Roby86

DeRango : 2,82
DeEtà™ : 7368 giorni • Qui dal 8 aprile 2006
Spock's Beard Spock's Beard
Voto:
Nonostante preferisca il periodo meno prog (cioè quello dopo l'abbandono di Morse), devo ammettere che quest'album si lascia sì ascoltare... ma è decisamente sfilacciato e poco coeso. Qualche momento di pregio c'è: ad es. apprezzo molto "Is This Love?" e "They Know We Know". Il resto non brilla... spero raddrizzino il tiro entro breve.
Brandi Carlile The Story
Voto:
Bella recensione Pib, corta (o sarà il nuovo layout microscopico a farla sembrare corta?) ma ben fatta come sempre. Ho ascoltato qualche sua canzone su YouTube per curiosità... musicalmente mi fa abbastanza rabbrividire. Sorry!
Graveyard Graveyard
Voto:
Piacevoli... un buon rock vecchio stampo, tuttavia non mi hanno preso più di tanto. Eccellente "Satan's Finest", un altro paio di ottimi brani (ad es. "Lost In Confusion" e "As The Years Pass By"). Il resto per me è nella media, una buona media comunque. - Ottima recensione, sia perché è scritta bene... sia, soprattutto, perchè non propone le solite robe arcinote!
Yes Yesshows
Yes Yesshows
24 dic 08
Voto:
La recensione di per sé non sarebbe poi male... però ci sono delle imprecisioni abbastanza nette (che francamente non riesco a capire se siano dovute a di lapsus oppure ad una stesura della recensione decisamente confusionaria). Sta di fatto che [1]in "Time And A Word" suona Wakeman e non c'è Moraz... [2] idem per "Don't Kill The Whale", anche se dopo ti correggi ; [3] il concerto non è interamente registrato nel '76 come dici nel primo paragrafo (ed, anche in questo caso, poche righe dopo ti auto-smentisci). Insomma, se uno non conoscesse il disco ci capirebbe ben poco. --- Tornando all'album... grande collage di live, con eccellenti performace della band. 4 stelle abbondanti! Per il commento completo rimando all'altra ottima recensione che c'era già!
David Bowie Hours
Voto:
L'ho ascoltato tempo fa, e non mi aveva per nulla impressionato (anzi me lo sono totalmente dimenticato)... ricordo che, a parte quel paio di brani pregiati che Bowie inserisce sempre, era tutt'altro che appagante.
Led Zeppelin IV
Led Zeppelin IV
22 dic 08
Voto:
Un disco stratosferico, contente dei brani da antologia del rock. Come non rimanere impressionati dalla potenza generata dall'ambo iniziale "Black Dog" + "Rock'n'Roll"! "Stairway To Heaven" penso non abbia bisogno di presentazioni... tra le mie preferite, poi, segnalo "Going To California". - Il mio preferito degli Zep, comunque, rimane il II. Ottima recensione!
Soft Cell Heat: The Remixes
Voto:
Ammetto di conoscerli sono per "Tainted Love"... vedrò di ascoltare qualcosa del loro primo periodo appena mi capita sotto mano (non sono un grande fan dei remix)
Black Sabbath Feat. Tony Iommi Seventh Star
Voto:
Per me quest'album non si eleva di molto al di sopra delle tre stelle... carino piacevole, ma gli ottimi album dei Sabbath sono ben altri. Se si vuole trovare un'ottimo disco della parte meno nota della carriera di questa band (ovvero il periodo non-Ozzy e non-Dio), punterei direttamente su "Born Again". Qui si perdono un po'...
Simple Minds Once Upon A Time
Voto:
Condivido pienamente il parere dato da Telespallabob in merito a questa recensione... un punto in più per la scelta dell'album e per il fatto che sei relativamente nuovo, quindi un incentivo ci vuole. - Tornando all'album... è veramente ben fatto, nonostante perda quasi tutte le sonorità new-wave che avevano contraddistinto questa band. Un disco creato appositamente per catturare più ascoltatori possibili (ma ciò non è necessariamente un male quando le cose vengono fatte bene!)
ProjeKct Four West Coast Live
Voto:
Ottima recensione, breve ma ben fatta... che va direttamente al nocciolo della questione. Sinceramente, nonostante sia un grandissimo fan di Fripp e soci, questi ProjeKCts non mi hanno mai particolarmente colpito. Fra i quattro, penso (e sottolineo il "penso" in quanto è data parecchio che non li riascolto) che il primo e questo quarto siano i migliori. Il brano migliore qui dentro, per me, è "ProjeKction" che è la base di quella che sarà "Into The Frying Pan"