JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
DeEtà™ : 7587 giorni • Qui dal 31 agosto 2005
Bonnie "Prince" Billy The Letting Go
Voto:
Grazie per le info, Dune :) In effetti mi sembrava strano che fosse già uscito e mi fosse sfuggito in questo modo!! Anch'io ero in grande attesa di un ritorno di fiamma di BPB, dopo la prova veramente deludente di "The Brave and The Bold". Sono sicuro che qui Will sarà a livelli veramente grandi come quelli dei dischi da te citati, "I see a darkness", "Ease" e "Superwolf" sopra tutti. Secondo me però il live (Summer in the Southeast) è tutt'altro che "così così", ma è un disco davvero emozionante... del resto è uno dei pochi dischi che mi porterei sulla classica "isola deserta" (come avevo già scritto nella mia scheda personale qui su DeB)! :) Grazie, ciao, JoP
Bonnie "Prince" Billy The Letting Go
Voto:
Oh, perbacco... non sapevo fosse uscito! Bella segnalazione, per un disco che mi procurerò assolutamente come fan accanito di Will Oldham. Ciao, JoP
Cibelle The Shine Of Dried Electric Leaves
Voto:
Vero, odra :) Ma resta solo un sogno, eh, beninteso... Grazie anche per i trenini di samples che accompagnano sempre le tue pagine! Ciao, JoP
Cibelle The Shine Of Dried Electric Leaves
Voto:
Oh, il Brasile, odradek? :)
Shirley Horn I Remember Miles
Voto:
Beh, che dire? Lasciamo parlare i voti, caro rocchetto. Splendida la versione di "I fall in love too easily", uno standard che già colpì nel segno con Bill Evans e Keith Jarrett...
Kurt Weill Die Dreigroschenoper (Opera da Tre Soldi)
Voto:
Grande ed enciclopedica recensione, fusillo, per Brecht & Weill. "Mack the knife" mi viene in mente anche cantata da Frank Sinatra... Molto bella anche la citazione della "Musica degenerata", la "Entartete Musik" che è stata anche la protagonista di una storica collana della Decca, con musicisti da Weill a Schuloff, da Krasa a Zemlinsky. Tutto bellissimo in questa pagina, complimenti! JoP
Chick Corea - Miroslav Vitous Tones For Joan's Bones - Mountain In The Clouds
Voto:
Bella pagina, symbad. Corea e Vitous li ho in disco solo con Roy Haynes nella "Trio Music" che uscì dalla ECM... Segnalazione molto interessante, bravo.
Stan Getz Bossas And Ballads: The Lost Sessions
Voto:
L'emozione di Stan Getz, il suo mood ora sereno, ora ripiegato su se stesso, quel suono soffuso e delicato, che sfiora la pelle in mille brividi. Stan è figura monumentale, da "Getz-Gilberto" ai fraseggi con Barron, ai funambolismi virtuosistici con Oscar Peterson. Grande pagina, primiballi, e graditissima segnalazione.
Keith Jarrett Gran Teatro La Fenice di Venezia, 19 luglio 2006
Voto:
Altra bellissima pagina su questo live dopo quella di frantz, altra pagina intensa, vissuta ed estatica che aumenta il rimpianto di non esserci stato. Righe che fanno capire le vette di intensità che è possibile raggiungere con la musica, quasi una comunione degli spiriti, una sublimazione. Benvenuto, andrea, anche da parte mia.
Wolfgang Amadeus Mozart, Richard Strauss Oboe Concertos
Voto:
Grazie, fusillo, per la critica costruttiva! :) Non conosco Wolfgang Hildesheimer, ma ho segnato questo libro, e prossimamente lo cercherò. Per quanto riguarda la confusione fra l'oboe e la zampogna... beh, guarda, io ho suonato l'oboe dall'età della prima media e quindi credo di conoscere un po' questo strumento, che fra l'altro ho già recensito più volte qui in DeB :) La ciaramella, l'antenato dell'oboe, era un classico strumento pastorale e tradizionalmente natalizio. Quanto al fatto di essere "rude", l'oboe è un po' uno strumento estremamente versatile, a volte estremamento poetico, altre volte un po' meno. Ecco, forse più che rude volevo dire "popolare". Un po' come in certi brani di Schumann, in Vaughan-Williams, nel concerto di Martinu. La vera rudità dell'oboe, e tutta la sua ruvida drammaticità, la puoi apprezzare per esempio in Maderna. Un caro saluto, JoP