easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
ma lo vedi che continui a distorcere quello che ho scritto? ripeto per la seconda volta: non ho paragonato nessuno (eppure te l'avevo già scritto. Perchè insisti?) dico solo che l'atteggiamento, il comportamento nei confronti degli uni mi pare uguale a quello nei confronti degli altri. E siccome sono comportamenti fin troppo ottusi e inutili nella loro stigmatizzazione, mi sembra assurdo parlare di "repressione", termine usato anche in tempi recenti in contesti non esattamente "civili". inoltre io non ho mai parlato di comprensione, ho parlato semplicemente di considerare quello che la pedofilia da definizione è, cioè una patologia. cosa che mi sembra nessuno ancora faccia, equivalendola a priori e ottusamente ad un reato.. eppure siamo nel 2007, non nel medioevo. considerarla una patologia non vuol dire necessariamente e solo comprenderla umanamente, ma accettarla per quello che è e dunque provare a risolverla, invece che "reprimerla" come dici tu che poi non serve assolutamente a nulla (come se la repressione di per sè significasse evitare che nascano altri pedofili. cos'è, una mutazione genetica?) ..l'atteggiamento è quello tipico dello stereotipo pregiudizale. Eppure, che si voglia o no, il pedofilo è un essere umano. Cosi come lo era Hitler o Pol Pot (troppo facile dire che erano pazzi, e difatti non lo erano affatto), e in quanto tale va considerato. Se lo si considera tale, il punto di vista cambia drasticamente: perchè è inconcepibile sostenere che tutti i pedofili per una propensione patologica siano anche violentatori senza scrupoli (vogliamo ricordare Pasolini?), ed è molto probabile per non dire ovvio che esistano anche centinaia, migliaia di persone che vivono questo stato come un autentico dramma. visto in quest'ottica il famoso partito nato in Olanda ha la fin troppo chiara funzione (anche) di trovare uno spazio in una realtà che allo stato attuale non ammette altro che la lapidazione.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
penso che hai ancora confermato l'ennesima volta che ti fa comodo credere che io sia stato motivato da questo presunto "odio", (olotretutto non sei neanche molto originale, anche altri prima di te hanno tentato di giustificare in questo modo una recensione per loro evidentemente inammissibile, come evidentemente lo è per te) ma in realtà non hai dimostrato nulla: primo perchè hai tendenziosamente riportato i miei commenti ma non quelli di chi mi aveva scritto ;-) ..dunque in questa maniera sembrano commenti a se stanti, quando invece erano risposte ad "attacchi" più o meno poco civili, spesso e volentieri. La tua decontestualizzazione è la miglior prova della tua tendenziosità. Inoltre in uno dei commenti da te citati io ho detto "mi diverto", perchè questa, infine è stata sempre la mia ragione. Tu proietti un presunto "odio" che è una parola tanto grossa e fuori luogo da farmi realmente sorridere :-D ..inoltre il fatto molto semplice che prima di queste recensione ce ne fosse un'altra 50ina che in maniera del tutto acritica osannavano i Dream Theater a te non è passato neanche per la mente. Non è passato neanche per la mente che la mia recensione potesse essere una risposta alla loro: a quelle recensioni cosi chiuse e ottuse per cui i Dt sono il non plus ultra e tutti si devono inchinare per partito preso, per questa presunta grande capacità tecnica che da sola avrebbe dovuto costituire incomprensibilmente fattore di qualità. siccome a me piace scrivere di musica, e siccome col tempo e scrivendo ho maturato un punto di vista preciso, e siccome con questo punto di vista preciso io non riuscivo affatto a comprendere tutto questo spreco di vuoti paroloni per questo gruppo, ho deciso di scrivere una risposta. Un semplice, ovvio, spero indiscutibilmente lecito punto di vista diverso. Ma tale semplicità non è da te minimamente contemplata. "E no ci mancherebbe, non è ammissibile scrivere in questa maniera dei dt, ci dev'essere dietro odio" mah... a me sembra una cosa davvero interessante psicanaliticamente tutto questo spreco di proiezioni fantasiose sui motivi della recensione :-D ..ossequi
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
si, muffinman, non c'era bisogno di ripeterlo tre volte :-D ...ora "sostenitore" è una parola grossa.. Diciamo che i Beach Boys lo divertivano.. comunque se quello che dici tu è vero a maggior ragione conferma ciò che ho scritto. ciao.
