easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
x Saputello: il mio riferimento ai DT era per dire che se la dovizia arrangiativa fosse un metro di giudizio valido e sufficiente per giudicare un disco allora i Dream Theater sarebbero tranquillamente tacciabili di essere una delle più grandi band della storia del rock. Cosa che chiunque abbia un minimo di buon senso spero NON sosterrebbe mai. Per quanto riguarda la tua seconda considerazione, in parte ti sbagli: non parlerei mai ne ho mai parlato di un'unica tipologia di musica, ciò mi inorridirebbe; ho parlato di alcuni criteri da cui secondo me nessuna forma d'arte prescinde: e cioè, ripeto, l'originalità (che anche a livello prettamente scentifico è l'aspetto fondante della creatività stessa, e spero nessuno abbia iul coraggio di dire che l'arte possa non essere fondata sul concetto di "creatività"), l'unicità dell'espressione, l'innovazione (o modernità, che poi è un'intrinseca espansione dell'originalità), la forma asservita all'espressione e varie diramazioni di questi concetti. Per me sono cose da cui non si prescinde, e ripeto, a queste conclusioni sono giunto perchè ho ascoltato dischi che toccano in maniera mirabile vertici in tali criteri. è ovvio che è una visione diciamo "sistemica", ma se un minimo di sistematizzazione non ci fosse che senso avrebbe e come potrebbe essere possibile lo stesso concetto di "critica"?
Suicide Sucide
Suicide Sucide
24 mar 07
Voto:
'sto disco è un capolavoro assoluto degli anni '70 e del rock tutto. è incredibile: Frankie teardrop è uno dei pezzi più sconvolgenti mai udibili: è metamusica, è teatro.. dei mostri assoluti
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
non è che un disco è moderno se ci sono "cose nuove".. perchè ancora sarebbe esercizio di forma. Io parlo di impianto espressivo, di poetica, di un sentire unico in quanto personale e dunque originale, rispetto a cui la modernità è un discorso posteriore non meno importante ma da cui non trascende. In più è una questione di approccio, o se preferisci di ambizione. non esiste niente negli Arcade fire che faccia pensare ad una spinta alla modernità, nel migliore dei casi, come tu stesso ammetti, è una semplice "attualizzazione", quindi un'opera revisionista quando non revivalista. E io dovrei accettare questo come "bella musica"? non mi ci piego di certo, per rispetto ai VERI capolavori.
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Che vuol dire "manco questo basta"? quello che a te può sembrare una canzone di qualità a me può sembrare un'emerita cacata. questo perchè ogni giudizio è comunque parzialmente soggettivo nonchè è unico tanto il bagaglio culturale tanto quello esperenziale di ogni persona. cioè cambiano i criteri di valutazione: a te la perizia degli arrangiamenti ti pare una cosa fondamentale... boh.. allora il più grande gruppo nella storia sono i Dream Theater? io non ho detto che la perizia arrangiativa vada buttata nel cesso, ho detto che certamente non la considererei mai fondamentale per la valutazione di un brano. Perchè se cosi fosse il punk che tu per primo hai citato non a sproposito andrebbe stroncato a priori in toto solo perchè non ha buoni e raffinati arrangiamenti, il che è un'evidente scempiaggine. Nessuno ha detto che la musica è un'arte finita, ma certamente se si esaltano gruppi come Arcade Fire si contribuisce a ammazzare definitivamente almeno quel genere/movimento/approccio che passa sotto il nome di "Rock". Perchè bisogna davvero avere poco senso storico per rendersi conto che anche solo 10 anni fa i dischi che passavano sotto la nomea di "capolavoro" erano anni luce distanti (e ovviamente superiori) a blande proposte come quella in questione. almeno c'era ancora il senso della modernità. almeno a livello molto più basilare c'era il senso di intendere quantomento lo sforzo divergente, tendente all'originalità, come fondante il concetto stesso di arte. Roba come gli Arcade fire mi pare che rispettino come unico concetto quello di essere dei bravi esecutori, non c'è alcuna contestualizzazione, alcun riferimento storico, alcun metro assoluto di giudizio: dunque c'è un'intrinseca ammissione di mediocrità nel non voler minimamente considerare l'evoluzione stessa di un certo modo di vivere la musica, perchè nella sua mancanza di storicità un'analisi come quelle comunemente fatte sugli arcade Fire annulla totalmente criteri come quello di originalità per rifarsi, appunto, a questioni puramente di forma. mi piacerebbe conoscere i tuoi criteri per esempio: qual'è, quello di fare "belle canzoni"? Quindi spiegami, esattamente cosa distingue la Pausini dagli Arcade Fire?
