donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Carlo Verdone Compagni Di Scuola
Voto:
grazie della segnalazione, lariana!
Oliver Stone JFK
Voto:
beh cercare di favorire un colpo di stato mi sembra sufficiente per conferire l'etichetta "falco", che noi non ci fose riuscito è un altro discorso...sulla crisi dei missili invce JFK fu abbastanza fermo, e ne uscì vincitore. Vero è che ritirò i missili dalla Turchia, ma ormai per gli USa erano obsoleti in quanto avevano sviluppato i primi sottomarini di tipo Polaris, in grado di trasportare testate nucleari, quindi non fu una grande rinuncia...l..
Oliver Stone JFK
Voto:
No, l'episodio che rischiò di portare il mondo al conflitto nucleare fu la crisi dei missili installati a Cuba dai sovietici ( ottobre 62), e alla fine ritirati dopo un intenso braccio di ferro diplomatico tra JFK e Chruschev. Lo sbarco fallito alla Baia dei Porci è dell'aprile 61. Tale tentativo fallì perché Kennedy non diede l' appoggio militare ( in particolare dell'aviazione) ai "volontari" ed esuli anticastristi - addestrati dalla CIA su preciso ordine del Presidente, che aveva implementato un programma presente già ai tempi del suo predecessore Eisenhower- che avrebbero dovuto rovesciare il regime di Castro. In pratica Kennedy non volle sporcarsi le mani direttamente, né impiegare l'esercito in una vera e propria azione di guerra. Castro a un tiro di schioppo dalla Florida era una gran rottura di coglioni per gli americani, potenziale avamposto militare comunista ( come la crisi dei missili avrebbe dimostrato),ma Kennedy optò per la soluzione più soft, promuovendo il tentativo di colpo di stato. Ma l'esperimento falli anche xche le forze anti-castriste non riuscirono a sobillare la popolazione contro Castro. Kennedy fu molto criticato negli ambienti conservatori per questi suoi tentennamenti, e il film di Stone mette bene in mostra come ci fosse una zona d'ombra ( tra CIA e la potentissima lobby anticastrista) potenzialmente coinvolta nel complotto anti- Jfk, in quanto il presidente non intendeva più rischiare una figuraccia esponendosi contro Castro. Va però detto che in altre occasioni queste "operazioni coperte" della CIA ebbero successo, come nel caso dell'assassinio del leader comunista africano Lumumba mel 1961, un potenziale Castro nel cuore del continente nero. Credo quindi sia indiscutibile che Kennedy fosse un falco: il presidente della politica estera unilaterale basata sulla dottrina del fermare a tutti i costi l’effetto domino creato dall’avanzata comunista. Kennedy è stato un alfiere del rafforzamento del potenziale militare nucleare e convenzionale, degli interventi militari preventivi ( e spesso paranoici, in quanto spesso si concentravano su zone comunque lontane dal cuore della guerra fredda, come lo stesso Vietnam) in Asia e in America latina, oltre che il censore dell’inutilità dell’Onu ( un Bush ante-litteram, in questo). L'ultimo Kenmedy fu comunque più morbido in politica estera: deciso a non rovesciare Castro (ma promuovendo un asfissiante embargo), fautore della coesistenza competitiva coi russi e , forse, consapevole che in Indocina sarebbe finito in un vicolo cieco e deciso a un graduale disimpegno. Su quest'ultimo argomento solo gli storici potranno dirimere la questione.
Oliver Stone JFK
Voto:
In politica interna è stato indiscutibilmente il miglior presidente americano del novecento assieme a Delano Roosevelt. Ha ragione easycure sulla contestualizzazione : in tal caso, il contesto era quello della guerra fredda, in cui non c'era spazio per certi idealismi che Stone ascrivea JFK. Solo quando verrano aperti gli archivi si saprà se Kennedy intendesse effettivamente iniziare un graduale disimpegno dall'Indocina, sui dati in possesso attualmente non sembra che fino a poco prima della morte egli intendesse recedere da un'impostazione che vedeva i "consiglieri americani" presenti nel Vietnam del sud per aiutare quel governo a combattere contro i vietcong. E' però innegabile che poi con Johnson ci fu subito l'escalation militare.
Elliott Smith New Moon
Voto:
"either or" è l'opera migliore per incominciare a conoscere smith, blackdog
Carlo Verdone Compagni Di Scuola
Voto:
bella "dream a little dream of me" dei mamas and papas nell'ultima scena.....
Oliver Stone JFK
Voto:
ottimo film, il veloce montaggio tra le altre cose rende più digeribile il solito polpettone di Stone, con le sue verità storiche un po' traballanti (Kennedy era un falco in politica estera, non certo la colomba che il film fa passare)
Louis Prima Capitol Collectors Series
Voto:
è sempre un piacere leggerti, Vivis. bella pagina!
Neil Young Road Rock (Volume I)
Voto:
Io l'ho comprato solo un paio di anni fa, era in midprice....non è certo un live che passerà alla storia, ma si fa ascoltare. Qualche caduta di tono ( la versione di "all along the watchtower" è decisamente inferiore a quella fatta al concerto per dylan del 92, "cowgirl in the sand" è prolissa), e qualche fiammata di classe ("Motorcycle mama", pezzo che ho sempre amato tantissimo, e "Words"). Ben altri sono i live di Neil che teniamo in bacheca.
The Stills-Young Band Long May you Run
Voto:
Ottima scelta, bubi. è da molto che non lo ascolto...mi era piaciuto assai, quasi al livello delle supersessions:un album rock maturo e pieno di influenze , alla "exile on main street", suonato divinamente, ma forse leggermente deficitario in quanto ad anima, credo non ci fosse quel quid che stephen aveva a livello di songwriting nei buffalo e coi primi CSNY..perlomeno me lo ricordo così. Tra l'altro non è recensito qui su debaser, dovremo pensarci noi mi sa..
Etichette 2/2