Uomo Effervesciente

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Rainbow Rising
Rainbow Rising
10 nov 07
Voto:
Un capolavoro e un grande gruppo. Ma l'avete sentita la versione live di "catch the rainbow"?Signori che arte, 15 minuti di grande musica. Un inchino...recensione degna del disco.
Vanadium Metal Rock
Voto:
Guarda io sono un appassionato di hard rock, e non credo di aver mai sentito niente di peggio nell'ambito; poi certo, mi sembra ovvio che siano meglio dei finley, ma non ci vuole poi molto. In hard rock ci sono moltissimi lavori più interessanti di questo, talmente tanti che neanche io riesco ad ascoltarli e ad apprezzarli tutti. Figuriamoci se si è interessati anche ad altri generi di musica... Poi certo, de gustibus, sono il primo a dirlo.
Hanne Hukkelberg Rykestraße 68
Voto:
"quando dice che la maggiore fonte di ispirazione della loro musica è la loro terra, "la sua cultura, i suoi orizzonti, la sua natura" Infatti nella musica si sente, non è certo solare eheh. In ogni caso mi metto subito alla ricerca, adoro gli artisti che hai citato e adoro il tipo di musica che sforna l'Islanda. Ottima recensione.
Stars In Our Bedroom After The War
Voto:
Già so che mi stregherà, lo metto in download.
Vanadium Metal Rock
Voto:
In ogni caso i Grim Reaper mi sono piaciuti, certo originalità zero ma almeno hanno una dignità artistica e suonano bene. Inoltre See You In Hell ha veramente un tiro micidiale!
Vanadium Metal Rock
Voto:
Accetto tutto ma i vanadium NO. Hard rock di serie c, veramente il peggio del peggio che c'è in circolazione. Il cantante non sa l'inglese, ma pretende lo stesso di cantare in inglese (il risultato è un ibrido maccheronico praticamente cantato con pronuncia italiana), ha la voce praticamente identica a quella di Marco Masini. I testi sono di una superficialità immensa, pieni zeppi di luoghi comuni; la musica è la quintessenza della mediocrità e della banalità, nonchè dello stereotipo. Assolutamente incapaci di comporre un riff che non sia già stato sentito almeno 40 volte e ogni assolo è uguale all'altro, tutti iper melodici e tutti tipici italiani. Ma una dignità artistica questi ce l'hanno? Voglio dire, già nel 2007 uscirsene fuori con un disco hard rock è piuttosto inutile, ma almeno lo facessero bene!
Sorvoliamo poi sul personaggio di Pino Scotto, incarnazione perfetta del metallaro idiota e ignorante; giudica tutti come se avesse una cultura musicale che non ha; giudica tutti come se avesse un gruppo dignitoso, che non ha.
La recensione è buona, ma di blues i vanadium non hanno veramente nulla, figuriamoci cosa possono avere in comune con mostri sacri come led zep e deep purple: io direi che magari sono una versione metal di Marco Masini!:-)
Guardate non mi piace sparare a zero sui gruppi, anzi non lo faccio quasi mai, per principio. Ma questi qua, vi prego, no. In ogni caso già il titolo del disco è ridicolo, e di conseguenza dice tutto quello che c'è da sapere sul gruppo.
Andromeda Andromeda
Voto:
Assolutamente sì.
The Alan Parsons Project Ammonia Avenue
Voto:
Joe Cavalli, non preoccuparti, anche a me se mi toccano i floyd di dark side of the moon e di wish you were here mi infastidisco (malgrado debba ammettere che nonostante sia ottima musica, i capolavori veri sono i primi). E poi forse anche io me la sono presa troppo. Saluti!
The Alan Parsons Project Ammonia Avenue
Voto:
In ogni caso secondo me i guns'n'roses erano una proposta nuova, pur rievocando i fasti dell'hard rock 70. E' per questa caratteristica che hanno avuto tanto successo.
The Alan Parsons Project Ammonia Avenue
Voto:
Valeriorivoli, tra i brani copiati che citi io ho ascoltato soltanto quella degli spirit: devo dire che secondo me(nonostante non trovo sia una bella cosa copiare così e poi non concedere neanche i diritti) questo non toglie assolutamente nulla alla musica dei Led Zeppelin. Stairway To Heaven rimane un capolavoro, perchè a renderla tale non è la base degli spirit (comunque bellissima), ma bensì quello che ci costruiscono sopra loro, e che si sposa perfettamente con la base (la melodia, l'assolo ecc). Delle altre non posso parlare, le ho messe ora in download. Per quanto riguarda il discorso sociostorico intrapreso dal recensore sulla svolta dagli anni 70 agli 80, io credo che le ragioni siano state tante. La più importante, il cambiamento della società iniziato negli anni 80; l'inizio di una trasformazione sociale e culturale che porterà alla massificazione e globalizzazione. Questo cambiamento della società, dell'economia e in generale del pensiero, ha portato ad una richiesta di mercato sia musicale sia cinematografico che potesse essere accessibile a tutti. Un messaggio musicale semplice, diretto, universale. E' anche ovvio che questo sia andato a discapito spesso della qualità musicale, perchè se il messaggio musicale dev'essere "per tutti" non può essere nuovo. Non può essere sperimentale. Dev'essere qualcosa che non stupisca. Ma se è per tutti, allora forse non è più arte, ma qualcos'altro; diventa un fatto di business, musica che non riflette e non è arte, ma musica che riflette la società moderna, le masse, la semplicità e quindi anche le mode, gli atteggiamenti. Musica che cerca di nascondere i dolori della società moderna, musica che attraverso messaggi superficiali fingono che questi dolori non esistano. Quindi, quando uno cerca di fare musica per tutti, viene fuori non arte ma bensì una interpretazione delle mode, di ciò che "va"; ed è ovvio che nel 90% viene fuori musica superficiale. Ma ci sono stati dei produttori particolarmente bravi a captare questo ancora prima che nascesse: il primo caso forse è stato elvis, dopo di lui i beatles. Ma era ancora musica buona; con il boom della globalizzazione, insieme all'"insuperficializzazione" della società c'è stato anche un involgarimento di questa(involgarimento che oggi è arrivato a livelli orridi, vedasi britney spears & co.), quindi ci siamo trovati davanti i "beatles" degli anni 80, ovvero i duran duran, eppoi quegli degli anni 90, i take that. Negli anni 80 i gruppacci rock come skid row, europe e bon jovi (musica secondo me che non ha nessuna dignità, nessun valore artistico) erano il primo passo verso il baratro; in ogni caso sia loro che la massa in generale, essendo appena uscita dal periodo musicale degli anni 60 e 70 (che vedeva l'hard rock di matrice blues (led zeppelin, deep purple,ecc) schierato da un lato e la psichedelia dall'altro (pink floyd, 13th floor elevators, red crayola, ecc)) erano ancora legati a quel tipo di sonorità, nonostante stessero mutando verso un concetto di musica più di "massa" conservavano ancora nella musica un ricordo dei fasti degli anni precedenti, quindi era tutta robba suonata da musicisti tecnicamente bravi. Poi compositivamente era comunque robba per le masse, ma almeno c'era un sentore di ricordo. Adesso la maggiorparte non sa neanche dell'esistenza della musica degli anni 60 e 70. Eppoi diciamocelo, alla fine degli anni 70 l'hard rock era arrivato alla frutta, non se ne poteva più. C'era bisogno di qualcosa di nuovo, qualcosa che andasse bene a braccietto con il nuovo concetto di società. Spero di non aver scirtto troppo, questi discorsi mi prendono un pò la mano...