porc! Che bbestie erano questi! Mauri ancora non mi arrivi all'eccellenza. Diciamo un 3,7 che arrotondo in eccesso. :-)
Metallica Metallica
Voto:
Giacomo... prova qualcosa di nuovo. Ascolta qualcosa di diverso. Stimolati il cervello. Cazzo!
Gilberto Gil Kaya N'gan Daya
Voto:
E BBravo Mauri.