Luca-LJ

DeRango : 0,14
DeEtà™ : 7361 giorni • Qui dal 14 aprile 2006
Charles Manson Lie: The Love and Terror Cult
Voto:
Torno a leggere questa recensione dopo anni ed anni: ora rido di meno (ma sorrido di più) e ho qualche capello bianco, voi come state?
La recensione fa schifo, il disco niente di speciale (ma non per questo è indegno di una recensione, anche se ho fallito nello scriverla, del resto ero un pupetto), ma la cosa più ridicola sono i commenti di chi è trasalito a leggere "Charles Manson". A posteriori mi meraviglio di come non ci abbia dato troppo peso: ma vi rendete conto di che reazione ingiustificata sia stata la vostra? Come se l' avessi osannato o cose del genere, qui si parlava di un disco! Vi ricordo che pure Caravaggio era un assassino, ma spero si possa parlare della sua arte senza dover pensare a questa cosa, no?
Vi direi di guardarvi dentro perchè una reazione di questo tipo è sintomatica di un problema interiore molto serio, ma immagino che nel frattempo siate cresciuti pure voi, abbastanza da ripudiare questa intera pagina.
Aquefrigide Un Caso Isolato
Voto:
Spiegati meglio, qual è il problema?
Chi si sente in sintonia con ideali che possono definirsi fascisti in genere non ha troppa simpatia per l' omosessualità. In genere, non sempre, ma è per questo che ho scritto "credo" anzichè "sono sicuro".
Ma perchè su forum, community ecc la gente dev' essere sempre così aggressiva senza motivo? Se avessimo discusso di queste cose in un pub davanti a una birra e a una cocacola non avresti etichettato le mie parole come "stronzate". Quando scrivi qualcosa su internet cerca di ricordarti che stai parlando a delle persone, con un cervello e una faccia, non ad un nulla scrivente.
[Intanto mi voto la recensione perchè non mi ci rivedo più e la trovo disgustosa]
Aquefrigide Un Caso Isolato
Voto:
Riaggiusto di nuovo il tiro: i testi non sono brutti, nessuno lo è, sono solo strani, ma a me piacciono un casino ora!
Si, lo so, continuo a oscillare da una posizione all' altra, ma il fatto stesso che io stia ancora qui ad ascoltare e commentare questo disco testimonia che si tratta di qualcosa di molto speciale.
Lo consiglio vivamente, e basta! 'sto ragazzo ha i numeri!
Queen A Night at the Opera
Voto:
Questa storia su Dante non la conoscevo, però secondo me i capolavori non vengono compresi (fino in fondo) da tutti, anche se vengono apprezzati da tutti (sono due cose diverse): spesso i capolavori hanno più livelli di lettura, quelli più bassi accessibili grosso modo a tutti, e poi quellli più alti per i fruitori più "raffinati". E' il caso per esempio dei film di Leone (c'è gente che li vede solo per il gusto di vivere virtualmente un' avventura, chi li vede perchè affascinato dalla psicologia dei personaggi e chi vede i messaggi sociali sullo sfondo), dei "Fiori del male" di Baudelaire (piacciono alle ragazzine dark di 16 anni perchè Satana, l' oppio, il vino ecc "fanno figo", ma piacciono pure a chi sa apprezzare il sapiente uso della sinestesia, il progetto di "distillare la bellezza" da un terreno mai esplorato prima e apparentemente improduttivo ecc), "Così Parlò Zarathustra" di Nietzsche (questo è il top! Piace a tutti quelli che l' hanno letto , ma nessuno ci ha capito un cazzo, e questo è evidente). Quindi si, un capolavoro può esser fischiettato da un artigiano, ma non significa che l' abbia compreso in pieno, magari sta godendo dell' aspetto più volgare dell' opera.
Devo però dire che esiste una bella eccezione a questo discorso che ho fatto: la musica melodica! Ci sono grandi capolavori melodici (come alcune arie d' opera o alcune canzoni classiche napoletane) che vengono fischiettati da tutti indistintamente. Però l' artigiano fischietta pure Gigi D' Alessio, quindi fa venire il dubbio che dell' aria dell' Aida abbia colto solo una parte.
The Great Complotto The Great Complotto
Voto:
Sono d' accordo sulle considerazioni riguardo le "periferie dell' impero". Poi la segnalazione è molto interessante e la recensione scritta molto bene.
