Sanjuro

DeRango : 0,49
DeEtà™ : 7515 giorni • Qui dal 12 novembre 2005
Jon Chu Step Up 2: La Strada per Il Successo
Voto:
Io le mie donne le ho sempre nutrite con Fellini, Arrabal e Jodorowsky, avrò trovato sempre quelle cinefile, mah mi è andata bene. In ogni caso ci sono solo cinque cose da dare ad una donna: Cazzo, Cazzo, Cazzo, Cazzo e Cazzotti. Eccole le regole per non farsi mai lasciare, triste ma vero, le donne sono di una stupidità indicibile. Ma sempre meglio degli uomini, che posseggono ancora lo scettro di coglion inmbecil stronzi del genere umano.
Can Tago Mago
Can Tago Mago
18 apr 08
Voto:
"in cui nella seconda parte del pezzo il nostro cantante (se si può definire semplicemente con questo termine) si abbandona in un delirio vocale che non ha senso, senza i classici schemi del testo e delle parole" questo modo di cantare è nato con le grandi cantanti jazz e ha il nome di Scat, ocio agli spazi. In Pekino oltre a questa sorta di scat si è unito pure un effetto all' elio, i Can erano dei mostri e avevano una preparazione tecnica inaudita. Non a caso vari di essi insegnavano musica, poi c' era la componente rozza che era rappresentata da Damo. Come tutte le più grandi band erano una commistione tra tra tecnica e immediatezza, cultura e merda. Come i Velvet Underground che avevano Mr John Cale studente presso la scuola minimalista di La Monte Young ma anche disagiati del rock n' roll, le cose belle nascono dal sacro binomio "Cultura e Merda" ne sono sempre piu convinto. Se rimane solo la componente culturale il tutto svacca in intellettualismi che ammorbano le palle, se è solo merda il tutto svacca in una cazzata punk. E' un gioco di equilibri e i Can erano in questo una delle band rock più equilibrate
Can Tago Mago
Can Tago Mago
18 apr 08
Voto:
Non esageriamo, tra i primi 5 mi pare davvero troppo, anche io lo credevo qualche anno fa, ma ci sono talmente tanti dischi meravigliosi che è impossibile affermare qualcosa del genere. I Can meglio di Stravinsky, Arvo Part e Ligeti ? Mmmmmbò, mi sembra un tantino esagerato, a mio avviso questo è tra i primi 200, prima gli metterei tantissimi compositori quali l' immenso Nino Rota e una buona fetta di Jazz, nel rock prima viene Beefheart i Suicide, i Residents, gli Slint, i Vu, e almeno una ventina d' altri. E anche rispetto a i vari Terry Riley, La Monte Young, Philip Glass, Jon Hassell, Steve Roach e taaaaanti altri i Can li vedo più giù. Però questo ovviamente riguarda i gusti personali, Tra i primi 200 dischi del '900, forse.
Ethan e Joel Coen L'uomo Che Non C'Era (The Man Who Wasn't There)
Voto:
Bravissimo come sempre Alessio Iride...il film mi lascia perplesso, manieristico.
The Magnetic Fields 69 Love Songs (disc 1)
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Ciao, Neu.Cannas, sei sardo?
Karlheinz Stockhausen Mikrophonie I - Mikrophonie II
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Ottima la rece! Per il disco, io voglio dire...Stockhausen e Cage che si mettevano a suonare con caffettiere e pezzi di metallo, ochei la rivoluzione, ma rivoluzione concettuale. In sostanza, io ascolto ancora Nicolò Paganini per il puro godimento nel farlo, qualcuno ascolterà mai lo Stockhausen di Kontakte nel 2200 per piacere ? o sarà solo per filologia ? Io penso la seconda. Paganini è eterno, Stockhausen è un pioniere, ha aperto tante vie ma... tra i 24 capricci e le moka che cinguettano cosa cazzo dovrei mai ascoltare? Qualcuno gode ascoltando i gong modificati, io no. Rivoluzione Concettuale Vs Capolavoro.
The Hives @ Alcatraz, Milano, 5 aprile 2008
Voto:
CaccaBiologica aka metallarobionico, ma vaffanculo va
Castellano & Pipolo College
Voto:
COLLEGEEE COLLEGGEEE CO CO CO CO CO COLLLEGGEEEE TU TU TU TU TU TU TU TU RU RU RU TU TU TU TU TU TU TU TU RU RU RU COLLEGGEEE COLLEGGEEEEE...
Meat Puppets II
Voto:
Carini...
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
Voto:
Boredoms quantitativamente e qualitativamente in carnalità i Jazzsisti spaccano il culo ai rockers, non a caso quando Charlie Parker vide suonare un sassofoinsta rock n' roll (che altro non è che ritmo e blues, ovvero una versione più elementare del jazz) si mise a dire che era di una noia mortale, che faceva sbadigliare. Penso che il jazz sia quanto di più psicotico sia mai stato suonato in musica. Poi tutti gli intellettualini jazzisti sono un classico fenomeno italiano, che come in ogni altro campo ha bisogno di intellettualizzare tutto. E' un genere, questo jazz, che si suonava nei bordelli per far attendere i clienti, nelle bettole, tra alcol e sesso, questa visione così patinata è una deformazione attuale, molto illusoria, nata probabilmente con il cool jazz bianco, che poi non era freddo ma "calmo, rilassato"...mahh