Viva Lì

DeRango : 0,32
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
The Beatles Revolver
Voto:
La recensione non è una recensione, è una simpatica storiellina ma, a ben vedere, è veramente assai divertente, e credo che Scaruffi non si possa sentire offeso, qui c'è un umorismo tutt'altro che volgare, anzi, quasi innovativo. "Revolver" è naturalmente un capolavoro, ci mancherebbe altro, e vorrei dire a Saputello, che giudica questo disco sopravvalutato che i grandi musicisti da lui citati (Beethoven, Mozart) furono i maestri della musica classica, e così i Beatles furono i maestri del pop beat. Mica poco se ci pensi bene...
Luca Dirisio La Vita E' Strana
Voto:
Luca Dirisio? A questo siamo arrivati? A recensire i dischi di Dirisio? Ma una volta su DeBaser non si scrivevano recensioni su Springsteen, i Pink Floyd, Lou Reed, De Andrè, Battisti, Zappa, Presley, Gene Vincent, Coltrane, B.B.King... Che fine hanno fatto le belle recensioni di una volta? Siamo caduti proprio in basso...
Lou Reed Legendary Hearts
Voto:
Un Lou Reed meno ispirato del solito ma comunque capace di comporre ottime canzoni, e, ahimè, qualche sciocchezza un pò fine a sè stessa: eppure, canzoni come "Home of the brave" sono capaci di mirare dritte al cuore e colpire senza pietà. Recensione corta, troppo corta, praticamente inesistente, per cui, inevitabilmente, impossibile da votare.
Genesis Live
Genesis Live
19 ago 06
Voto:
Partiamo da una premessa: "Genesis Live" non è "Foxtrot", cioè, per capirci, non è un capolavoro. E' un buon prodotto musicale, capace di far capire quanto i Genesis fossero veramente bravi nel creare atmosfere e suoni interspaziali (come i Pink Floyd d'altronde), ma qui sono solo la metà di quello che furono con "Foxtrot". Su tutti, neanche a dirlo, spicca l'ottimo trasformista di scena Peter Gabriel. La recensione, scusa Andrea, non mi è piaciuta moltissimo. De gustibus...
Lou Reed Set The Twilight Reeling
Voto:
Tornai ora ora dalle ferie (diciamo tre ore fa circa), non posso non fare un salto su DeBaser, tre settimane di assenza sono tante (quasi piango), e vedo che in agosto DeBaser mio non ti conosco, fra una recensione di un tale Luca Dirisio e un altro sconosciuto Riccardo Maffoni, spuntano a mazzetti recensioni interessanti su artisti di un certo calibro quali Lou Reed e vedo che subito, in mendacia si sarebbe detto un tempo, il buon Punisher gli appioppa un ingiusto 2. Metto le cose in ordine e rifilo 4 a questo ottimo disco di un ispiratissimo Lou Reed.
Jethro Tull A
Jethro Tull A
30 lug 06
Voto:
Caro il mio recensore, se questo "A" merita 4 a "Acqualung" cosa diamo, 19? Il disco più brutto e osceno dei Jethro Tull, francamente odioso, tecnopop solo perchè andava di moda. Per chi li amava ai tempi di "Stand Up", una delusione bella e buona. Ti salvo però: forse sei troppo giovane, e qualsiasi cosa firmata da qualche artista dal nome altisonante ti sembra bella, ma, fidati, questo è un obrobrio.
Duran Duran Rio
Duran Duran Rio
30 lug 06
Voto:
Musiche perfette, ritmica di classe, seduzione a gogò, dopo si sono persi nei meandri dello star system, ma "Rio" è stata una Bibbia negli anni Ottanta.
Alice Gioielli Rubati
Voto:
Il derubato del titolo è Battiato, e Alice è la ladra. Cover interpretate con classe, ma anche una pericolosa dose di snobismo e altezzosità. Brava, ma sempre altera e superba: fosse un pò più umile (o almeno lo dimostrasse) sarebbe anche più brava. Poi certo, certe cover (tipo "Mal d'Africa"), con tutta la buona volontà, rifatte da Alice gridano vendetta.
Pink Floyd Animals
Voto:
Disco, a mio modo di vedere, ampiamente sopravvalutato (specie qui su DeBaser). "The Piper...", "The dark side...", "The Wall" sono vertici insuperabili, questo è bello, ma meno magico e compatto. Con qualche tocco di genio comunque non indifferente ("Pigs", "Sheep"). Recensione eterna, nel senso che non finisce più, e doppione del doppione.