Giorgio Faletti Signor Tenente
Voto:
Non fraintendete, almeno per quanto mi riguarda non sto elogiando un artista poliedrico, ma un semplice personaggio dello spettacolo che ha dimostrato di sapersi barcamenare con lavori degni di rispetto in tante discipline. Punto. La canzone di sanremo, anche se mi sembra che musicalmente sia insulsa, ha comunque un bel testo, che arriva, che magari ha avuto anche il merito di stupire e fare un attimo riflettore gli spettatori di quel festival del '94. Del resto io all'epoca avevo 13 anni e ancora me la ricordo (lontanamente) quell'esibizione. Cerchiamo di mettere i discorsi nella giusta ottica, altrimenti se dobbiamo relegare tutti i discorsi all'Arte o alla Musica di valore assoluto dovremmo disinteressarci del 90% degli album recensiti su sto sito.
Warrant Dirty Rotten Filthy Stinking Rich
Voto:
Aggiungo solo un anedotto. Ho letto che Rosticci sottolinea come la ruffiana cherry pie non rispecchi la complessità dell'album a cui da il titolo. Ebbene, ieri su mtv ho visto una breve intervista al cantante (oggi sfattissimo) che spiegava come il disco fosse già pronto e si dovesse chiamare proprio Uncle Tom's Cabin" (come la song che cita Rosticci), quando il Manager chiamo il cantante e gli disse che mancava un singolo da classifica. Quella notte il buon Jani scrive cherry pie ed il week end seguente la presenta al manager. Improvvisamente (parole sue): "il singolo divenne cherry pie, l'album si chiamò cherry pie, io divenni il ragazzo cherry pie, e adesso cherry pie è la mia eredità...(con le lacrime agli occhi del tutto affranto)mi sapreri in testa se potessi non aver scritto quella canzone". Insomma Enrico, tu e Jani siete d'accordo!
Giorgio Faletti Signor Tenente
Voto:
Sarà anche da drive in, ma la sua interpretazione di vito catozzo è irresistibile dai! Come si fa a disconergli il valore di comico!? Quanto a scrittore, i suoi ibri non li ho mai letti (anche perchè non amo la letteratura da blockbuster) ma immagino che se ne ha venduti milioni di copie in tutto il mondo una qualche qualità ce l'abbia (magari non prettamente artistica, ma sotto il profilo della tecnica letteraria quantomeno). A mio parere è comunque un personaggio poliedrico e molto valido, che è risultato a suo modo credibile in ogni espressione che ha scelto.
Pink Floyd Atom Heart Mother
Voto:
Secondo me c'è un fraintendimento di fondo. Spesso mi pare si confonda il giudizio sul veicolo espressivo dell'artista con il giudizio sul valore artistico dell'opera dell'artista stesso. A mio parere il valore di un'opera (indipendentemente dal grado di nobilità misurato secondo i parametri di c'è) dipende esclusivamente dalla carica di espressività artisitca in essa insita, espressività che è diretta espressione (si scusi la reipetizione) dell'"anima" dell'artista. Ovviamente il giudizio è soggettivo, ma il valore artisitico di alcune opere è tanto evidente che il giudizio diventa a volte inter-soggettivo. Detto questo, è da precisare che ogni artista, secondo la sua particolare inclinazione, sceglierà il mezzo espressivo, il veicolo della sua espressività, a lui più congeniale. In questo senso, i Pink Floyd sceglieranno il rock progressivo, i Sex Pistols il punk, Leonardo la pittura figurativa, Picasso il cubismo. Ovviamente ciascun veicolo può essere più "difficile" da padroneggiare rispetto ad un altro. Il grado di preparazione per scrivere un'opera di musica classica o per dipingere la cappella sistina è sicuramente maggiore rispetto a quello necessario per suonare Ananrchy in the UK o per inscatolare le proprie feci dentro un barattolo. A mio parere tuttavia, il giudizio sul valore artistico dell'opera dovrebbe sempre scindersi da quello in merito al mezzo espressivo, che è un giudizio differente e - nuovamente - soggettivo. In questo senso è comunque possibile affermare - come mi pare faccia DaveJon - che il prog o la pittura classica siano mezzi più "alti" o "colti" o "difficili" dell'espressività umana rispetto ad altri. Ma si erra, a mio parere, se si ritiene che tale giudizio si rispecchi automaticamente sulle singole opere; il cui valore, come detto, dipende esclusivamente dalla carica espressiva dell'artista che le ha composte, e non certo dal mezzo espressivo scelto. Scusate il comment incasinato, spero di essermi spiegato...
Madonna The Confession Tour
Voto:
Un po' troppo stereotipato e di maniera il personaggio in macchina...sugli pneuamtici
Blind Guardian Imaginations From the Other Side
Voto:
Agli amanti dei Blind, se siete nei pressi di Milano fate un salto il 21 febbraio al Black Hole, suono con i Pandaemonium! Vi aspetto debaserioti! Se volete un antipasto navigate su www.pandaemonium.org
Pink Floyd Atom Heart Mother
Voto:
Una bella recensione, descrittiva, ma in maniera accurata e coinvolgente.
Led Zeppelin Led Zeppelin II
Voto:
Corretta anche l'affermazione di Lethe sul drumming di Bonzo, tecnicamente non è certo nell'olimpo dei batterisiti, ma è l'originalità del suo apporto compositivo (dal punto di vista strumentale) ed il tocco inconfondibile a farne un batterista storico.
Led Zeppelin Led Zeppelin II
Voto:
A me Ramble On piace moltissimo, soprattutto la parte di basso
Motörhead Hellraiser: Best of the Epic Years
Voto:
Cazzo, hai 14 anni, è la tua prima rece ed è stata scelta dagli editor! Complimenti giovinastro, i pezzi li hai analizzati ben benino, e comunque hai dimostrato una sensibilità e competenza (anche se non assolute) di certo pregevoli per la tua età. Ossequi