easycure

DeRango : 3,14
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Lisa Germano Live @ Sintetika - Firenze 06.05.07
Voto:
Scaletta? beh dell'ultimo album ha fatto parecchio, ma alla fine son tutti pezzi brevi, non hanno preso molto del concerto. Penso che il pezzo più vecchio che abbia fatto sia stato "Beautiful Schizofrenic", di Geek the girl invece non ha fatto nulla. io comunque tendo ad avere una visione "olistica" delle cose, :-) per questo non me ne è fregato nulla di star li a citare i pezzi.. Anche perchè mai come per questo concerto sarebbe stato inutile.
David Lynch Inland Empire
Voto:
Ma sanjuro il messaggio "tvtb" che tu hai portato come esempio ha il fine di comunicare nello specifico ad una persona, cosa che l'arte non fa mai. A parte questo, io non nego affatto la valenza del tuo discorso, ma stiamo andando su percorsi cosi tanto teorici da farmi sostanzialmente concludere: ma allora che stiamo qui a discutere a fare? :-) ..perchè è ovvio che se ognuno di noi sta dicendo la sua comunque crede in un più o meno assoluto criterio (o almeno diciamo storicamente motivato) per definire personalità, originalità, comunicatività etc. è ovvio che Meneguzzi comunica tanto a tantissimi, ma nel suo caso non vedo proprio equilibrio con un qualsivoglia fattore creativo. che questo fattore creativo non sia definibile in assoluto, potremmo essere pure d'accordo.. ma ripeto però che se non esistesse un minimo di implicita oggettivazione sarebbe allora del tutto inutile parlare. O almeno sarebbe inutile parlare di un'opera in sè, e si dovrebbe solo parlare di metodo in quanto tale. d'altronde tu stesso poi dici che la distinzione può essere solo nel "come" e non nel cosa. Anche su questo sono assolutamente d'accordo in definitiva. I miei due precedenti post sono riferiti al "come". Penso però che dicendo questo tu per primo ti contraddica un pò: perchè non posso credere che tu non abbia comunque un'idea di come debba essere questo "come" (scusa la ripetizione) e soprattutto non posso pensare che tu non creda implicitamente che questa tua idea abbia dei riferimenti che la rendano "valida" almeno in parte "oggettivamente". Per "Lynch,grazie": sono infine assolutamente d'accordo anche con quello che tu hai scritto: la differenza sta che io ritrovo la tua ottima analisi (soprattutto la seconda parte) in Mulholland drive, trovo invece che possa essere applicata solo da persone complessivamente piuttosto acculturate nonchè preparate come tu sembri nonchè in taluni casi probabilmente intellettuali di professione e esteti vari per un film come "Inland empire"; e questa per me è e rimane una deformità.
Lisa Germano Live @ Sintetika - Firenze 06.05.07
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grazie! Ma vai tranquillo chissenefrega della media :-)
David Lynch Inland Empire
Voto:
Infatti probabilmente la grandezza dell'arte non sta meccanicisticamente in cosa è "più creativo". Sta invece nel maggior equilibrio possibile fra una forma che veicoli una comunicazione e la personalità, unicità, e a maggior ragione se possibile modernità di questa comunicazione. dunque sta nell'incontro di creatività e forma. Se cosi non fosse, se fosse andata sempre e del tutto a ruota libera come pura espressione di pura creatività, allora l'arte non avrebbe mai potuto porsi come comunicazione (essenzialmente il modo in cui invece è nata, pensiamo alle pitture rupestri), dunque non avrebbe mai potuto porsi come cultura, ovvero come condivisione di un certo vettore comunicativo. Perchè la forma in sostanza è questa: condividere culturalmente un modo comunicativo, è in questo che ha senso il dividere la musica nei tanto criticati "generi" (che personalmente invece ritengo importanti perchè è solo attraverso il genere e la sua storia che si può risalire alle radici socio/culturali di un espressione). In più prescindere dalla forma dunque dalla comunicazione dunque dalla cultura sarebbe, parliamoci chiaro, probabilmente impossibile per un qualsiasi essere umano che, come insegnano alcune illuminate scuole di psicologia è prima di tutto un "animale culturale" che si forma principalmente con i racconti, con la narrativa di un certo ambiente culturale, e che si appropria degli artefatti cognitivi di questo stesso ambiente. Arrivo insomma a dirti che chi pretende di uscire da certi canoni formali è solo presuntuoso, perchè uscirne in realtà non si può. Da qui, in fin dei conti, il mio giudizio su Lynch non cambia :-D
David Lynch Inland Empire
Voto:
Perchè il punto di fondo rimane che l'arte non può essere puramente risolta in "libere associazioni" o cose del genere. La Creatività ha bisogno di essere incanalata. questa è l'unica vera ragione della forma. Incanalata in un vettore che, molto lapalissianamente, comunichi. Se l'arte va a ruota libera, finisce per essere autoreferenziale alla stessa maniera un esercizio di forma come un flusso di pura creatività. dunque tu hai ancora ragione: bisognerebbe essere più relativisti, ma nonostante ciò il risultato non cambierebbe, i due estremi si toccano. Che Lynch abbia fatto scorrere i suoi pensieri liberamente o si sia coscientemente posto nell'ottica di sviluppare questo film nella suddetta maniera a me poco interessa. E mi interessa poco perchè tanto non è certo una cosa provabile, ne l'una ne l'altra situazione. Io mi limito alla fenomenologia di ciò che vedo: è il risultato che analizzo.
David Lynch Inland Empire
Voto:
Certo! Ma infatti il fulcro del mio discorso non è che il film di per sè non abbia un senso. è invece che questo senso sia realmente trasmesso, percepibile realmente senza che in mezzo ci sia un discutibile filtro di presuntuosa patina formalisticca intellettualodie e sopprattutto francamente estetizzante. è questo il punto. Lynch è e rimarrà immenso, ma sempre nel mentre in cui la NON-linearità del suo stile era tangibile come espressione, e non maniera a priori imposta acriticamente.
David Lynch Inland Empire
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eh, di sicuro! Elephant man l'hai visto?
Nanni Moretti Il Caimano
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ah ok galakordi; scusami tu se avevo frainteso io (non ero stato a leggere tutti i commenti!) ..grazie per l'"ottimo" :-)
Joel Coen Il Grande Lebowski (1998)
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Bellissimo
Nanni Moretti Il Caimano
Voto:
non ho capito galakordi: bisogna essere Berlusconiani per non apprezzare il finale? Semmai il contrario! è cosi tanto prevedibile e banale, ma soprattutto completamente inverosimile da inserirsi perfettamente nella logica berlusconiana: è spettacolarizzato e drammatico, farebbe solo piacere al cavaliere tanto spreco di attenzione. Eppure è ovvio che non accadrebbe mai una cosa simile, al medio elettore berusconiano non frega sostanzialmente nulla delle cose politiche, se ne sbatterebbe del tutto di andare ad assaltare un tribunale, cosi come se ne è fregato, al contrario, della democrazia più volte calpestata nel precedente governo. Quello che Moretti ha fatto furbamente finta di non capire, è che non c'è niente di eclatante nella dittatura che più o meno velatamente abbiamo rischiato fino ad un anno fa.