Grendel

DeRango : 0,04
DeEtà™ : 7476 giorni • Qui dal 20 dicembre 2005
Marillion Clutching At Straws
Voto:
Direi che più che i canoni del rock anni '70, si avvicina, a mio parere, molto di più a quello degli anni '80. Scusami, ma dissento su alcune cose che hai scritto, un po'imprecise e/o travisate. Torch, personaggio cardine nei testi dell'album, è uno scrittore alcolizzato e drogato (sul fronte della copertina, oltre a lui, in fila al bar ci sono Robert Burns, Dylan Thomas, Truman Capote e Lenny Bruce: tutta gente che ha avuto problemi, in vita, con l'alcol), ed in lui c'è molto di Fish in quel periodo, tanto che molti pensano che la cosa abbia un sapore vagamente autobiografico . Dovrebbe rappresentare un nuovo soggetto dopo "la trilogia di Jester", il personaggio che chiami giullare e che compare nei testi e nelle copertine dei loro tre precedenti lavori. "Warm Wet Circle" è il cerchio umido che lascia il bicchiere sul tavolo. "Going Under" compare, per la prima volta, solo sul CD: nella versione in vinile (almeno quella stampata in Italia), la canzone non c'è...
Va bene, fa lo stesso: mi piace molto il tuo amore ultraconvinto per loro, mi ricordi qualcuno...
P.s.: mi sa che definendo la carriera di Fish sfolgorante hai esagerato un po', che ne dici?
IQ Ever
IQ Ever
6 set 06
Voto:
Siamo in pochi, nello stivale, ad ascoltare 'sta roba: alla fine pensavo che un giorno, vinta l'atavica ed onnipresente pigrizia che mi ha rapito da qualche tempo, la prima recensione di un disco degli IQ l'avrei fatta io. Ma l'inculenza ha vinto ancora; il risultato è buono, anche se avrei preferito più considerazioni sulle tracce e meno sui membri della band. Ma queste sono le solite considerazioni in merito alla lana caprina. I gruppi del periodo neo-prog di quegli anni hanno molte influenze, e mi piacerebbe si smettesse di accostarli sempre ai Genesis: è un paragone ingeneroso, troppo facile e ripetuto fino alla noia. Non te la prendere: non è che abbia voglia di criticarti per il gusto di farlo, ma smettiamola di pensare che dopo i Genesis ci sia stato spazio solo per figli e figliastri...anche perchè gli stessi IQ hanno dimostrato di poter andare oltre, piacciano o no.
The Dave Brubeck Quartet Time Out
Voto:
Semplicemente un signor album! E basta...
Richard Hawley Late Night Final
Voto:
Devo ammettere che, per colpa della mia pigrizia cronica, mi hai preceduto nel recensire questo disco: penso, onestamente, che meglio non avrei, comunque, saputo fare. Vorrà dire che ci proverò con gli altri due album mancanti (anche se qualcuno considera quello omonimo un mini-cd...)
Genesis Trespass
Voto:
Dusk non è dimenticata, anzi. Hai visto che se allunghi le recensioni le cazzate non le scrivi e la gente le apprezza anche di più?
Rush Moving Pictures
Voto:
Quando ascolto dischi così, m'acchiappa 'na nostalgia...
Michel Petrucciani Power Of Three
Voto:
Ancora grazie infinite.Hare!
Richard Hawley Coles Corner
Voto:
Avevo già apprezzato le tue parole a proposito della recensione di "Script..." dei Marillion: ora, come parte in causa, colgo l'occasione per ringraziarti.
P.S.: Hawley lo seguo dall'inizio, glielo dovevo!
Marillion Script For A Jester's Tear
Voto:
Mi sa che ti devi fare una bella scorpacciata di prog, di ieri e di oggi, a 360°: poi cimentati con una recensione sul genere, altrimenti rischi solo brutte figure, dà retta a un fesso...