Occulto Supersovrano

DeRango : 0,69
DeEtà™ : 7304 giorni • Qui dal 11 giugno 2006
Motorpsycho Little Lucid Moments
Voto:
io mi sono fermato a Blissard... mi sono perso qualcosa?
The Flaming Lips The Soft Bulletin
Voto:
trovo insopportabile il pop orchestrale dei loro ultimi 3 dischi. La recensione però è molto suggestiva.
Ethan e Joel Coen L'uomo Che Non C'Era (The Man Who Wasn't There)
Voto:
personalmente lo ritengo uno dei migliori (se non IL migliore) dei Coen, anni luce dal deludente film precedente (Fratello DoveSei?): un omaggio, che è anche rivisitazione e attualizzazione, dei classici noir di Chandler e Cain. Ma è anche un omaggio al cinema stesso, il cinema con la C maiuscola: basterebbe la spettacolare fotografia (roger deakins è un dio), capace di esaltare il fumo di sigaretta o un riflesso sul vetro, disponendo luci, ombre ed angolazioni con una classe assolutamente fuori dal comune. Ma c'è molto altro, la sceneggiatura perfetta (non mancano, anche se in quantità minore, i soliti tocchi grotteschi ed alcuni inserti surreal-onirici), degli attori veramente strepitosi (su tutti, ovviamente, BB Thornton) e una eccezionale caratterizzazione dei personaggi (anche quelli secondari). Insomma, un capolavoro.
Ministry Cover Up
Voto:
A me gli album di cover generalmente non dispiaciono e questo non è niente male. Oltre alle già note Supernaut e Lay Lady Lay, le mie preferite sono Under My Thumb (con il tipo dei Fear Factory alla voce) e Just Got Paid; ed è uno spasso sentire Jourgensen cimentarsi con What A Wonderful World…
James Mangold Walk The Line
Voto:
vergognoso: questo schifo di film trasforma la vita di Johnny Cash in una soap opera.
Boris -Flood-
Boris -Flood-
7 apr 08
Voto:
Bella recensione, una descrizione del disco perfettamente calzante.
Boris Absolutego
Voto:
questo invece, boh... non riesco proprio a farmelo piacere. Me ne torno ad ascoltare Lysol.
Boris Absolutego
Voto:
finalmente ho ascoltato anche Flood: effettivamente non c'entra proprio nulla con Absolutego, e questo è un bene, ma non mi ha entusiasmato più di tanto. Mi piacciono parecchio la seconda e la terza parte, in cui ambient, drone e psichedelia si intrecciano tra loro, molto meno l'inizio e la fine (più che ipnotiche direi soporifere).
The Flaming Lips Transmissions From The Satellite Heart
Voto:
io i Flaming Lips li conobbi quando uscì questo disco: ricordo ancora che rimasi fulminato da She Don't Use Jelly, il cui video (very very nineties) godeva di qualche sporadico passaggio su Video Music. Nel complesso non è un capolavoro, però contiene alcune canzoni davvero memorabili. Concordo pienamente con chi lo reputa (purtroppo) l'ultimo loro disco davvero valido.
The Flaming Lips Telepathic Surgery
Voto:
ommioddio, non sapevo avessero fatto una comparsata in BeverlyHoles...