Se riesco a trovarlo il disco lo sento molto volentieri.
Queen A Night at the Opera
Voto:
Ma io non considero Gilmour un mediocre perchè non è tecnico (ti ho consigliato il chitarrista dei Muse, che è si, molto preparato, ma nonun virtuoso!), semplicemente lo considero un bluesman molto scontato, ma questo si vede solo fuori dai Pink Floyd, perchè poi nei Floyd è costretto dagli altri a muoversi su un terreno accidenntato e contorto, quindi senza nemmeno volerlo si ritrova a fare cose aldilà delel sue capacità. Semplicement eho visto che nei dischi solisti è pessimo, poi l' assolo di "Comfortably nnumb" piace tantissimo pure a me, come un po' a tutti penso.
Io dei Judas Priest ho tutti i dischi degli anni '70 più "Painkiller", e "Sad wings of destiny" è uno di quelli che mi piace di più, ma l' influenza dei Queen non la vedo.
Mi spiace avervi ammmorbato con messaggi così lunghi, ma avevo davvero troppo da dire (beh, però vi avevo avvisato!). La cosa che mi spiace di pi è che adesso potrei dare l' impressione di non apprezzare i Queen, ma non è così!
Per quanto riguarda la storia di di Van Halen, Halford e altri che hanno apprezzato i Queen, io ho scoperto ieri che Miles Davis amava Nino D' Angelo. Adesso che facciamo? Ci compriamo tutti i dischi di Nino D' Angelo?
Su May ti ho già detto cosa penso, mentre saii cosa penso di Iommi? Lui e il suo gruppo volevano fare dle rock blues alla Cream (la loro principale influenza) sporcato di psichedelia, come andava di moda all' epoca. Iommi però era assai carente tecnicamente è questo suo limite l' ha portato, casualmente a "inventare" (ho messo le virgolettte apposta eh!) il riff heavy metal. Di lì a poco arrivò il successo con dischi molto interessanti e divennnero uno dei gruppi più influenti di sempre. Ma, appunto, tutto ciò non derivò dal suo talento o dal suo studio, ma dal caso. Mi ricorda Django Reinhart, che invento un nuovo stile alla chitarrra proprio perchè invalido (naturalmente lì il genio c' era). Quindi dovenndo fare una classifica dei chitarristi pi interessanti Iommi lo metterei, magari non ai primissimi posti, ma lo metterei. Dovenndo fare una classifica dei più influenti, starebbe ai primissimi posti assieme a gente come Jimi Hendrix, per forza! Dovenndo invece scegliere i più genniali o talenntuosi, Iommi non lo metterei, la sua arte è stata frutto del caso, lui non ci ha capito un cazzo secondo me.
Per Zannab: non me l' ero presa, infatti ho pure scherzato, tranquillo!
Queen A Night at the Opera
Voto:
E quello per il post più corto e inutile va a.... (no! Adesso con questo lo vinciamo entrambi a pari merito!)
Queen A Night at the Opera
Voto:
n quello che dici, ora, si vede che hai raddrizzato il tiro.
Si, sei stato un po’ aggressivo, successivamente anche io (compreso questo messaggio), e mi dispiace, ma ho solo reagito di conseguenza.
La musica può essere intrattenimento e basta, ma la tratti di conseguenza! Non mi dici “I Queen sono grandi, importanti ecc” ! Ribadisco che la grandezza della musica non sta nella complessità (sei tu che hai presentato i pezzi dei Queen come qualcosa di complesso eh!), ma in vari fattori che interagiscono fra di loro. Il criterio per cui ho parlato in questo modo dei Queen è il seguente:
1 – leggo un forum in cui i Queen vengono dipinti come grandi innovatori e musicisti fondamentali della storia dle rock
2 – io so che i Queen non hanno inventato praticamente niente e che la loro influenza è più o meno nulla, quindi decido di fornire questi dati
Poi ho aggiunto che i gusti sono soggettivi, ma qualificano le persone, quindi non vanno sottovalutati, e certi gusti in particolare vanno boicottati per il bene di noi ascoltatori raffinati (ci rientri pure tu) e di noi musicisti, ma i motivi sono così lunghi e complessi che per ora lascio stare.
PS
Le mie considerazioni non sono dettate da astio visto che i Queen piacevano anche a me!
