emanuele

DeRango : 3,63
DeEtà™ : 7507 giorni • Qui dal 19 novembre 2005
Raein Perpetuum
Raein Perpetuum
10 mag 15
Voto:
Mamma mia *___*, che band della madonna. Sono dei fenomeni. Ottima recensione.
Sólstafir Svartir Sandar
Voto:
Recensione molto molto noiosa. Il disco non è male, ma sono pur sempre i Solstafir.
Clint Eastwood Gran Torino
Voto:
davvero niente di che...
La Quiete La Fine Non è La Fine
Voto:
brividi lungo tutta la schiena...
Minnie Riperton Perfect Angel
Voto:
Disco meraviglioso, a mio parere leggermente sottotono rispetto a Come to my Garden e allo stesso livello di Adventures in Paradise. Alcune canzoni (su tutte Everytime he Comes Around e Take a Little Trip) rasentano la genialità, altre sono semplici saggi di bravura. Voce unica nel panorama musicale mondiale.
Opeth Heritage
Opeth Heritage
2 ott 11
Voto:
Un disco che mi ha lasciato perplesso. Gli Opeth ormai si sono fatti prendere un po' troppo la mano da Wilson e dalle manie prog di Akerfeldt che, purtroppo per noi, non è Andrew Latimer, così come non è Peter Gabriel o Greg Lake. E' più che altro un simpaticissimo bontempone appassionato un po' troppo di progressive rock. Lavoro troppo citazionista, che si muove tra poco prog inglese e tantissimo prog scandinavo non aggiungendo nulla alla scena. Per me si sono persi tanti tanti anni fa.
Igor Wakhevitch Docteur Faust
Voto:
Bellissima...di quelle recensioni che fanno bene a debaser.
Fabri Fibra Tradimento
Voto:
dopo aver capito che razza di testa di cazzo sia, gli hanno messo un profilattico in testa, o cosa?
Taproban Posidonian Fields
Voto:
Il sesto creò DeBaser e Giusy Ferreri.
Il settimo si riposò e si ritirò sculettando sulle note di Lady Gaga.
ahahahahhahahahahaha
Sergio Leone C'era Una Volta Il West (1968)
Voto:
Il mio film preferito, mai visto qualcosa di più bello. "C'era una volta il West" è l'essenza del cinema, funziona tutto in questo film, e tutto funziona in maniera perfetta. Non c'è un solo momento, una singola scena che abbia un particolare fuori posto.
La sequenza degli avvenimenti ha un senso ben preciso, la storia è avvincente e convincente come non mai, gli scenari sono mozzafiato e sopratutto le immagini che Leone cattura sono qualcosa di storico.
Ai miei occhi "C'era una volta il West" credo sia la realizzazione cinematografica più bella di sempre, superiore anche a "Quarto potere" e "Bladerunner" (che anche considero capolavori immortali).
Ma sopratutto questo film ha una cosa che nessun altro lavoro può vantare, le inquadrature degli sguardi di Claudia Cardinale. La scena dell'arrivo in stazione, nel momento in cui gli OCCHI lucidi della Cardinale si rivolgono all'orologio, lei che stringe quell'orologio da taschino nelle mani con quei guanti a rete, e quindi entrare nella costruzione di legno o ancora, l'arrivo dal marito e i figliastri morti e tutto il discorso "Dio mio proprio il giorno delle sue nozze...". E ancora gli ultimi dieci minuti, è tutto irripetibile,splendido,PERFETTO.
E a tutto ciò si aggiunga l'immortale colonna sonora di Morricone...
La recensione è veramente magnifica, complimenti.