easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
My Bloody Valentine Isn't Anythying
Voto:
Festwca, mi sa che son d'accordo con Pretazzo... i Band of Susans non mi hanno proprio detto granchè. gusti! mi dite come si chiama il disco degli ON che me lo scarico a manetta? :-D
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
..come potrai immaginare per me questo "minimo" di personalità di cui parli proprio non esiste.. ma penso che tu comprenda, ci ho speso quasi tre anni e 3.500 commenti per questo! :-D ..grandi i 4 horsemen ehehe ;-D
My Bloody Valentine Isn't Anythying
Voto:
mah.. sono anni di magra per me sanjuro (ma conoscendo i tuoi gusti mi sa anche per te... ;-) me lo devo sentire meglio, li per li non mi è sembrato un granchè, comunque è uscito il nuovo disco del nuovo gruppo di Jim Reid dei JaMc.. si chiamano Freeheat e lo stile è il solito!
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
ah giusto hai ragione, scusa, quel post me lo sono perso :-D ...vedi una cover a seconda di come può essere reinterpretata può cambiare totalmente il senso.. per questo facendo una cover si può notare ancora meglio l'espressività di un artista/gruppo ..mi viene in mente ad esempio quella diforata di "satisfaction" versione Devo .-D ..per quanto riguarda i DT il loro problema è quello di mancare proprio di facoltà reinterpretativa.. i loro riferimenti non vengono mai superati.. il loro problema è proprio quello di mancare di ragioni espressive.. "4 cavalieri del metal che vengono per ucciderti" è bellissimo! :-D a me i Metallica stanno troppo simpatici
My Bloody Valentine Isn't Anythying
Voto:
Se conti che i primi ep dei MBV sono dell'85 è probabile che come influenza sia stata reciproca. Grande Dinosauro! :-D
Muse Absolution
Muse Absolution
11 dic 06
Voto:
calamorosi=clamorosi
Muse Absolution
Muse Absolution
11 dic 06
Voto:
x Teto: gli slint hanno fatto solo due dischi, entrambi calamorosi ,-) ..però "Tweez", il primo, è più freddo, più sperimentale in senso classico.. è stato il disco per cui probabilmente ha un senso il temrine "post rock".. il secondo, Spiderland, è un capolavoro assoluto.. gli esperimenti del primo album diventano stile e si trasformano in qualcosa di realmente comunicativo.. ne è uscito un mostro sacro del rock degli ultimi 25 anni.. comunque se te li puoi scaricare fatteli tutti e due
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
no, per fortuna no ;-D
Muse Absolution
Muse Absolution
11 dic 06
Voto:
Ora il risultato di questa funzione non supera di fatto mai i suoi elementi costituenti, semplicemente li accosta o li filtra con buona arguzia esecutiva, la quale però non riesce mai a toccare nel profondo la sostanza del pezzo (il basso in primo piano, per esempio, tipicamente new wave, ben assurge spesso alla funzione di "muro di suono" tipica di certo rock posteriore, ma questa rimane una curiosità, un espediente che non muta di fatto l'intento del brano se non nell'imporgli un ancora maggiore drammaticità, ovvero amumentare l'elemento teatrale connubiato dal glamour dei loro pezzi). Per questo la loro poetica è spicciola, la loro arte superficiale.. non c'è unicità, dunque non c'è personalità se non nell'esaltare il più possibile l'effetto drammatico, nel rendere parossistico un tipo di espressione che di per sè è fin troppo fritta e rifritta (è questo infatti l'intento stesso anche dei richiami barocchi e classici, molto chiaramente), un effetto drammatico che palesemente per questo motivo ha l'unico vero intento di nascondere le enormi mancanze in termini di personalità del gruppo.
Muse Absolution
Muse Absolution
11 dic 06
Voto:
proprio quello che avevo scritto più sopra, christian: come può essere inteso reale espressione qualcosa che intrinsecamente non costituisce unicità? Premesso questo, nei Muse c'è un'implicita imposizione di un certo stato d'animo poichè la loro enfasi, pomposa e grossolana nel suo essere fin troppo esplicita (quindi a mio parere pure tutt'altro che raffinata al di la delle apparenze) richiama costantemente altro. Dunque logicamente non è uno stato d'animo che modella l'espressione verso un certo effetto musicale (e poichè ogni stato d'animo è unico in quanto personale, qualsiasi reale espressione personale risulta unica) bensi sono certi stilemi a priori, molto espliciti tra l'altro nel loro richiamarsi e ripetersi continuamente, che impongono in quanto tali uno stato emotivo. è questo il punto (per rispondere anche a una domanda che continua a pormi Teto): non tanto e non solo il rifarsi a qualcun altro; ci sono pochi geni che prescindono dal rifarsi al passato, e d'altronde non c'è niente di male nell'essere inseriti in un certo ambito culturale: il problema è il non riuscire mai a superare realmente certi riferimenti, di cui viene ripresa nel caso dei Muse non tanto la forma, non si parla di citazioni vere e proprie e continue come per esempio nel caso dei Dream Theater, si parla però di un modello espressivo che non viene mai superato: tanto soprattutto la morbosa malinconia dei Radiohead, tanto l'impatto sonoro di certo rock anni '90, quanto l'esistenzialismo di certa New Wave, il tutto messo in pratica con l'altisonanza e la pretenziosità tipica di certo glam, il che si ritrova non poco nel canto di Bellamy.