Queen A Night at the Opera
Voto:
sì ottenebrato dal fanatismo! I Def Leppard pure li vedo poco coi Queen francamente!
Io non mi limito a una concezione troppo tecnica della musica. Per me la musica è un’ espressione dell’ animo umano, e da piacere perché emoziona, punto. I gusti sono soggettivi e ogni musica può offrire qualcosa, dipende da chi ascolta. Però qui si parlava di meriti dei Queen! I Queen non hanno meriti, se non quello di aver emozionato qualcuno (tutte le band del mondo hanno emozionato qualcuno! E spesso non per motivi musicali ma per altro! C’è gente che si è emozionata con Mino Reitano). Se vogliamo parlare di meriti musicali (ovvero di contributi allo viluppo e affinamento della musica), ed è quello che si stava facendo qui quando sono arrivato, allora le cose stanno così, che ti piaccia o no. Su debaser vengo per leggere discorsi tecnici, visto che l’ emozione è una cosa personale legata a esperienze di vita, formazione culturale ecc. La musica dei Queen guarda caso piace alla gente meno preparata musicalmente (guarda che Van Halen stesso sarà un grande ignorantone in fatto di musica eh! Scommetto che non ha mai sentito nemmeno i Melvins!), con alcune eccezioni, ovvio, perché anche se mi rendo conto che sono cazzate,posso apprezzare le loro canzoni comunque per motivi sentimentali o altro. Ma il punto è che esistono dei caratteri della musica che possono essere analizzati scientificamente e io ho semplicemente analizzato questi!
Capita spesso che qui su debaser la gente quando non sa più cosa dire si appelli al “de gustibus”, quando fino a poco prima si stava battendo per dimostrare la superiorità del proprio idolo! Spero che tu non voglia fare altrettanto!
I gusti un cazzo! Gigi D’ Alessio non è Beethoven, alla faccia dei gusti! I gusti sono soggettivi, e sicuramente se a te piace Mino Reitano, non posso dire che per te non sia bello! Lo è, per carità! Ma i gusti sono indice di vari fattori che ti riguardano! Mi dicono molto sul tuo QI, sulla tua formazione culturale, ecc. Io so che chi ascolta Eros Ramazzotti, Gigi Finizio e gli Zero Assoluto è probabilmente (non sicuramente) una persona poco intelligente. Se è intelligente (può essere, non è detto) è comunque profondamente ignorante di musica e il suo ascolto è estremamente superficiale.
Ora, i Queen non stanno a questi livelli, figuriamoci! Ma io da quello che hai detto ho capito che non sei uno stupido, e nemmeno un ignorante (penso di saperne più di te, questo si), ma hai un attaccamento ai Queen davvero cieco, non sei un appassionato di musica, sei un fan!
Sono d’ accordissimo con te che è bella anche la musica semplicissima, non servono per forza tempi composti, dissonanze ecc, dico solo, e quest a la sintesi di tutto il miod iscoros, che i Queen non sono geni, non sono importanti e la loro musica non è più sorprendente di quella di tanti altri.
Anche io trovo difficile fare pezzi pop, ma semplicemente perché dovrei fare qualcosa che non mi piace, cercando di andare incontro a gusti che non condivido.
Non ho una concezione elitaria della musica, tutta la musica è musica e basta, e ognuno ci trova quello che ci trova, punto. Però dal momento che vogliamo parlarne atteniamoci ai dati oggettivi prima citati!
Poi sei stato tu il primo a voler imporre la tua visione, io non ho esposto opinioni, ma fatti nudi e crudi!
E’ pieno di musica che mi emoziona, ma alcuna oggettivamente è di scarso valore, e non mi infilo in disperati tentativi di riabilitarla!
Questa roba la stavo scrivendo prima dei tuoi ultimi interventi, poi ho rimandato l apubblicazione perché ho avuto da fare. Comunque ci sono cose che, alla luce dei nuovi messaggi che hai scritto, non scriverei, ma non posso mettermi a correggere ora, ignora i passaggi che non vanno.
Si, forse ti poni male, perché io ho capito che tu stessi criticando me per aver esposto dei fatti (non opinioni, fatti!), e sembrava proprio che stessi cercando di convincerci che i Queen sono grandissimi. Insomma, in netto contrasto co
Queen A Night at the Opera
Voto:
roprio (se hai inteso che mi piacciono hai preso un granchio), e eviterei di parlare dei testi di tutti i gruppi che piacciono a te, perché probabilmente non ne apprezzo nemmeno uno.
