zuckina

DeRango : 0,12
DeEtà™ : 8176 giorni • Qui dal 20 gennaio 2004
Francesco De Gregori Bufalo Bill
Voto:
forse sono stato didascalico proprio perchè essendo un disco difficile da comprendere, volevo dare alcune chiavi di lettura che lo stesso autore ha dato negli anni.
Francesco De Gregori Bufalo Bill
Voto:
Atlantide sarà sempre il mio continente...
Francesco De Gregori Bufalo Bill
Voto:
Ultimo Discorso Registrato è la più ritmica dell'album, l'ascolto sempre con piacere e mi diverte anche cantarla. Ninetto e la colonia forse è meglio la versione live del 1990. io l'ho sentita fatta dal vivo nel 2001. Alla fine bisogna ascoltarlo tenendo a mente che è un album di 28 anni fa, registrato in Italia e in poco tempo, e la voce di De gregori non ha ancora acquistato la sua personalità. Andate ad ascoltare la versione di Atlantide ne La Valigia dell'Attore... da brividi. RECENSITE I CANTAUTORI
Pink Floyd Meddle
Voto:
pretenziosa non intende per forza qualcosa di elaborato... pretenziosa è una caratteristica dell'intenzione, e set the controls mi sembra sia stata scritta con l'intenzione di mantenere artificiosamente le atmosfere spaziali dell'album precedente. Infatti quel tipo di musica non tornerà nei lavori successivi, almeno non proposta così. Per i voti hai ragione, ma sai com'è, e solo un modo per capirci a vicenda. Va bene così. ciao!
Vasco Rossi Canzoni per me
Voto:
l'ultimo bel disco di Vasco Rossi, che lasciava sperare ad una fisiologica (vista l'eta e la fatica) virata del Vasco (o ritorno, se riascoltiamo i primi album) ad un genere più cantautorale. Qeusto non mi sembra proprio un album che fa capire che Vasco è il vero Rocker italiano, dato che è il meno rock in senso stretto. E' vero che la sua brevità ha giovato all'equilibrio e alla intensità delle canzoni, a cui anch'io sono legato da ricordi personalissimi. Per ora il "mio" Vasco si ferma qui.
Vasco Rossi Buoni O Cattivi
Voto:
Il peggior disco di Vasco, privo persino di alcune trovate ironiche che mi divertivano nell'album Stupido Hotel. Le musiche non è che siano belle, è che la produzione è di alto livello. Grandi suoni ma poca sostanza. I testi sono quanto di più ridicolo si sia sentito in giro. Non è che siano semplici, sono banali ed è ben diverso. Voglio trovare un senso a questa storia, anche se questa storia un senso non ce l'ha"... cambiate storia con un altro sostantivo ed ecco la canzone "un senso" colonna sonora del bellissimo film NON TI MUOVERE, e cosa peggiore del film purtroppo. cambiate il sostantivo, anche con parole a caso, vedrete che il risultato non cambia, se mai migliora. "Come stai"? Forse doveva intitolarla "come sto"! Buoni o Cattivi mi ha fatto subito una bruttissima impressione. Era meglio se continuava sul genere più cantautorale di Canzoni Per Me, ultimo disco ispirato del caro Vasco Rossi. Davvero la caricatura 8nel senso più possibile negativo) di sè stesso e dei suoi clichè. Per fortuna ci sono ancora i dischi vecchi da ascoltare... meglio pensare che è stata tutta "Colpa d'Alfredo"!
Francesco De Gregori Bufalo Bill
Voto:
grazie... è bravissimo comunque... ascolta bene il disco.
Elio e le Storie Tese Italyan, Rum Casusu Çikti
Voto:
Il miglior gruppo italiano in assoluto...
Elio e le Storie Tese Italyan, Rum Casusu Çikti
Voto:
ELIO E LE STORIE TESE PARTECIPARONO AL FESTIVAL DI SANREMO '96 CON LA CANZONE "LA TERRA DEI CACHI", E VINSERO ARRIVANDO SECONDI, UN FENOMENO MAI ACCADUTO PRIMA DI ALLORA. FORZA RON E TOSCA! CHE ROBA...
Elio e le Storie Tese Cicciput
Voto:
Inizialmente deluso da questo disco, è ora tra i miei preferiti di Elio. Hanno abbandonato un certo tipo di ironia super esplicita nei testi per lasciare il posto ad un'ironia che lega in un rapporto sempre più stretto testo e musica, parole e il modo in cui vengono cantate. Alcuni testi degli ELIO negli album passati potevano essere presi così senza musica e facevano ridere solo a leggerli. Questo album invece è necessario ascoltarlo, il testo a sè stante non basta più, tutto concorre all'effetto finale: parole, musica e stile d'interpretazione. IL MIGLIOR ALBUM ITALIANO DEL 2003, un fenomeno culturale a tuttotondo. La loro bravura musicale è impressionante, utilizzano qualsiasi stile in maniera originalissima, le citazioni fanno shpalmare ancora di più di risate... LA FOLLIA DELLA DONNA vive sulla citazione di WELCOME TO THE MACHINE, è imprescindibile da questo l'effetto comico della canzone. Forse il più difficile disco di ELIO, sia musicalmente che a livello di testi, non immediato come gli altri, rivela dopo numerosi ascolti le sue mille virtù. Ad ogni ascolto si scopre un particolare che prima non c'era, una citazione nascosta, una finezza velata. Inacessibile per chi non ha un minimo di cultura musicale varia, per chi sostiene che: "potrebbero essere meno volgari però", per chi non conosce il progressive, i pink floyd, la disco music, il funk, nicola fasani, la lingua francese, l'opera, i litfiba, sergio conforti, la pena di morte, la garrota, stefano belisari, la vergine di norimberga, il metal, christian meyer, i pilipini, il rock 'n' roll, elvis prestley, davide civaschi, gli architetti, paolo panigada, il bungee jumping, la merda dei cani, gennaro d'auria, il cabo, scientology, l'inglese, i dei greci e romani, gli area, i nomadi, gianni morandi, nicola savino, maurizio crozza, la toscana, paola cortellesi, il mercato di bonn, il russo, la baguette...