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
boh.. per quanto riguarda me, ho mai citato una volta una il fatto che sia un gruppo ultrapompato e di successo? non me ne può fregar de meno, se non per il fatto che se tanto è pompato a maggior ragione diventa paradigmatico per le mia considerazioni.. non ho la pretesa di dire che si dovrebbe in assoluto prescindere da riferimenti passati (non l'ha mai fatto nessuno e non avrebbe senso farlo), ho parlato semmai di "riferimenti fin troppo pesanti", ovvero di riferimenti mai superati, cioè, in altri termini, del solito gruppetto senza spina dorsale, senza personalità, la cui unica differenza rispetto a tanti altri sembrerebbe essere come detto da Alias la gran perizia arrangiativo/sonora... Si, ecchissenefrega aggiungo io, fosse questo un metro di giudizio ragionevole dovremmo stare ancora tutti ad ascoltare progressive o Glam da 30 anni. In più è ovvio che con "esercizio di forma" non mi riferisco certo alla produzione, altro elemento totalmente NON pertinente con la qualità del disco. Mi riferisco semmai come già detto alla raffinatezza, agli arrangiamenti, insomma al loro intento di costruzione del pezzo, unica vera costituente della loro non precisamente metafisica proposta musicale. A me paiono semplicemente inutili.. poi com'è ovvio possono piacere è chiaro, e possono essere pompati a dismisura da pubblico e critica; buon per loro, ma se ho le mie ragioni per considerarli vomitevoli ce le ho punto e basta :-D
Michael Mann Miami Vice
Voto:
Adoro Michale Mann (a breve posterò una recensione), ma questo è davvero un'inutile paccata senza senso.
Walter Hill I guerrieri della notte
Voto:
quando sono stato a New York, sono stato a Coney Island solo per vedere la patria dei Warriors :-D capolavoro assoluto.
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Anche a me. Il primo mi ha fatto vomitare, ma questa è una considerazione personale; a parte questo gli Arcade fire mi paiono un'esemplificazione dei difetti intrinseci della musica degli ultimi anni: puro esercizio di forma, solita presenza di riferimenti fin troppo pesanti, impossibilità di essere realmente moderni, impossibilità di costruirsi una personalità reale; il metro di giudizio per la loro bellezza è un metro di giudizio prettamente legato a questioni di capacità e abilità nel costruire artifici quanto più complessi e/o raffinati e/o più o meno ricercati e intellettuali. finisco per chiedermi: è questo il fine e l'essenza del rock? Perchè se ancora in tutto e per tutto di rock stiamo parlando, a me gli Arcade Fire (come tanti altri ma anche più di altri) mi paiono un'aberrazione bella e buona.
Woody Allen Ombre e nebbia
Voto:
bello!
George Lucas Star Wars
Voto:
Poletti, tranquillo, scherzavo, l'hai vista la faccina.. ;-) ci vuole ben altro per dare dello snob ad una persona, ma il tuo atteggiamento almeno in questa recensione un pò volto in tal senso per me rimane.. quella di Viaggio nella luna era una provocazione: ora tu gli dai 5 per il valore storico, ineccepibile; eppure è anche un film che come Star Wars gioca a meravigliare con l'immagine (tanto per semplificare molto, lo ammetto, ma certo condividono un certo senso in comune), dunque questo smonta tanto la presunta tesi della fantascienza unicamente intesa come motore di grandi riflessioni, tanto il fatto che proprio Star Wars sia il film che distrugge la fantascienza riducendola a giocattolo: anche questa seconda affermazione è di fatto storicamente falsa. Inoltre tu continui a calcare troppo la mano sugli effetti speciali come unica vera costituente di "Star Wars".. ma questo ormai è un luogo comune che non rende giustizia agli alti ideali intellettuali che ti muovono... il classico "è tutto effetti speciali" che in un modo o nell'altro, che piaccia o meno, non può risolvere da solo un film dall'impianto comunque mastodontico.