Tu hai grande umiltà? Si, sei stato umilissimo quando hai iniziato a insultarmi senza motivo e a fare affermazioni perentorie senza motivare! Questa non è umiltà, perché hai dato per scontato che tu fossi il depositario della verità assoluta.
Seconda cosa: io potrei anche essere un presuntuoso, ma resta il fatto che ho ragione. Su Debaser non sarò nessuno, ma mi pare di avere le idee molto più chiare delle tue sulla musica rock, quindi se mi provochi (perché, ripeto, hai iniziato tu!), io rispondo, tutto qua.
Brian May è un chitarrista orrendo, i suoi soli sono tutti uguali, il suono della sua chitarra era finto e la sua tecnica era basilare. Cosa aveva di buono? Scommetto che tu ritieni bravo pure David Gilmour, un altro chitarrista pessimo. Vuoi sentire chitarristi seri? Non ti sparo un nome scontato, tranquillo, ti tiro fuori uno sconosciuto molto più interessante del tuo idolo: Ian Williams dei Battles. Provalo, è solo uno dei miliardi che suonano in maniera più interessante!
Anche nella musica più commerciale c’è di meglio (il chitarrista dei Muse è molto interessante per esempio!).
I Queen non hanno rivoluzionato nulla in studio: avevano un produttore che per mascherare il vuoto di idee creava tutti questi arrangiamenti lambiccati così com’ era stato per tanti altri musicisti dell’ epoca: un disco dei Beatles o dell’ Electric Light Orchestra non ha nulla da invidiare a uno dei Queen. Ti propongo un altro sconosciuto per farti capire perché io ho il diritto di dire quelloc eh cazzo mi pare e tu puoi solo ascoltare e imparare: “Voor de overlevenden” di Boudewijn De Groot, album del 1966 pulito e pieno come i migliori dischi dei Beatles. Visto che mi accusi di analizzare la musica fuori dal suo contesto storico, ora ti faccio questa domanda: conta di più questo tipo del ’66 che suona come i Beatles o i Queen che nel ’75 facevano quella roba appena di poco superiore in quanto a registrazione e arrangiamenti?
Nessuno suonava come i Queen? Potrebbe essere un bene, purtroppo non è nemmeno del tutto vero come ti ho spiegato prima! Comunque non significa niente, è musica di qualità non altissima con scarso impatto sulla storia del rock, punto. Gli arrangiamenti eccessivi sono volgari, poi spesso servono a nascondere mancanze di idee. L’ arrangiamento superbo è una confezione tutta fiocchi e lustrini, e fin qui non c’è niente di male, ma nel caso dei Queen dentro la confezione non c’è niente! E’ come una vecchia signora che si trucca come una ragazzina di 17 anni e si sente figa! Non è più brutta e squallida di quando è “nature”? Ecco,la musica dei Queen è così: una vecchia puttana agghindata a festa!
I Savatage li ho sentiti ma li ricordo male, quindi non mi esprimo. Ricordo che mi facevano schifo, quindi non è un punto a tuo favore, ma proverò a risentirli. Comunque mettiamoci d’ accordo: i Queen sono unici e inimitabili o hanno influenzato un sacco di gente? E poi, ripeto, e vedi di ricordartelo, l’ influenza su altri gruppi non vuol dire necesariamente qualità, ma solo importanza. Però nel caso dei Queen l’ influenza mi pare resti comunque limitata! Il disco dei Judas come già detto non c’ entra niente, ‘sti Savatage li ascolterò, Van Halen coi Queen e con May on c’ entra un cazzo! Lo so che lui diceva che May era bravo, ma mentiva, consapevolmente o no: io sono chitarrista, ho le qualità per farmi la mia idea, tu no, quindi ti affidi a quello che dice un tizio che potrebbe essere amico personale del chitarrista in questione, oppure ha preso una mazzetta grossa così per dire nelle interviste che May è forte. Ti assicuro che May non è un chitarrista eccezionale, e posso garantirti ancora più assolutamente che Van Halen da May non ha preso proprio niente (grazie a dio!), ma quello potrebbero dirtelo pure le tue orecchie se solo non fossi co