Tony Montana

DeRango : 0,37
DeEtà™ : 7373 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Goblin Il fantastico viaggio del "bagarozzo" Mark
Voto:
Conosco solo Roller, che è un grandissimo album. Magari questo lo ascolterò.
Black Widow Sacrifice
Voto:
Grandissima recensione per un album maledettamente bello... Ascoltandolo provo le stesse sensazioni di una lettura di Lovecraft!
Black Sabbath Paranoid
Voto:
Un 4 di incoraggiamento alla recensione, semplice e abbastanza scorrevole. Veri e propri punti deboli per me non ce ne sono, data l'estrema compattezza dell'album: se proprio dovessi cercarne uno punterei il dito sulla titletrack, che a mio avviso confrontata con gli autentici capolavori contenuti nel disco pare più esile.
Fondamentale come il predecessore e il successivo, si libera di molte influenze blues e consolida il sound della band. Capolavoro indiscusso.
Scorpions In Trance
Voto:
Un disco che adoro particolarmente, grandioso.
Black Sabbath Dehumanizer
Voto:
D'accordissimo con Fateswarning, e comunque ognuno ha i suoi gusti, soprattutto nel caso di gruppi come i Sabbath che hanno spaziato e continuato a evolversi nel corso del tempo!
Black Sabbath Dehumanizer
Voto:
Grande recensione per un grande album. Tutti i componenti della band sono grandiosamente in forma! Il drumming di Vinnie Appice è incredibilmente secco e "metallico" (dannatamente azzeccato come batterista nei Sabbath ), Dio è Dio e non c'è altro da aggiungere, Iommi e Butler granitici e cattivissimi!
Blackmore's Night Autumn Sky
Voto:
La recensione mi è piaciuta molto, il disco pure! Molto ispirato, rilassante, coinvolgente... e Lui è sempre Lui!
Rainbow Long Live Rock n' Roll
Voto:
Arrotondo il voto... E poi è una goduria sentire Cozy scatenato sulla Ludwig!
Rainbow Long Live Rock n' Roll
Voto:
Bella recensione, in cui mi ritrovo d'accordo al 70%. Ma è in ogni caso un discone, per me: capolavori senza tempo come Kill The King, la voce di Ronnie James, la classe di questa band...da brividi!
Rainbow Bent Out Of Shape
Voto:
Senza dubbio i capolavori sono col grande Ronnie James, ma i tre lavori con Joe Lynn Turner non mi dispiacciono affatto, soprattutto quest'ultimo. Street of Dream e Fire Dance un gradino sopra, ma tutto il disco è molto buono.