aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7437 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Enrico Ruggeri Champagne Molotov
Voto:
Se hai davvero 12 anni ti capisco (nel dubbio, mi astengo dal voto)... Un consiglio per le prossime: scrivi pensando che chi ti leggerà sia interessato, ma che non sappia proprio nulla dell'argomento.
George Orwell Nineteen - Eighty - Four
Voto:
Romanzo ancora attuale e per certi versi profetico: Orwell partiva da quanto aveva visto attorno a sé (i totalitarismi nazista e stalinista, i campi di concentramento, ma anche il ruolo dei media sempre più pervasivo). Come Mirror's Chest ha notato: il linguaggio, impoverendosi, finisce per non esprimere più nulla o per diventare mistificatorio, diventando strumento di controllo delle coscienze. Tuttavia a questo romanzo, per quanto immenso, preferisco il "Mondo Nuovo" di Huxley, scritto nel 1932: qui le masse vengono controllate fin dalla nascita attraverso l'eugenetica (o la disgenetica, per creare le classi subordinate) e il condizionamento psichico. Per assicurare fedeltà al regime, si ricorre al facile accesso ai divertimenti e ai beni di consumo (anche attraverso la pornografia e all'illimitato soddisfacimento dei propri impulsi sessuali, al punto che la monogamia è vista con sospetto). Per queste intuizioni (non siamo ancora arrivati all'eugenetica, però il panem, sexum et circenses ci sono) considero Huxley superiore ad Orwell.
Anonimo Il Mondo
Voto:
Opera pressoche ingiudicabile, per la sua estrema disomogeneità (accanto a capolavori come l'Himalaya, la Polinesia, le Montagne Rocciose,le Cascate del Niagara e Beethoven troviamo episodi discutibili come le code in autostrada, le paludi malariche e Jovanotti) e per l'essere un work in progress.
Nasum Grind Finale - disc 1 e disc 2
Voto:
Fierogrind, dove sei?
Rainbow Straight Between the Eyes
Voto:
Ottima recensione, disco godibile.
Dire Straits On Every Street
Voto:
Lo attesi a lungo e forse per questo mi deluse un po'. Forse avrei tagliato un paio di brani ("Calling Elvis" l'ho sempre trovata troppo lunga e un po' noiosa, mentre "My Parties" non mi dice nulla). Però brani come "Fade to Black", "You and your friends", "Iron Hand" e la title track mettono d'accordo tecnica ed emozione. Gli altri pezzi scorrono via abbastanza piacevolmente e non sono mai scontati (in primis quella perla che è "Planet of New Orleans").
Faust'O Suicidio
Voto:
Ottimo lavoro e citazioni illuminanti (Soprattutto quella di "Godi", "Piccolo Lord" - povero piccolo Harry! - e "Il mio sesso"). Però non sono molto attratto dalla new wave italiana, anche se le riconosco un ruolo di rottura.
Daniele Sepe Suonarne 1 per Educarne 100
Voto:
Una proposta di sicuro interesse, come tutte quelle di Daniele Sepe. Forse mi sarei risparmiato la stella a 5 punte su sfondo rosso in copertina.
Neil Young Tonight's the Night
Voto:
Il capolavoro nero di Neil Young.
Wings Back to the Egg
Voto:
Sulla fiducia.