Filippo Guzzardi

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7378 giorni • Qui dal 28 marzo 2006
David Lee Roth Eat 'Em And Smile
Voto:
è proprio quello che affermo jet: non avrebbe dovuto accettare. Quel po' che è riuscito ad aggiungere sugli spartiti di Vanderberg, è in Slow Poke Music (molto sottovalutata) ed ovviamente nella nuova versione di "Fool for your loving". In "Saling Ships" così come in "Wings of the Storm" o "Judgement Day", Coverdale è superlativo: ma questo è un altro discorso.
AC/DC Flick Of The Switch
Voto:
Una precisazione: Who Made Who (1985) è stato pubblicato contestualmente a "Fly on the wall". Funge da colonna sonora del film "Maximum Overdrive" (in Italia Brivido) e contiene 3 pezzi inediti: la "Title-track" (video bellissimo) e due pezzi strumentali (D.T. e Chace the Ace). In aggiunta (come puntualizza giustamente dreamwarrior) ci sono 2 brani promozionali di Fly on the wall (Sink the Pink e Shake Your Foundation), "Back in Black", "Hells Bells", "You shook me all night long", "For those about to rock" e la splendida ballad "Ride On" (con alla voce Bon Scott). L'album Flick of the Switch è un album sottovalutato perchè gli stessi AC/DC lo hanno praticamente ripudiato: questo è nella storia della band così come testimoniato dalle interviste rilasciate. Ne è conferma il fatto che le tracks ivi contenute sono praticamente assenti nel repertorio live (ma il discorso è identico per tutti gli albums degli anni '80). Questo è un lavoro che avvicina molto le sonorità epic (Nervous Shakedown e Badlands, fra tutte) e per chi non dispiace queste sonorità è un album di buona fattura. Io addirittura lo preferisco a "Fly on the wall e a "Blow up your video". Lo stesso "For those about to rock", tolta la title-track, è tutt'altro che trascendentale anche se migliore a quest'ultimo. Mi scuso per la prolissità, ma sono un grande appassionato della band e per chi volesse sapere altro fate click su: home.tele2.it/guzzardifilippo
Billy Joel The Stranger
Voto:
Pienamente d'accordo con te: una lacuna è stata colmata. Bella recensione e bel disco rock: quel genere soft, (dici bene) non per questo meno emozionante, anzi tutt'altro, che è decisamente scomparso. Complimenti.
Lacuna Coil Karmacode
Voto:
Band Italiana di tutto rispetto. Le critiche sono esagerate e c'è molto peggio in giro, anche se il gruppo si "americanizza" un po': ma c'è a chi non dispiace del tutto (come al sottoscritto). I Lacuna hanno fatto di meglio, io preferisco i loro acerbi esordi, ma l'album non è da buttare.
David Lee Roth Eat 'Em And Smile
Voto:
La recensione dice poco o niente, ma il fatto che l'autore abbia segnalato il disco va a suo merito. Vorrei ricordare a tutti che in questo disco così come in quelli dei Van Halen con "Diamond Dave" non è hard rock: è semplicemente "BIG ROCK", non aggiungo altro. Steve Vai è un chitarrista bravissimo ma non si gestisce molto bene:la collaborazione con Roth è superba (vedi Yankee Rose), meno quella con Coverdale nei Whitesnake(in Slip of the tongue, 1989), ad esempio. Billy Sheenan è magistrale in Ladies Nite In Buffalo (mia preferita) mentre Bissonette dietro le pelli è onestamente impeccabile in tutto l'album. Complimenti sinceri, Marco.
Great White Hooked
Voto:
Ricordo un album a tratti zeppelliniano (i primi due lavori) con Russell che fa il verso a Plant nelle bellissime "Cold Hearted Lovin" e "Congo Square". Le mie preferite sono "Call' it rock'n'roll", "Heartbreaker" e "Desert Moon". Bella recensione.