primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7624 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Ivano Fossati L'Arcangelo
Voto:
grazie a tutti. interessantissimo il discorso sulla composizione di "anime salve". due annotazioni personali: al tempo incontrai sia Fossati sia Naco, splendido e (ahimé) scomparso percussionista, presente sia in Macramé che in Anime Salve. Naco mi disse che in uscita c'era un disco eccezionale (anime), e io gli chiesi: "ma è possibile sia migliore di Macramé...?", e lui fece un gesto affermativo indiscutibile. Fossati, poi, disse, o più che altro lasciò capire, in una conferenza cui partecipai, che con Faber le cose non girarono del tutto bene (ma parve che la cosa fosse più caratteriale che artistica, motivo per cui tramontò il progetto del disco a 2 voci, che doveva essere "anime" ovviamente...), così come lo fece capire a suo tempo De Gregori in un'intervista ("Fabrizio era una persona facilissima da amare, con la quale però andare d'accordo era impossibile", più o meno testualmente). poi da ultimo la dichiarazione dello stesso Faber, che disse di circondarsi di ottimi collaboratori (De Gregori, Bubola, Pagani, Fossati) perché "loro sono sempre più bravi, e io sempre più pigro". non so che dire...: in Anime Salve, che giudico il grande colpo di coda del Cantautorato Alto Italiano, e capolavoro assoluto in senso latissimo, vedo il "lavoraccio" di Ivano, e le geniali pennellate di Faber. ma è opinione personale. certo, quelle che dal vivo fa anche Fossati (anime, preghiera e Nina) sono senz'altro più sue che altrui...
Joe Cocker Night Calls
Voto:
peccato...: perdonami ma lo stile della tua rece lo trovo troppo giovanilistico (ma probabilmente sono io che son passato...). comunque la segnalazione è molto importante: questo disco è il migliore di Coker, ad eslcusione (ovvia) degli anni d'oro....
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
ok...mi pare si sia più d'accordo di quanto si creda...: basta trovarsi sul termine "plagio". bene, io penso non debba avere un'accezione necessariamente negativa: De Gregori ha sicuramente amato moltissimo Dylan, e in alcune cose l'ha "plagiato", ovvero ha posto un essere un omaggio talmente smaccato da esser troppo vicino all'originale che, in sè, è idea altrui, indiscutibilmente. ciò non toglie che la Carriera e la Figura del Principe siano assolutamente indiscutibili. come indiscutibile è anche l'ottimo Vinicio. ripeto: la miglior realtà cantautorale della seconda (e per me ultima) generazione di cantautori, in assoluto. sei d'accordo...?
Ivano Fossati L'Arcangelo
Voto:
grazie (soprattutto a Viaggiato Ascoltatore). per chi non ha amato il precedente, temo questo possa esser considerato un passo indietro, per chi l'ha amato, avanti (con giudizio). per me è un disco strano, direi "da masticare", anche se solitamente la locuzione la uso per i dischi difficili, e non per quelli apparentemente semplicissimi...
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
ecco...qualcuno s'accorge delle cose. quel che intendo dire è che il filo del rasoio tra l'omaggio (anche aperto e esplicito quanto si vuole) e il plagio è molto, molto sottile. a volte. poi "ovunque proteggi", a mio avviso, è comunque un disco molto bello. che strega....
Fabrizio De André 1991 Concerti
Voto:
nella realtà storica dei fatti, nel '91 (concerto che ho visto due (splendide) volte, Faber saliva sul palco in doppiopetto, e, con un bellissimo gioco di luci, iniziava il concerto in piedi cantando "ottocento". comunque, è bello anche immaginarselo come dici tu. il discorso sarebbe un altro: meglio il De Andrè che si lascia trascinare negli arrangiamenti PFM o quello successivo che ha l'istinto quasi maniacale di rifare pari pari i dischi in studio...? sarebbe una discussione molto aperta...e credo anche interessante
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
ripeto: grande disco quello di Capossela, e, soprattutto letterariamente, di grande (e autonoma) ispirazione. per esser precisi: comprato (non scaricato) subito e sentito moltissime volte. il discorso che faccio io è schiettamente musicale: non mi basta un attacco di piano per dire Waits (anche se l'ho trovato un modo simpatico e molto inglese di darmi del cretino). quello che dico è che "nel blu" non ci sarebbe se non ci fosse stata prima "I'll take New York"...: stessa concezione, stessa sensibilità, stesse disarmonie, e soprattutto stessa idea di fondo (solo che quella di Waits è un'idea di quasi vent'anni fa...). di "in the Clolosseum" mai e poi mai ho parlato, anche se un richiamo citazionistico c'è di sicuro (per poi discostarsi moltissimo in tutto). quel che faccio fatica a capire è perché VC sia così sereno nell'ammettere la propria ispirazione waitsiana, mentre voi diventate tanto isterici....: questo mi fa parlare di fans e non di appassionati...(un po' come quei gobbi per i quali i rigori juve ci sono sempre....). con questo, lo ripeterò fino alla nausea..., trovo "ovunque proteggi" un disco semplicemente bellissimo....(dovrò fare una dichiarazione giurata con la bolla papale in ceralacca...?????????)
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
scusa il tono da professorino, basettoni, ma posso permettermi di chiederti (e ovviamente mi fido della tua sincerità) che dischi hai e soprattutto che dischi conosci ed hai ascoltato (in epoca di emule e simili averli significa nulla...) di Waits...? dire che in questo disco di VC c'è poco Waits fa venire più di un sospetto...temo che qui si ragioni da fans, non da appassionati....(vi prego smentitemi)
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
d'accordissimo: Gilmour è un gigante, e aspetto con ansia l'imminente nuovo disco. unico appunto, trovo Division Bell troppo auto-citazionistico (anche se molto bello), mentre questo è decisamente superiore. l'ho sempre ritenuto il miglior Pink dai tempi di Animals, ma è opinione mia, e non certo figlia della poca conoscenza del gruppo (il cui culto coltivo da sempre...)
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
potremmo andar avanti all'infinito: De André all'inizio era il Brassens italiano, poi si allontana moltissimo. Vinicio è all'inizio...??? ribadisco: disco eccezionale, ma il passo dal plagio spesso è davvero minimo (e ribadisco ancora: per parlare bisogna conoscere, e bene, Waits, cosa che mi pare un po' rara, vista la vaghezza degli interventi...)