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
ma poi che c'entra "simpatizzanti dei serial killer" invece che serial killer.. è una distinzione che io non ho fatto. Il punto è che essere pedofilo ed essere serial killer sono due cose totalmente diverse: la prima definizione caratterizza solo e soltanto una patologia, fino a prova contraria. La seconda definizione riguarda non più e non di meno che un assassino. è questo il punto che io sottolineavo, la differenza che tu punisher non sembri riuscire a cogliere. E meno male che poi sarei io il qualunquista :-D
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
a me sembra pseudo-nazista considerare un'intera categoria di persone da "reprimere" come tu hai testualmente detto. Per altro io ho detto appunto "pseudo-nazista" ..cioè che si avvicina molto, non per forza tale :-) e comunque non so cosa abbia di qualunquista il mio discorso, tu prima lo hai definito "retorico", adesso qualunquista.. sono due cose diverse.. mah.. ..punisher, continui a travisare costantemente il mio discorso. non ho detto che sono d'accordo col love day o come si chiama, io ho parlato di altro.
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
no, sbagli. Perchè il serial killer è tale da definizione solo nel momento in cui commette un omicidio (anzi almeno due per essere definito tale); non è cosi il pedofilo mi pare, che semmai è diventato automaticamente un criminale nel senso comune fin troppo pregiudiziale (come tu stesso sembri confermare). La differenza è direi fondamentale e non cosi difficile da capire.. suvvia.. :-)
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
Appunto, repressione... e poi mi dici che sono io a paragonare Gay e pedofili.. eppure i tuoi metodi per primi, Epifani, sono gli stessi con cui per secoli sono stati trattati i gay. Io per altro non gli ho affatto paragonati, ho semplicemente detto che il modo in cui vengono considerati, non senza il tipico atteggiamento da "al rogo al rogo" tipico di qualsiasi fenomeno soggetto ad una massificazione mediatica demonizzante, è tenendo conto della mutazione dei tempi equivalente. io dico solo che la Pedofilia è una malattia da curare, semplicemente. Mentre oggi, come tu stesso testimoni, si vive solo come un tipo di violenza, dimenticando che tale diventa nel momento in cui esiste effettivamente un reato. dunque invece che punire un reato, con certi discorsi che a me paiono molto più retorici dei miei si punisce un'intera categoria patologica. A ben guardare, ciò è del tutto pseudo-nazista.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
Shirubvr, capisco perfettamente il tuo atteggiamento: fa ovviamente comodo credere, visto che ho attaccato un disco che tu evidentemente apprezzi, che la mia analisi sia motivata da "odio" (parola che ovviamente non ha alcun senso parlando di gusti musicali) ...non capisco poi cosa ci sia di rabbioso o rancoroso, ovviamente niente che tu possa dimostrare.. ad eccezione forse di alcuni "attacchi" apportai da fans dei DT. Per concludere, guarda che ti ho già risposto: in 2500 e passa commenti e in due anni di discussioni questo disco è stato analizzato in lungo e in largo. Tu ovviamente hai letto solo la recensione, ma la risposta al tuo invito c'è di già: divertiti a leggere tutti i commenti, vai :-D
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
Non ha mica tutti i torti sanjuro.. i pedofili oggi come vengono considerati? ..probabilmente come i gay qualche secolo fa.. eppure è vero, sono una minoranza e in definitiva soffrono una patologia, ma da questo punto di vista raramente sono considerati, per non dire mai. Eppure è una realtà, che possa piacere o meno. Sul partito dei pedofili in Olanda, io non condivido e non condividerei mai. Eppure con tutte le sue contraddizioni non sono mai stato felice come in questi mesi che esista una nazione come l'Olanda dove la censura è considerata più abbietta di programmi dove si vendono organi e dove possono sbeffeggiare in diretta in televisione addirittura il primo ministro.. anche a costo che questo significhi permettere un partito dei pedofili...
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
figurati bjork, è più che lecito che possano non entusiasmare per niente.. come tutti i prototipi soffrono notevolmente di ingenuità (che è paer altro il motivo per cui a me invece piacciono molto in alcune loro fasi).. :-)