Adriano Bernard

DeRango : 0,15
DeEtà™ : 7395 giorni • Qui dal 12 marzo 2006
Madonna Ray Of Light
Voto:
"Mer Girl", finalmente siamo giunti alla fine del disco: solito inizio con la differenza che è anche pià noioso e monotono del solito, con Madonna che cazzeggia tra la più piagniucolosa elisa e il più noisoso post rock monotono. La cicca ci prova, ma per fare post rock ci vuole classe e ci vogliono contenuti. Madonna di contenuti ne ha e ne ha sempre avuti meno di zero.Il problema è che quello che doveva essere un intro diventa la canzone stessa, in quanto madonna la ripete per 5 pallosissimi minuti. Comunque rimane un episodio piuttosto decente rispetto alle canzoni precedenti, di sonno assoluto. In definitiva, quindi, questo è il solito disco di madonna: semplicemente la produzione si è assicurata che gli arrangiamenti fossero moooolto paraculi e molto "di classe", ma i contenuti fossero il solito zero spaccato. Metto 2 a questo disco per la bravura di madonna per averci fottuti di nuovo, e questa volta anche meglio del solito.
Madonna Ray Of Light
Voto:
E finalmente arriviamo a “Frozen”, l'unico bel pezzo del disco: un orchestra di violini e un tappeto di elettronica, amalgamati alla voce gelida e distante di madonna ci stregano con un ritornello che è un mix tra enya e budha bar, un ritornello che la cicca si permette di ripetere per ben sei minuti e mezzo. Ma siccome è l'unica canzone accettabile del disco lei la vuole allungare per rimandare la tortura delle altre 4 canzoni merdose che ci aspettano, mi pare giusto. Si arriva al pezzo "The Power Of Goodbye", con intro epica e semi-divin-illuminata che ci prospetta grandi cose. Grandi cose che ovviamente non arrivano mai visto che il ritornello è un mix tra una ballatona di enya ed i canti da chiesa. "To Have And Not to Hold" ha la solita intro finto ambient sofisticato che non frega nessuno, infatti dopo pochi secondi lei comincia a cantare a addio a qualunque speranza. Evidentemente Madonna aveva esaurito le sue grandi idee, visto che il testo nel ritornello è praticamente assente visto che lei canta "Papparappapapa, What Can I Do?". Oppure è una forma di riavvicinamento verso l'infanzia, ai suoni emessi dai neonati. Non si sa, rimarremo nell'oblio per questa scelta filosofica del papparapappappa.... Ma passiamo a "Little Star", un altro tentativo di riavvicinamento di madonna verso i bambini. La musica è una fotocopia sbiadita del resto del disco, tranne forse la paraculata che accade verso i 3 minuti, quando parte un sottofondo new age che ricorda il migliore Mike Oldfield di "Songs Of the Distant Heart".
Madonna Ray Of Light
Voto:
"Notting Really Matters" comincia al solito modo, con una frase perlomeno discutibile: "When I was very Young..."(a madonnì, lasciatelo dì, tu giovane lo sei stata tanto, tanto ma tanto tempo fa e già allora eri un cesso, figurati adesso!). Per quanto riguarda la canzone, l'intro potrebbe anche illuderci e farci sperare, ma il ritornello arriva puntuale a sputtanarla: sciapo, senza idee e soprattutto assolutamente uguale ai ritornelli delle canzoni precedenti. Ma anche qui arriva la paraculata: una scala al piano molto "sinistra" che dovrebbe depistarci e convincerci che in realtà il brano è sperimentale.
Con "Sky fits Heaven" La nostra luisa ce riprova di nuovo con il dream pop straniante/celestiale: lei vuole darci la sensazione di un lancio nel vuoto col paracadute, e ci riesce: peccato che finito il ritornello se rompe er paracadute e precipitiamo, visto la continuazione assolutamente patetica della traccia. Insomma, un brano che non si regge in piedi: traballa, in quanto l'unica cosa decente è il ritornello. Nella penosa "Shanti/Ashtangi" la nostra ci riprova di nuovo a fare l'occhiolino alla musica world: qui la nostra cikka canta in una lingua sconosciuta ma molto mistica e evocativa e poi ci sono i tamburi oh si e senti ci sono anche delle voci tribali in sottofondo oh magnifico questo si ke è 1a gran fikata, questo si ke spakka le ossa.
