primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Fabrizio De André Mi innamoravo di tutto
Voto:
io ho sempre avuto un'idea...: questo disco è nato a Faber già malato, ed è stato un po' "appiccicato lì"... Però, come non struggersi davanti alla circolarità "tarantiniana" della carriera, che si chiude con un riarrangiamento della canzone di Marinella (potevi parlarne un po'...) assolutamente perfetta, che chiude il lavoro in studio di Faber praticamente con le note che l'avevano portato al successo...? Per me questa versione, insieme a "smisurata preghiera" alla fine di anime salve provano che Faber era di un altro mondo, e che il destino esiste...
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
e ti saluto sì...eccome! scusa. Chiariamo: quello che volevo dire è che Vasco, per come l'ho amato e per il tantissimo che lo conosco, è stato un grande, per me un grandissimo, tra il '78 e l'83. Rivoluzionario, nuovo, non necessarimente bello (il free jazz non era bello, ma era rivoluzionario e nuovo...: Vasco dava molto fastidio e parlava un linguaggio nuovo rispetto ai cantautori...sicuramente meno affilato, meno colto, ma sicuramente non banale, anche se la trasposizione di testi anche di allora può sembrar banale). Per dirla molto provocatoria, Vasco di allora, come Bennato di allora, per me era mille anni luce avanti a un tanto lodato -e in queste pagine virtuali decisamente sopravvalutato- Rino Gaetano. Poi ha avuto successo, e non ha retto al successo come non vi regge mai nessuno (fulgide eccezioni Faber e De Gregori, o Conte, anche se Conte non è mai stato "di massa"). Quello che propone oggi è un'industria efficentissima e divertente, sicuramente meno dannosa di Amici della defilippi nelle piazze e nelle tivù d'italia. Poi ci si può divertire o no, ma, fidtevi, i ragazzini che vanno là a impazzire per Vasco tra qualche anno la penseranno diversamente, e ascolteranno (anche) altro. O magari non ascolteranno più nulla. Ma in tutto ciò non vedo niente di male. Proprio nulla. Alcune reazioni, quelle sì, mi paiono proprio isteria pura (ovviamente, marpado, non la tua, stilosissima e affettuosa come sempre, e molto ben ragionata). Baci
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
caro stoney, vederti incazzare è una delle cose più divertenti della settimana...m'ero dimenticato il gusto...volevo tornare a recensire del jazz..ma ne farò ancora un paio del blasco, perché io ci sto dentro un kasino e tu no (ti piace così...se vuoi continuo, così confermi tutte le tue idee e la tua prossima marletta viene meglio, amati, amati e amati ancora)... baci, sei fantastico...anche bowman non scherza...(a proposito, giovine ometto del classico con i dvd di benigni, se puoi, in merito alla letteratura italiana, cita Pavese, Buzzati, Calvino, non quei segaioli di Dante e Petrarca, per piacere...sempre che tu li abbia letti, ovvio...). Baci (davvero: lanciare questi ami con Vasco è davvero troppo, troppo divertente)... aggiusta la domenica... arribaci
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
piccola osservazione enogastonomica...: piuttosto che una pizza mi vedo i cugini di campagna a 150 euri. Baci
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
chi volete che influenzino...? prendi il "caso Pausini"... l'unica italiana a vincere dei grammy (per poco che valgano...) ritenuta da tutti un'ottima cantante (mentre è una bambina sguaiata e cresciuta con la quale le bambine sguaiate e non ancora cresciute s'identificano, e nient'altro), simbolo ahinoi (non lo è certo Paolo Conte, purtroppo) della musica italiana nel mondo... Guarda che ramazzotti e pausini hanno distrutto l'immagine musicale dell'italia, forse in maniera irrimediabile, da tenersi Modugno e persino Celentano per mille anni... Vasco è fenomeno nazionale, a mio avviso meno dannoso di quanto i detrattori ritengono, e pure abbastanza divertente. Per me uno degli errori/orrori è proprio quello di chiedere a Vasco di essere De Gregori, cosa che non è, non è mai stato nè mai sarà. Vasco era un ragazzotto genialoide e un po' tossico, oggi è uno splendido cinquantenne un po' fenomeno da baraccone, divertente e con qualche raro guizzo...ecco, in fondo io la penso così...(@Tom: come sempre son d'accordo col tuo post)
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
@umbertino: il discorso sarebbe complesso... In pratica, parlando di regresso, è più dannoso Vasco che, cosa più cosa meno, continua a fare lo stesso discorso da anni, o i vari Pezzali-Giorgia-Britti-Pausini (potrei andare avanti all'infinito, fino alle vette tatangelian-d'alessiane) che hanno dato e stanno dando al mondo questa splendida visione della musica italiana...? Il discorso sul regresso, applicato a Vasco, secondo me non tiene troppo... Il discorso invece sarebbe utile incentrarlo su quanto e come è musica quella del Vasco di oggi, di ieri e dell'altroieri...ma è un'esegesi tutt'altro che obbligatoria...nè? Per come la penso io, i maggiori danni li han fatti altri, e la vera regressione la vedrei nei Bocelli che riportano la nostra musica a una fase pre Villa, non tanto in Vasco, che fa la sua cosa nella casa (di tutti)... ma potrei sbagliarmi, ovviamente... Baci
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
@iside: ben ritrovato! "troppo vecchi per questi giochetti"...bello...e vero! Comunque il mio blog l'ho chiuso perchè non riuscivo a star dietro a tutto (anche adesso scrivo freneticamente tra una cosa e l'altra) e più che altro perché era un deserto (salvo qualche amico debaseriano...)... Ora l'intenzione sarebbe quella, tra le altre cose, di scrivere ancora qualche recensioncina qui...dove il dibattito, in un modo o nell'altro, è sempre molto interessante. Baci
Lucio Battisti Il Gabbianone
Voto:
bello ma imparagonabile...
Francesco Guccini Quello Che Non...
Voto:
guarda...la tecnica del Guccio è pressoché assoluta. E' bravissimo nel "manipolare" le parole, ha anima da vendere e gusto incredibile. Per me il suo vertice imbattibile, da ogni punto di vista, rimane "autogrill". Certo "Odysseus" è gran pezzo, e stiamo comunque parlando di giganti e canzoni bellissime...: certo Fossati (anime salve è prevalentemente sua) è genoves/piemontese, e Guccio è di modena (ovvero il primo scrive l'essenziale o pochissimo di più, il secondo è piacevolmente verboso) e dunque forse è persino improprio il paragone "tecnico"... Comunque, ripeto, stiamo parlando di cose, tutte, bellissime. Salut link rotto
Lucio Battisti Hegel
Voto:
infatti battisti non era avanti (fosse stato avanti gli altri adesso sarebbero lì...non a gorgheggiare alla pausini o a far finta d'esser cantautori alla britti o alla giovannotti...). Battisti, l'ho sempre sostenuto, era "altrove". Come Bowie e pochissimi altri link rotto