aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7435 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Sting Songs From The Labyrinth
Voto:
Non ho sentito il disco, e credo che, dopo aver letto questo panegirico, nemmeno lo ascolterò (anche se provo una curiosità perversa per operazioni così finto snob da risultare trash). Ma la recensione, come altre tue, mi ha messo di buonumore e merita 5 (geniale l'idea di Viola Valentino ai cori).
Carlos Santana All That I Am
Voto:
Che il Santana di oggi abbia ben poco a che vedere con quello magico di "Abraxas" (anche se il mio preferito è "Mother Earth", 1969) e che si sia ridotto quasi a fare il sessionman nei suoi dischi(questa m'è venuta bene!) è un assioma. Se il brano meno inascoltabile di questo disco è davvero "Just Feel Better", non oso immaginare il resto.
The Notting Hillbillies Missing...Presumed Having A Good Time
Voto:
Bella rece, con note interessanti (soprattutto quella sulle origini del blues). Ho riscoperto questo disco dopo anni e strati di polvere... Credo che Mark K. e soci si siano divertiti parecchio a registrarlo, e il bello è che riescono a trasmettere il loro "good time".
Nico Chelsea Girl
Voto:
"No, il dibattito no!"... e sì che un po' me l'aspettavo, dando 5 stelle a un disco poco considerato da molti critici ("24.000 dischi" nemmeno lo valuta). Credo che la valutazione del "bello" non sia mai puramente razionale e si potrebbe parlarne per ore senza concludere nulla:personalmente, tengo molto in considerazione l'insieme musica-parole-arrangiamenti-esecuzi one, ma quel che mi fa amare davvero un disco è un "plus" del tutto emotivo.
A proposito di Nico, amo molto anche "Desertshore", sicuramente più maturo, ma non credo abbia senso un confronto con "Chelsea Girl": quello è ottima avanguardia, questo è un folk-pop a mio avviso altrettanto ottimo e tutt'altro che "leggero".
Queen The Miracle
Voto:
Why? Pecché?
Juri Camisasca La Finestra Dentro
Voto:
Pure io...
Juri Camisasca La Finestra Dentro
Voto:
Per Pietro Minchiadura: il vinile de "La finestra dentro" e la versione su CD pubblicata nel 1991 (purtroppo fuori catalogo) hanno raggiunto quotazioni da capogiro... ergo, in attesa di una ristampa (ma sembra che Juri non abbia fretta...) l'unico modo per procurarselo senza impazzire e svenarsi è cercarlo su e-mule. Qualche anno fa è uscita "La convenzione", una raccolta di rarità anni '70 di Battiato e Camisasca, dove è possibile ascoltare "Galantuomo", "Il regno dell'Eden" e due pezzi di Juri usciti solo su 45 giri. Con un po' di fortuna si trova, a 5-6 €.
Raffaello La Nostra Storia
Voto:
Grande Pep, mi hai fatto scompisciare dalle risate. Quanto al disco, da come lo descrivi penso che sia una gran rottura di zebedei, ma riletto in chiave trash potrebbe essere divertente.
Juri Camisasca La Finestra Dentro
Voto:
Per marcoraganato: indovinato! :-) Ma c'è anche un riferimento zodiacale...
Francesco Guccini Amerigo
Voto:
Quasi un capolavoro. "Amerigo" è uno dei ritratti più struggenti nella galleria gucciniana (il personaggio era davvero un prozio di Guccini, che ne parla nel suo primo libro, "Croniche epafàniche"), mentre "100 Pennsylvania Ave." ed "Eskimo" sono lettere che parlano della fine dei sogni giovanili con disincanto e ironia. La preghiera atea di "Libera nos Domine" sembra scritta ieri. Peccato che il disco si chiuda con due episodi piuttosto prescindibili ("Mondo nuovo", oltretutto, ha un arrangiamento terribile). Ma càpita.