Madonna Ray Of Light
Voto:
Premetto che la terza traccia ha un'intro di chitarra acustica piuttosto bello, che viene spazzato purtroppo via da un ritmaccio disco dei più scontati e di cattiva qualità. Il ritornello di questo brano è a dir poco uno schifo. Il nulla del nulla: zero idee, zero rielaborazione, zero tutto. Se la traccia precedente era zero, con "Candy prefume girl" si precipita sotto lo zero: ritornello non melodico, che non sembra neanche un ritornello: ad un certo punto la madonna cerca pure di fare un pò di rumoraccio noise come sottofondo ma zero risultati...
"Skin" è uno dei pezzi più decenti dell'album in quanto: la canzone in sè fa cagare ma ha un ritornello che scopiazza un pò di dream pop e che quindi ipnotizza(poco, ma meglio di niente). Madonnina come finale, per stupirci tutti ci stpupisce con uno dei suoi lampi di genio:aggiungergi un elettro-spinta da cui filtrano però suoni africaneggianti. Si perchè lei è una ragazza "World", apprezza tutte le culture eh...
Madonna Ray Of Light
Voto:
Incoraggiato dalle voci che lo proclamavano il "riscatto" musicale della Ciccone, ho scaricato quest'album: è chiaramente migliore di tutti gli altri album di madonna ma sempre un'operazione commerciale e banale rimane. La prima traccia, "Drowned World..." ha un inizio ambient che a me ricorda i sigur ròs, con una voce profonda che parla, così il pezzo sa più di concepì sperimentale)...La canzone è semplicemente una qualunque canzonaccia di madonna ne carne ne pesce spogliata del ritmo dance e riletta in chiave "calma-acustica-ambient-mistica"..I nsomma rispetto alla media della madonna non è da buttare, ma il suo accostamento ad atmosfere ambient è semplicemente ridicolo, cioè non inganna proprio nessuno(anche se a quanto pare qualcuno c’è cascato eccome). La seconda traccia, ovvero "Swim" note al vago sapore si sperimentazione post rock introducono questo pezzo, facendoci sperare nel famoso riscatto: poi subito la madonna comincia a cantare e il post rock va a farsi fottere: un pezzo sciapo, scialbo, banale, commerciale, e senz'anima. A dir poco patetico.
London After Midnight Psycho Magnet
Voto:
Hiver non ascoltare il nostro floydman, è un fasciston:-) Per caso sono gli him privati del sottofondo di riffoni metal?Da come me ne parli mi vengono in mente loro:-)))
Bon Jovi Bounce
Bon Jovi Bounce
29 nov 06
Voto:
RockOne è proprio sulla canzone "EveryDay" che si basa il mio voto, pensa un pò...Questi sono i nipoti dei poveri guns...se saranno rivoltati nella tomba
Boston Boston
Boston Boston
29 nov 06
Voto:
Abbasso il voto al disco....
Ten Ten
Ten Ten
29 nov 06
Voto:
No effettivamente l'aor con l'hard rock melodico non li reggo. Annullano tutta la sostanza dell'hard rock, lo appiattiscono e soprattutto lo riducono ad una canzonetta alla bon jovi. Il tutto(nel disco in questione, mi pare) accompagnato da atmosfere epico/fantasy a dir poco irritanti...Forse con l'1 avevo esagerato, se metto 1 a questo dovrei mettere zero ai vanadium e -1 ai transatlantic e dream theater(contenuti ZERO)... L'unico aor che sopporto è la prima canzone del primo disco dei boston:-))))La recensione mi era piaciuta, comunque. Ciao