Mr.Moustache

DeRango : 0,77
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Stanley Kubrick Arancia Meccanica
Voto:
Non mi sento di condividere la spietatezza con cui crocifiggi questo film ed il suo regista. A prescindere dai più o dal vomitevole effetto mediatico che questo film ha suscitato negli adolescenti (stai tranquillo, il bullismo esisteva già da prima di questo film, che forse per la prima volta lo analizza nella sua brutale e pagliaccesca visione). Kubrick non è Herzog perchè sono due persone diverse, e Herzog non è Petri. Adoro tutti i registi che hai menzionato (Pasolini e Herzog in particolare), ma cerca di leggere tra le righe, guarda attentamente cosa si nasconde dietro ad ogni immagine, interpretane il significato, e ti accorgerai della capacità simbolica che in questo regista svetta in maniera evidentissima. Kubrick è stato secondo me l'unico tra i registi accessibili al grande pubblico, ad aver capito l'importanza del cinema se letto da un approccio prettamente esplicito nella sua estetica, cosa che provoca molteplici effetti: in un ragazzino che fino a pochi anni prima si vestiva da superman, scatta l'istinto di imitazione, nell'individuo maturo e maggiormente riflessivo, può invece arrivare ben altro. E' troppo facile giudicare un film in malafede perchè eccessivamente popolare, come allo stesso modo vale il contrario. Te la metto così: la coca cola la bevono tutti per il suo gusto forte, eppure alcuni meccanici la usano per sgrassare i bulloni.. Credo che tu capisca cosa intendo, ciao.
Terry Gilliam Brazil
Voto:
Un capolavoro. Durissimo, sebbene non dia a vedere molto all'apparenza. Strepitose le passeggiate "burocraticizzanti", un concetto che storpia l'uomo medio e lo proietta così grottescamente da farlo sembrare totalmente pagliaccesco. Di Gilliam bello anche l'esercito delle 12 scimmie.
Dino Risi Una vita difficile
Voto:
Questa è una recensione Poletti, ed è anche un grandissimo film.
John Hillcoat, Nick Cave The Proposition
Voto:
ERRRORACCIO!! Intendevo dire "..non c'è un momento in cui ci si annoi.."!!! Beh, comunque credo sia abbastanza esplicito che questo film mi aggradi, e questo basta e avanza a far fronte all'errore!!
John Hillcoat, Nick Cave The Proposition
Voto:
E' veramente bello, kosmo. Di una violenza unica in certi tratti, ed intendo sia fisica che psicologica. Le atmosfere desolate dell'Australia di fine '800 ci sono tutte, e poi è il sudiciume sui vestiti, la polvere sulle divise delle divisioni inglesi, e la musica di Cave fa a dir poco paura: sognante, spiritata, recitata. Un'idea originalissima, in una frontiera che con il vecchio west aveva molto in comune, a parte la spiritualità aborigena. Quello che poi mi ha veramente colpito, sono i tempi delle scene, fluidi come in pochi film, non c'è un momento in cui non ci si annoi, sintomo di una grande capacità di intrattenimento. Basta così che sennò potrei passare per un critichino insopportabile, anche se è più forte di me, mi ha veramente colpito.. Un saluto a te ed all'immenso Sfascia. Guardatelo, ne vale davvero la pena.
Unsane Visqueen
Unsane Visqueen
26 mar 07
Voto:
"killeristica dissociazione pseudo-attitudinale", come è vero tutto ciò!
Gore Verbinsky The Ring
Voto:
Poco credibile, e tra l'altro ajeje, pensa che pure l'originale giapponese è copiato da un altro horror giapponese intitolato Spiral (ovviamente pessimo, e con la differenza che le videocassette facevano venire un virus che avrebbe contaminato tutti i primogeniti dell'umanità, che cagata..)
Stephen Frears Mary Reilly
Voto:
No, guarda che io mi riferisco ai film tratti da romanzi e ben riusciti.
Daniel Myrick, Eduardo Sanchez The Blair Witch Project
Voto:
Non mi è dispiaciuto niente, niente. E' ovvio che lo spettatore medio si aspetta (mediamente) sangue, budella, streghe con lenti a contatto bianche e spudorate altre cialtronerie, ma questo film (come detto da Sfascia) preso da tutti per il culo, ha fatto incassi (e incazzi!) da far riflettere. Una chicchettina, in un cinema di storie porno-fantasy-gothic and Tolkien propugnanti.
Stephen Frears Mary Reilly
Voto:
E poi, scusami: ma secondo te, se il periodo storico inerente alla vicenda era l'800, e O.Twist è stato concepito ed ambientato in quello stesso periodo, mi spieghi cosa non va nel fatto che si abbia a che fare con ambientazioni da "fumosa Londra" ottocentesca, se il periodo a cui si fa riferimento è senza equivoci proprio quello (e quindi lo stesso di Twist)? E' un po' come dire che i Western di Leone dovevano costringere tutti gli altri registi intenzionati a fare un film del genere a scegliersi uno scenario differente, che so, forse i Campi Elisi?