easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Slint Slint EP
Slint Slint EP
6 mar 07
Voto:
Carola è uno dei mieie pezzi preferiti in assoluto degli Slint ;-) l'hai sentita fatta in qualche bootleg? è Clamorosa! Però non la confonderei mai con un pezzo di Atomizer, mi sembra la finalità proprio totalmente diversa
Slint Slint EP
Slint Slint EP
5 mar 07
Voto:
mi è piaciuta la recensione a parte quella frase in cui parli di passaggio da post hardcore a post rock. che c'entrano e cosa c'hanno mai c'entrato gli Slint coi Big Black? può esserci qualche eco, dovuto per altro molto di più alle radici punk degli slint stessi che non a una chiara influenza, ma lo stile e l'approccio sono totalmente differenti. Inoltre è proprio Tweez il disco più intrinsecamente post rock (valutandolo a posteriori ovviamente) degli slint. Certamente è Tweez quello che ha avuto più influenza per il fondamento del post rock come genere, laddove spiderland è invece un disco troppo assoluto e unico per poter essere inquadrato in una definizione univoca. Anche questo EP comunque è bellissimo e ha una copertina clamorosamente inquietante
Jim Jarmusch Down By Law (Daunbailò)
Voto:
"nella"=bella :-)
Jim Jarmusch Down By Law (Daunbailò)
Voto:
Bella ma proprio nella recensione. a me Jarmush fa impazzire, questo Dead man e Ghost dog capolavori
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
ragiona, suvvia, ragiona: non ti rendi conto che l'ho fatto col preciso intento di dimostrare la totale nullità in quanto a originalità del gruppo in questione? :-) In più non è colpa mia se, come ormai ammettono pure molti dei fanatici più accaniti, ogni cosa che suonano i DT assomiglia a qualcos altro. Se vuoi ti rigiro la tua affermazione: "ma non ti rendi conto che ascolti qualcosa che suona uguale ad almeno cinque gruppi diversi contemporaneamente?" ..ecco, adesso forse ti è più chiaro il mio punto di vista :-D
Dinosaur Jr. Beyond
Voto:
ah, però.. è cosi bello distorto? perchè a me gli ultimi dischi erano sembrati un pò moscetti rispetto al passato.. provvedo subito
David Lynch Inland Empire
Voto:
sinceramente direi di Stalker che è un film molto manieristico, ma questo fa parte dello stile di Tarkovsky, come anche tu hai detto. Però di certo non direi mai che Stalker è puro ed esclusivo esercizio di maniera. La faccenda in Inland empire è ancor più ingarbugliata, ma non mi sembra che a parte il maggior ingarbugliamento (questione puramente di forma) aggiunga granchè a quanto già espresso in passato. non è che finora Lynch avesse fatto esattamente film lineari, dunque mi pare solo un'accentuazione parossistica che in quanto tale ha più il gusto della provocazione che altro.
David Lynch Inland Empire
Voto:
Inoltre (mi è venuto in mente ora) la presunzione di Lynch è anche metacinematografica. Ormai arriva a concepire il mezzo cinematografico come puro oggetto da violentare a puro uso del proprio immaginico. Per carità ciò di per sè è un bene, se non comportasse il totale e piuttosto discutibile quasi annullamento del fattore narrativo.. certo, certo, ci mancherebbe la trama c'è.. ma che senso ha che ci sia se ci vogliono (come tu e indirettamente galakordi mi confermate) almeno due visioni per intuirla? :-D ..permettetemi un sorriso, mi pare una "sega mentale" non da poco.. cos'è, una trovata di Lynch per guadagnare più soldi? come già ho scritto nella recensione, un conto sono più strade aperte alle varie intepretazioni possibili (meravigliosa esemplificazione psicologica, quindi esterna, di ciò che il film internamente rappresenta) ma che intepretazioni rimangono già alla prima visione, un conto è che per capire anche solo lo sviluppo di un film ci vogliano più visioni. mi pare una deformità quasi inconcepibile: Lynch sfrutta meravigliosamente il cinema ma lo violenta con altrettanta presunzione. Poichè il cinema ha un intrinseca essenza narrativa.. mi manca Chaplin, che come dice Mereghetti "fa scaturire i concetti dalle immagini" ligio però a una semplicità che tocca vette di profondità direi assoluta.. A un certo punto ha ragione ..caz.. quando dice che il cinema a lui piace nel mentre in cui racconta una qualche vicenda tangibile. sono d'accordo solo fino a un cewrto punto, ma posso capirlo. non sottovalutate il suo 1 ;-)
David Lynch Inland Empire
Voto:
X tabba. se questo film avesse suscitato in me disorientamento, non sarei stato che contento. forse dimentichi che a me Lynch piace? ....Ma a me questo film ha conferito ben poco oltre che l'innegabile bellezza di certe scene. fondamentalmente mi fossi trovato ad un museo di arte moderna avrei avuto sensazioni simili. Mentre però pur non arrivando (e non avendo la minima intenzione di farlo, dato l'enorme impatto emotivo) ad una intepretazione chiara tanto Mulholland drive tanto Strade perdute mi hanno ispirato una seconda visione (e pure di più, ma ancora non sono arrivato alla terza ;-) questo mi ha solo sottilmente irritato per la sua irruente megalomania. Tanto più che tu parli di commistione tra sogno e film.. lynch commistiona sempre il sogno a qualcosa, i suoi concetti, quelli si, sono fin troppo chiari e poco evoluti in quanto tali... si è solo estremizzato il parossismo formale.. detto in altri termini: sta diventando maniera senza rinnovarsi essenzialmente
David Lynch Inland Empire
Voto:
X galakordi: 1) ma di grazia, tu quante volte l'hai visto? In ogni caso, chi l'ha detto che va visto più di una volta per valutarlo? Ma soprattuto, se anche fosse, la necessità di vederlo più di una volta per me sarebbe un indizio, anzi il maggior indizio, di avere a che fare con un film presuntuoso e pretestuoso. l'arte per me (ma direi non solo per me, anzi forse in assoluto) è anche sapere comunicare. 2) appunto. tu parli di linguaggio. Se anche fosse davvero questione di linguaggio, a maggior ragione considererei totalmente inutile stabilire l'analisi di un film basandosi sull'uso del digitale. Perchè il linguaggio di per sè non è nulla, il linguaggio esiste nel mentre in cui ha un oggetto, nel mentre in cui serve ad un espressione, altrimenti è solo apriorismo estetico, è pure inutilità. Ma oltretutto l'uso del digitale non è in realtà neanche questione di linguaggio.. poichè il linguaggio cinematografico semmai è costituito dall'inquadratura, dalla ripresa, dalla scena, dal montaggio stesso, l'uso del digitale è semmai una figura retorica o un espediente sintattico del linguaggio stesso, ovvero ne è parte. dunque ancora di più definire un film un capolavoro per il tipo di camera usata mi pare semplicemente assurdo. 3) non c'è bisogno che mi assicuri niente. :-) non guardo esattamente un film all'anno e neanche un film al mese e neanche uno alla settimana, a maggior ragione se indipendenti. Eppure a me questo pare un film presuntuoso.