Mike76

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L'atletico Giovanni Floris RaiTré - Ballarò 05-05-2009
Voto:
@Geenoo: lungi dal far l'avvocato del Berlusca ma è proprio quel "come voleva la sinistra" che hai messo tra parentesi che non può far etichettare la dichiarazione del cavaliere come razziste. Gli immigrati regolari continueranno ad esserci i richiedenti asilo pure, l'Italia multietnica c'è e continuerà ad esistere ma non, secondo Silvio, come la ideologizzava la sinistra del "dentro tutti". Almeno io l'ho capita così.
Negrita XXX
Negrita XXX
10 mag 09
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Me lo prestarono e lo trovai talmente Ligabue-style che quando mi chiesero come l'avessi trovato risposi che avrebbero potuto intitolarlo "Vivo, morto o XXX".
Crisis Holocaust Hymns!
Voto:
La penso come te, il punk è stato un fondamentale punto di rottura con ciò che è stato prima e ne apprezzo l'influenza che ha esercitato su tutti i gruppi post-77. Cionondimeno quando ascolto un disco dei Crass o dei Ramones mi rompo le palle in fretta.
L'atletico Giovanni Floris RaiTré - Ballarò 05-05-2009
Voto:
Ballarò è da parecchio che non lo guardo, non mi divertiva quanto Anno Zero.
Captain Beefheart and His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
Provo a rispondere al 134: per me la cosa migliore è sbattersene di tutte le chiacchere ed ascoltarlo come fosse un disco qualsiasi. Io lo trovo un pò troppo lungo ma comunque godibile grazie alla sua vena grottesco-surreale; suona alieno e sorprendente ancora dopo quarant'anni e per me è un gran pregio, in più mi diverte trovare gli spunti rubati da altre band successive (io ci ho trovato un giro di chitarra usato poi dai Josef K per esempio). Poi per me, che non ho mai sopportato il classico rock di matrice blues tipo Led Zeppelin o Rolling Stones, è un gran bell'esempio di uso "sbagliato" di blues in contesto rock.
Ted Demme Blow
Ted Demme Blow
4 mag 09
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E' girato con mestiere ma davvero non è credibile come lavoro biografico, cioè: il tizio diventa il più grande trafficante d'America, lo prende in quel posto dagli amici, dalla moglie, dalla madre, da tutti e lui invece, poverino, non ha mai fatto del male a nessuno?! Troppo vittimismo, troppa spudorata indulgenza nei confronti del protagonista, per non parlare del melensissimo finale. Se questo è cinema-verità preferisco a questo punto le storie inventate di sana pianta.
Pere Ubu Terminal Tower
Voto:
Riascoltato. Non capisco come mai ricordassi questa musica come una New Wave ancora acerba ed in fase "embrionale", in realtà ci sono già tutti gli ingredienti: paranoia, minimalismo, gusto grottesco, sperimentazione. Nulla che fare con i coevi gruppi proto-wave tipo Television, Patty Smith o Blondie che avevano ancora qualcosa di "vecchiotto" nella loro musica, quella di questi primi Pere Ubu e già New Wave in tutto e per tutto ed è davvero molto NEW.
Soft Machine Volume One
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Disco che sfodera alcuni momenti di improvvisazione davvero notevole, di contro però c'è una scrittura indecisa e un cantato (la parte peggiore) stucchevolmente melenso. Voto 2,5
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
Ho notato che ce l'avete in parecchi con la mia povera prof d'Italiano poveretta! :-) In fondo ha avuto almeno il merito di farcelo vedere il film che non è cosa da poco, e forse ha pure scelto lei di farci leggere il libro. Comunque Dersu devo senz'altro rivederlo (e forse anche rileggerlo).
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
Visto una ventina d'anni fa alle medie ("Dersu Uzala, Il piccolo uomo delle grandi pianure" era il nostro libro di narrativa), che ricordi! (pochi a dire il vero). Mi ricordo che pure la prof. bollò questo film come "pesante", a me comunque piacque.