Bleak

DeRango : 0,12
DeEtà™ : 7562 giorni • Qui dal 26 settembre 2005
Talking Heads Fear Of Music
Voto:
In effetti, è percepibile un forte nervosismo lungo tutte le tracce dell'album... persino in quelle che suonano più "rilassate" come "Mind" e "Heaven" (che sa tanto di tracollo depressivo irreversibile) In futuro vedrò di provvedere all'approfondimento "derecensorio" sui Pere Ubu di cui parli... sono d'accordo con te sull'attinenza di ciò con il sound delle Teste Parlanti.
Talking Heads Fear Of Music
Voto:
Beh, grazie mille davvero, Hal. Ti assicuro che è un grande album... all'inizio (ma proprio all'inizio, e cioè al primissimo ascolto) può suscitare reazioni poco accomodanti, ma basta un pò di dedizione per rendersi conto di quello che questo album, così come anche le oltre opere della band, riesce a fare: unire ricchezza di contenuti, attrattiva musicale e accessibilità. Non è da poco.
Earth 2 - Special Low Frequency Version
Voto:
Un album di rock iperalienato e paranoico all'ennesima potenza, stando alla tua descrizione. Intrigante.
Neurosis The Eye Of Every Storm
Voto:
Quest'album è terribile, in senso buono, ovviamente. Incredibile... l'ho adorato fin dal primo ascolto. A me ha sempre ispirato foreste autunnali, immagini di battaglie medievali e tutta un'iconografia religiosa di altri tempi (anche se sono ateo si tratta di argomenti che mi interessano molto) Proprio un bellissimo album, un ottimo esempio di equilibratura tra violenza e meditazione, tra rabbia e malinconia.
Queens Of The Stone Age R
Voto:
L'ho ascoltato, l'ho riascoltato, l'ho ascoltato ancora... un grande album. Bellissimo... davvero incredibile. Le migliori per me: "Feel Good Hit Of The Summer", "The Lost Art Of Keeping A Secret", "Better Living Through Chemistry", "Auto Pilot" e "In The Fade" (senza nulla togliere al bellissimo e rilassante strumentale "Lightning Song" e alla conclusiva "I Think I Lost My Headache")
The Offspring Americana
Voto:
Mah... lo trovo discreto e nulla più, anche se è abbastanza divertente
The Black Crowes Amorica
Voto:
Ottima recensione e splendida copertina (slurp)
Audioslave Audioslave
Voto:
Che noia... Un album ripetitivo, stanco, sbiadito... uniche degne di nota a mio avviso "What You Are" (orecchiabile e con un minimo di pathos) e "Hypnotize" (una ventata d'aria fresca nel bel mezzo di questo coacervo di steoritipi hard rock)
Manic Street Preachers The Holy Bible
Voto:
Beh... a livello musicale non li trovo molto "aperti"... I testi, quelli sì, sono assolutamente degni di nota e meriterebbero analisi approfondite, se non altro per la mistura di citazioni e richiami che sono in grado di amalgamare e soprattutto per quel "nichilismo d'autore" (parole di Piero Scaruffi) che permea il tutto. Difficilmente al giorno d'oggi può capitare di leggere delle liriche in cui si cita Marx, Kierkegaard, Martin Lutero e chissà quanti altri personaggi... però trovo che a livello di scrittura Dylan e Cave siano superiori, se non altro perchè riescono a dare una qualità letteraria al loro lavoro ricorrendo a metafore e simboli di cui si potrebbe parlare per giornate intere. Non penso che Richey fosse considerato un genio incompreso (ne tantomeno ho questa opinione di lui) ma penso che fosse l'unico genio del gruppo. Gli altri tre non mi dicono molto come musicisti e anche moralmente mi sanno di ipocrisia, in tutta onestà. Ma ormai per quanto mi riguarda i Manics sono finiti...
Tomahawk Tomahawk
Voto:
Recensiono troppo breve e francamente troppo povera... Il disco è fantastico, superiore a mio avviso al suo successore, quel "Mit Gas" che pure è un grande album... un'altra prova della genialità di Patton.