JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
DeEtà™ : 7588 giorni • Qui dal 31 agosto 2005
Rita Marcotulli Koinè
Voto:
Grandissima curiosità per una pianista che ho sentito solo accompagnare Gianmaria Testa nella splendida "'Na stella" (presente in "Altre Latitudini"). Allora mi aveva dato l'impressione di una musicista molto colta, misurata, cerebrale. Sicuramente lo cercherò questo "Koin", ottimo symbad!
Gurdjieff / Tsabropoulos Chants, Hymns and Dances
Voto:
'Azz lo volevo recensire io, questo, odradek! :) Disco molto austero, secondo me, e anche un po' oscuro. Un disco molto ECM, soprattutto. Un caro saluto, JoP. PS E grazie per la citazione! :)
Ludovico Einaudi & Ballaké Sissoko Diario Mali
Voto:
Io su Einaudi la penso un po' come gabbox. Amo tantissimo "Le onde" (specie "Onde corte"), salvo qualcosa di "Eden Roc", mentre ho molte perplessità su operazioni come il concerto all'Arcimboldi. Questo lavoro non lo conosco, ma la ottima recensione di sfascia merita approfondimenti in merito!
Antonín Dvořák Piano Quintet Op.81
Voto:
Just vote... dicevo! :) Però sulla copertina concordo con Wanderer!
Antonín Dvořák Piano Quintet Op.81
Voto:
"Gli arpeggi che provengono dal piano sembrano un sospiro, lieve e regolare, che raggiunge e sposa l'abbraccio di lei, corpo caldo e sinuoso di violoncello". Grandissimo Dvoràk, grandissimo josi_! Just vote, JoP
Max Bruch Concerto per violino e orchestra n. 1
Voto:
Wanderer, l'edizione che ho io include anche il concerto per violino di Barber ed è stato credo il primo release della Akiko Myers. Il disco è uscito nel 1988 dalla RPO records e vedeva Christopher Seaman alla guida della Royal Philharmonic Orchestra. A presto! JoP
Max Bruch Concerto per violino e orchestra n. 1
Voto:
Adoro l'Allegro energetico con cui si chiude questo concerto... Questo edizione di Accardo non la conosco, però. Io ho quella, davvero splendida, di Anne Akiko Meyers. Per il resto sottoscrivo appieno Grasshopper: Bruch è compositore che merita davvero di essere riscoperto! Saluti a tutto il loggione, JoP
Robert Schumann Sviatoslav Richter:Studi Sinfonici-Pagine Colorate-Pezzi Fantastici n.5 & 7
Voto:
Si sentiva la mancanza (perfettamente colmata da questa bella recensione del Mullah) di Schumann su queste pagine!! Forse Schumann è il primo compositore in cui la malattia mentale traspare nella poetica del mondo musicale romantico. In RS si passa da pagine giovanili semplici, aeree e lineari come l'Arabesque op. 18, a composizioni più intricate e tortuose dove l'ombra della psicosi si inizia a proiettare nel vissuto musicale con tutta la sua oscurità. Sviatoslav Richter (come il connazionale Emil Gilels, che sto ascoltando abbastanza in questo periodo) è un gigante della testiera anche con Schumann. Anche se anch'io lo conosco di più per Bach (soprattutto il monumentale Clavicembalo Ben Temperato), e lo amo molto soprattutto per il suo Rachmaninoff. Saluti a tutto il loggione :)) JoP
Alessandra Celletti Chi mi darà le ali
Voto:
Ciao Hal, ciao a.c. :) Devo dire che quando ho visto l'editorial su Pasolini ho avuto in effetti una sensazione di déjà-vu... Ora ricordo bene il perché! :) Molto bella l'idea di trarre alcuni editoriali da spunti di recensione. Ricordo ancora la bellissima sensazione di sorpresa e di condivisione quando ho visto in home page "Canto per Te" :)) A presto, un caro saluto, JoP
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Disco piuttosto difficile, questo "La Scala". La prima parte è molto lunga, forse troppo, oltre quaranta minuti estenuati, fra atmosfere orientaleggianti, tipici vocalizzi "jarrettiani" e un po' di malinconia forzata. La seconda parte ha un "appeal" molto maggiore, più intensa, frantumata, scintillante e cromatica. Jarrett è un genio del piano solo, senza dubbio, ed in questo concerto ne dà l'ennesima dimostrazione. Forse spiace un po' un certo suo modo di fare, un po' troppo da personaggio e da prima donna, a volte. Ammetto di non amare molto neanche le note del booklet di questo CD (per la serie "Viva la modestia..."). Bella recensione, invece, intensa e ricca di sensazioni "a pelle". Ciao a tutti, e a presto, JoP