Saputello

DeRango : 1,47
DeEtà™ : 7321 giorni • Qui dal 25 maggio 2006
Father Murphy ..And He Told Us To Turn To The Sun
Voto:
"credo che qualsiasi gruppo dal vivo paghi inevitabilmente l'assenza del basso". Concordo, gli ci vorrebbe, magari che suonasse in maniera non convenzionale (qualcosa di minimale e molto effettato), però completerebbe il suono, almeno per quanto riguarda i concerti.
Beat Circus Dreamland
Voto:
Uno dei miei dischi preferiti degli ultimi anni. Coloratissimo, rurale eppure colto, spazia dal klezmer al folk più americano con continuità incredibile, passando attraverso jazz e sperimentazioni quasi pattoniane. Pare la trasposizione musicale di un film di Fellini, anzi, di Kusturica.
Father Murphy ..And He Told Us To Turn To The Sun
Voto:
Mi è capitato di vederli live ieri, perchè ero al concerto dei black dice a Padova, purtroppo han suonato davvero poco per potermi fare un'idea esaustiva (20 minuti), sembrano tanto sbilanciati stilisticamente verso una specie di mantra psichedelico, a metà tra liturgia sacra e delirio bambinesco. Molto post-rock, forse troppe poche chance a livello espressivo ed emozionale per chi ascolta. Bel suono di chitarra (c'aveva un pedalino electro harmonix che mi pare sia l'holy grail e che ha usato molto bene), bizzarro il setup minimale del batterista, poco incisiva la tastierista-rumorista. In definitiva per ora si beccano una sufficienza.
Depeche Mode Sounds Of The Universe
Voto:
Disco imbarazzante, per me non si salva un solo pezzo. Ma come al solito per il solo fatto che c'è scritto davanti "Depeche mode" ci sarà gente in grado di esaltarlo. Playing the angel era molto meglio.
Negrita Paradisi per Illusi
Voto:
Davvero un bel problema questi uno messi a caso, già già.
Fujiya & Miyagi Lightbulbs
Voto:
"Transparent Things" mi era piaciuto parecchio qualche tempo fa, ora mi accorgo che non c'ho la minima voglia di ritirarlo fuori per riascoltarlo, boh. Questo mi ha deluso totalmente.
Quiet Sun Mainstream
Voto:
Phil Manzanera, Bill MacCormick, Charles Hayward? suono canterburyano? Corro a procurarmelo.
U2 Achtung Baby
Voto:
Gli U2 mi provocano prurito ai testicoli, non mi piaceranno mai insomma, al di là di questo penso che Achtung baby sia il loro ultimo disco decente, quelli successivi (compreso l'ultimo) ripetono le stesse identiche caratteristiche delle quali il sound U2 è sempre stato fatto, tentando di aggiornarle ai tempi che corrono, e risultando alla lunga patetici. voto 3, media tra il 4 che forse si meriterebbe e il 2 che gli metto, perchè quando Bono inizia a cantare con quel suo fare superlirico e strascicato, mi viene voglia di diventare Serial Killer. La recensione boh, dice le solitissime ritrite cose.
Julie's Haircut Our Secret Ceremony
Voto:
I Julie's haircut mi son piaciuti molto col disco precedente, quindi sono molto curioso di ascoltare questo ora. Su Esterofilia o Italianofilia il discorso è sempre lo stesso, ossia ascoltare quello che piace senza che il piacere sia condizionato dal fatto che un disco esce in Italia, in USA, o in Madagascar. Sostenere la musica italiana perchè è italiana lo trovo sbagliato, stupido almeno quanto l'esterofilia, ho già detto quello che penso nella recensione di "Il paese è reale". Calcoliamo che l'Italia costituisce si e no uno 0,1 per cento del traffico musicale mondiale.
AA.VV. Il Paese E' Reale - 19 Artisti per un Paese Migliore?
Voto:
Io ho espresso solo la mia opinione, gustavotanz, se ce la fai a livello cerebrale puoi criticarla, nessuno te lo vieta. Credo che ai gruppi indipendenti italiani servirebbe qualcosa di diverso rispetto a questa operazione, magari porsi in un contesto maggiormente "internazionale", abbandonando la prospettiva prioritaria del pubblico italico. Non capisco poi a che pro far capire al grande pubblico che si esiste, se per farlo bisogna banalizzare la propria immagine esattamente come è successo con XL, trasformare tutto in uno scoop. XL che si vanta di aver scoperto nel panorama indie Fabri Fibra eh, minchia, che talent scout. I miei soldi li spenderò per comprare il nuovo disco dei Uochi Toki, ma non perchè siano italiani e indipendenti, bensì perchè sono bravi.