Roby86

DeRango : 2,82
DeEtà™ : 7367 giorni • Qui dal 8 aprile 2006
Toto Fahrenheit
Toto Fahrenheit
10 dic 09
Voto:
Ottima analisi, concordo praticamente su tutto. Il disco è accettabile, tuttavia non riesce a lasciare il segno. Le idee ci sono, la classe dei musicisti pure... tuttavia il tutto è sviluppato in maniera fiacca e confusa: qui sembra che si siano accontentati di "fare il compitino". Comunque il compitino è (abbastanza) buono e si lascia ascoltare.
The Who The Who By Numbers
Voto:
Indubbiamente un disco d'alta qualità... anche se, a mio modesto parere, gli Who hanno fatto di meglio. Comunque ascoltarli è sempre una gioia per le orecchie!
Guilt Machine On This Perfect Day
Voto:
Ottima recensione. Condivido il sintetico commento lasciato, qui sopra, dal buon Pibroch!
Beggars Opera Pathfinder
Voto:
Ottima recensione, come sempre!. Di quest'album, al momento, ricordo solo una manciata di brani (quindi, per adesso, evito il voto in quanto non ho una visione complessiva dell'opera)... sembrano essersi parecchio ammorbiditi rispetto al precendete disco, senza tuttavia sacrificare la qualità. Lo riascolterò sicuramente. - PS: spettacolare la copertina!
Star One Space Metal
Voto:
@Giola: penso che si riferisca al primo lungometraggio del grande John Carpenter...
Genesis From Genesis to Revelation
Voto:
Erano ancora acerbi ed indecisi. Per fortuna già dal successivo "Trespass", hanno fatto un salto di qualità straordinario. Qualche brano piacevole c'è... ma nel complessivo l'album è tremendamente sottotono (2 stelle e 1/2, direi): non voto perchè mi pesa abbastanza mettere un'insufficienza ai Genesis.
Star One Space Metal
Voto:
Nient'affatto male, mi è piaciuto molto questo album. Sinceramente Green, quando ho letto 'Le sonorità [...] molto vicine allo stile Ayreon' ho temuto che fosse il solito pastiche di generi che punta molto sull'apparenza. Invece qui c'è buona solidità sia nel concept che nei brani (e tra i brani). Il mio preferito (al momento): "Set Your Controls" - Ottima recensione, come sempre.
David Bowie Station To Station
Voto:
Un ottimo disco questo "Station To Station", creato da Bowie in un periodo difficile della sua carriera. Si cominciano ad avvertire le prime avvisaglie elettroniche tipiche della 'Trilogia berlinese' (che sarebbe iniziata l'anno successivo), ma nello stesso tempo non si sono spenti gli echi del sound di "Young Americans" e di "Diamond Dogs". La commistione di queste due tendenze generà un disco che, seppur di transizione, risulta decisamente valido: la titletrack, "TVC15" e "Stay" sono dei capolavori assoluti secondo il mio punto di vista!
Yes In The Present Tour @ Teatro degli Arcimboldi (MI) 06.11.2009
Voto:
@PI-AIROT: personalmente non trovo malaccio il nuovo cantante. Un punto a suo sfavore è indubbiamente il fatto di voler essere un clone di Anderson (un po' la stessa situazione dell'attuale cantante dei Journey nei confronti dello storico Steve Perry). Magari la scelta di una voce diversa sarebbe stata più apprezzabile. - Sinceramente, invece, spero proprio che non imbocchino la via new-age andersoniana (a mio parere i suoi album solisti, esclusi alcuni rari episodi, sono delle chiaviche inascoltabili)... una virata hard ci vorrebbe invece: se uscisse un nuovo "Drama", ad esempio, farei i salti di gioia!