Mandrake

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DeEtà™ : 7416 giorni • Qui dal 18 febbraio 2006
Frank Zappa Sheik Yerbouti
Voto:
Concordo con il commento di fusillo. La recensione è piena di errori sia di battitura ("Chung's Revenge") che di concetto (ad esempio l'ultimo singolo di Zappa era stato Disco Boy/Ms Pinky del '77 e non erano passati tutti quegli anni di cui parli...). Inoltre sono presenti frasi indecifrabili come quelle già citate da fusillo.
Come si può definire rinascita "Sheik Yerbouti" se ha alle spalle grandi dischi come "Roxy & Elsewhere", "One Size Fits All", "Zappa In New York" (per non contare "Studio Tan" e "Sleep Dirt", pubblicati senza il consenso di Zappa). Forse intendevi che il disco si orienta più che nel passato su temi politici e sulla satira? Hai liquidato dischi come "One Size Fits All" e il tanto criticato "Apostrophe" come "poco convincenti", e un concerto dal vivo grandioso come "Zappa in New York" "un pochino meno deludente".
Non riesco a trovare i rimandi alla musica classica di cui parli, se non l'inclusione di una piccolissima sezione di "Bogus Pomp" (pezzo orchestrale dello stesso Zappa) in "What Ever Happened To All The Fun In The World".
Peccato perchè di solito le tue recensioni mi erano piaciute.
Frank Zappa Zappa In New York
Voto:
Un disco eccellente, ottimi musicisti e vasta scelta di pezzi che spaziano tra vecchi e nuovi (fin dai primi singoli, come "Big Leg Emma").
Gruppo paragonabile per dimensione e qualità a quello dei grandiosi - e purtroppo ultimi - concerti dell'88.
Sapevate che la prima edizione del disco risultava molto più corta a causa dei tagli fatti a "Titties And Beer" e dell'intera eliminazione dei "Punky's Whips"?
Mi è piaciuta anche la recensione, anche se c'è qualche piccola imprecisione (alcune delle quali già segnalate).
Skip James Today!
Voto:
Recensione un po' corta su un ottimo disco, complimenti comunque per la scelta.
Buono il anche consiglio di Ezekiel25_17 sul film di Wenders, nel quale vengono illustrate le vite di tre grandi (poco conosciuti) del blues: Blind Willie Johnson, J.B. Lenoir e - ovviamente - Skip James.
Piero Ciampi Andare Camminare Lavorare
Voto:
Autore oggi purtroppo dimenticato e anche in vita mai abbastanza considerato (forse anche per la difficile reperibilità dei suoi dischi al giorno d'oggi).
Mi è piaciuta anche la recensione (maiuscole a parte).
Hiromi Brain
Hiromi Brain
21 mag 06
Voto:
Bella proposta! Cercherò qualcosa di sicuro.
Frank Zappa The Yellow Shark
Voto:
Nel disco Francesco Zappa i pezzi sono rielaborazioni al Synclavier dei pezzi di questo (semi-sconosciuto) compositore, per questo non sembra clavicembalo.
"Boulez Conducts Zappa: The Perfect Stranger" è un disco bellissimo di composizioni per orchestra e che se ti è piaciuto London "Symphony Orchestra" o "The Yellow Shark" ti consiglio di prendere. Basta non lasciarsi ingannare dal titolo: infatti solo tre dei pezzi del disco sono effettivamente condotti da Boulez, gli altri sono stati fatti rieseguire da FZ poichè non era rimasto soddisfatto del risultato ottenuto con Boulez.
Frank Zappa One Size Fits All
Voto:
Un disco sorprendente con pezzi di ottima qualità dal primo all'ultimo. Da confrontare la suite Sofa - bellissima in tutte le sue variazioni e rivisitazioni - con le altre versioni presenti in Zappa In New York, The Best Band You Never Heard In Your Life e nel primo volume della serie You Can't Do That On Stage Anymore.
Una segnalazione riguardante il disco: la traccia base iniziale di Inca Road proviene dal concerto del 1974 a Los Angeles, lo stesso di The Dub Room Special. Divertentissima la scena che cita Dante Cruciani, dove c'è Marty Perellis travestito da gorilla che disturba il batterista Chester Thompson pettinandolo.
Frank Zappa Absolutely Free
Voto:
Dimenticavo i voti.
Wim Mertens Jérémiades
Voto:
Voto.
Cat Stevens Catch Bull At Four
Voto:
Bella recensione davvero! Complimenti...