Shine

DeRango : 1,83
DeEtà™ : 7453 giorni • Qui dal 12 gennaio 2006
Led Zeppelin Destroyer
Voto:
E' la prima volta che vedo la recensione di un bootleg qui su debaser. Questo apre le frontiere ad una ondata di recensioni sui gruppi storici, fantastico! la recensione mi ha esaltato tantissimo, invoco la serie A!
Ivano Fossati Live @ Auditorium Lingotto, Torino - 04.09.06
Voto:
L'amata e odiata Castelvetrano Selininunte mi tiene lontano da concerti così belli. Per un amante delle canzoni di Fossati come me che non ha mai visto un suo è una contraddizione spiacevole. Io adoro il periodo "triste" di Fossati ma comprendo la sua necessità di trovare maggiore luce e vita. A volte sembra una splendida serenità contaggiante, altre volte mi sembra un po' forzata. Sarò io che sono un malinconico irredimibile? Primiballi, invece, come al solito è da serie A.
Pink Floyd Pulse - DVD
Voto:
Per Saputello: ti chiedo scusa perchè ho sottovalutato la tua preparazione sull'argomento Barrett (fa un po' di impressione anche a me usare queste parolema quando si ama qualcosa...) e non voglio essere supponente. Si è parlato molto del personaggio e molto dipende da cosa si è letto e come lo si interpreta. Probabilmente Syd aveva già dei problemi prima, ma era comunque in forma per suonare dal vivo. Dopo non è stato più così. Purtroppo.
Pink Floyd Pulse - DVD
Voto:
Parliamo delle fonti e dell'affidabilità delle stesse. Nessuno di noi Ha vissuto a Londra negli anni sessanta per cui ci possiamo affidare solo a ricordi e ricostruzioni di chi ha vissuto quel periodo e quelle vicende. Possiamo essere diffidenti verso quei racconti, ma sono le uniche fonti che abbiamo. Certo, a parte Jim, che afferma: "le biografie che compri alla Ricordi che valgono meno di mezzo centesimo". Lui sicuramente parla direttamente al telefono con Waters e fa sedute spiritiche per contattare l'anima di Syd. Se poi mi parla del mondo di internet, gli posso solo dire che, quanto meno queste informazioni hanno lo stesso problema di credibilità dei libri (anzi, ma è un parere personale, i libri in genere danno migliori garanzie, ma questo è un discorso lungo). I Floyd (tutti e 5) hanno parlato della "bestialità musicale dei discografici" i quali erano interessati solo a fare soldi, e se hanno messo alla produzione Norman Smith era non per un motivo artistico ma per tentare di rendere il più possibile appetibile l'album (quindi commerciale). Da qui infinite guerre fra produttore e band. Se mi dici che Smith ha influito poco ti ricordo il suo metodo usato su Pow r. Toc. H. : ha tagliato il nastro in due parti ha tolto tutta la parte centrale e l'ha riunito guardando solo alla lunghezza temporale. Non proprio un metodo artistico! Poi Tom Ha assolutamente ragione nel dire che il Barrett del dopo Piper era profondamente cambiato rispetto a prima. Il suo stato di salute memtale era completamente diverso: prima energia pura, dopo stralunato e confuso. I ritmi marziali di Ramadan li avrebbe creati solo dopo. Non voglio essere polemico, ma queste cose o si sanno o non si sanno. E poi a prescindere dalle notizie, basta fare un analisi comparativa fra il Barrett floydiano e quello solista.
A.S.A.P. (Adrian Smith And Project) Silver And Gold
Voto:
Non sono mai riuscito a trovarlo in nessun negozio; tra l'altro sono molto curioso di ascoltare qualcosa. L'unica volta che ho sentito Adrian cantare era in Reach Out, b side di un singolo di Somewhere in time: per la prima e unica volta in una canzone suonata degli Iron a cantare non era il lead singer. E la sua voce mi è sembrata davvero buona. Il genere AOR non è il mio preferito, ma sono ugualmente curioso. Qualcuno può mettere dei samples?
Pink Floyd Pulse - DVD
Voto:
Beh, non credo che the piper at the gates of dawn sia un album commerciale, quindi non condivido la prima affermazione di Tom. Tom invece afferma in seguito delle cose sensatissime: questo album ha subito diverse pressioni da parte di un Norman Smith che non si è limitato a fare entrare le composizioni di Syd nei termini temporali previsti, ma ha influito pesantemente sul risultato artistico tentando (INVANO) di normalizzare una fantasia debordante. Senza un produttore della EMI avrebbero fatto un album sicuramente diverso. E' anche per questo che in seguito e per diversi album rifiuteranno produttori esterni. Sicuramente avrebbero ridotto anch'essi la lunghezza delle loro jam, ma sarebbero stati tagli decisi da loro e non da un estraneo. Nonostante questo l'album non è commerciale e i brani citati che avete citato lo dimostrano. Dice bene Tom nel sostenere che la musica di allora va vista anche con gli occhi di allora. Poi, non per fare l'avvocato di Gilmour, ma nel 1995 in concerto eseguiva Astronomy Domine, nel 2002 Dominoes e Terrapin, nel 2006 Dark Globe, Arnold Layne e Astronomy Domine: quindi non è vero che ha evitato l'opera di Barrett!
Pink Floyd Pulse - DVD
Voto:
Ogni giorno una gazzella si alza e sa che dovrà correre più del leone. Ogni giorno un leone si alza e sa che dovrà correre più della gazzella. Non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che (sottovoce) non ti metti contro Chuck Norris!!!!
Pink Floyd Pulse - DVD
Voto:
Forse qualcuno ci sparerà se continuiamo con questa discussione. Anche The Piper at the Gates allora è commerciale, infatti negli anni ha venduto parecchio (come tutto ciò che porta il marchio Pink Floyd). Sono commerciali anche gruppi che in genere godono di grande rispetto (Led Zeppelin, Who, Doors, Cream etc.). In ogni caso non è necessariamente un limite vendere e quindi essere commerciale: molta bella musica viene venduta ogni giorno (purtroppo troppa bella musica viene ignorata ogni giorno); molta brutta musica viene venduta ogni giorno (per fortuna molta musica brutta viene ogni giorno ignorata). P.S. per qualche male intenzionato: io sono assolutamente eterosessuale!
Pink Floyd Pulse - DVD
Voto:
Ehi, guarda che negli ultimi messaggi mi sono permesso di scherzare...
Iron Maiden The X Factor
Voto:
Questo album non mi dispiace affatto. L'unico problema è la voce di Bayley, ottima nelle parti basse e d'atmosfera ma troppo poco potente nelle parti più dure. D'altronde la produzione dell'album non lo ha aiutato: infatti sono assenti i cori che potevano in parte sopperire alla poca potenza della voce solista. Il song writing è ottimo ed in evoluzione rispetto agli album precedenti. La recensione mi sembra un po povera, poco argomentata, e troppo di parte.