Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7248 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
David Cronenberg Maps to the Stars
Voto:
Mi ha ricordato "The Player" di Altman anche se con un po' meno ironia e un po' più di cattiveria nel dipingere i personaggi ancora più orrendi e sopra le righe (anche se i momenti di humour nero non mancano). Terribile la scena verso metà film con la Moore che saltella felice alla notizia della morte del figlio della rivale. Se la prima metà del film fatica ad ingranare, nella seconda si riprende notevolmente (tralasciando le combustioni spontanee). 3 stelle e mezzo.
Roman Polanski Venere in pelliccia
Voto:
Se Carnage era un'ottima piece teatrale per le masse, questo Venus in Fur riproduce la stessa idea dimezzando gli elementi e risultando un prodotto meno commerciale, che vuole e riesce ad essere più colto, senza per questo perdere gli aspetti più graffianti dell'analisi sociologica polanskiana. Un'opera il cui punto forte risiede principalmente nella prova degli attori, abilissimi ad interpretare due personaggi assolutamente complessi, soprattutto l'eccellente Emmanuelle Seigner che meritava a mio avviso almeno la candidatura agli oscar (al posto ad esempio della Bullock che onestamente non si può considerare tra i maggiori pregi di Gravity). Non è di certo un capolavoro ma l'idea è interessante e sviluppata molto bene.
Bohren & der Club of Gore Sunset Mission
Voto:
"beeeh qui siamo veramente al top"...meraviglioso viaggio notturno e ottima rece
Albert King Born Under a Bad Sign
Voto:
in questo disco Albert King decodifica uno stile di assolo chitarristico blues che sarà il paradigma per migliaia di successivi solisti dopo di lui, dal modo di utilizzare il bending ai tipici fraseggi pentatonici...esemplari in questo senso la title-track iniziale e "Oh, Pretty Woman"
Timber Timbre Hot Dreams
Voto:
la title track è ottima (gran voce e sax), il resto un po' meno
James Gray Little Odessa
Voto:
Non riesco ad andare oltre le due stelle e mezzo per l'esordio di James Gray. Questo film fallisce sia come gangster-movie, sia come pellicola drammatico-introspettiva. Se per la prima tipologia di film manca mordente, ritmo e una storia interessante, per la seconda trovo i personaggi troppo abbozzati e formulaici, nonostante gli eccellenti interpreti (Tim Roth, Maximilian Schell) che fanno quello che possono. Il già citato "Carlito's Way" lo trovo anni luce superiore e tutto sommato anche il discreto "American History X" penso sia riuscito meglio. Forse sarà lo stile del regista che non mi va a genio.
Mamoru Oshii Ghost In The Shell
Voto:
Appena visto, cyberpunk molto suggestivo, Matrix ha alcune scene davvero identiche. Uno dei pochi anime "non Miyazaki" che ho apprezzato...mi fa venir voglia di leggere Neuromante di Gibson che è lì sullo scaffale ad aspettare...
Joel & Ethan Coen A proposito di Davis
Voto:
In una mia ipotetica classifica dei film dei Coen, questo "Inside Llewin Davis" si piazzerebbe nella metà bassa, ma questo solo perchè la qualità media delle loro pellicole è a livelli siderali. Gli aspetti che mi hanno piacevolmente colpito sono l'eccellente fotografia, la scelta di colori sonnolenti e invernali, la riuscita ricostruzione dei primi anni '60, il pezzo di Van Ronk "Hang Me, Oh Hang Me", interpretato magistralmente da Isaac...i momenti ironici e i personaggi di contorno tipicamente coeniani (gli ospiti di casa Gorfein, i vecchi Mel e Ginny) sono sparsi qui e là, ma il tutto è immerso in una coltre di pessimismo e amarezza, senza nessuna via d'uscita. Goodman per favore non me lo toccate, potrebbe starsene anche immobile a scoreggiare che comunque varrebbe sempre la pena vederlo. Voto tra il 3 e mezzo e il quattro.
Ariel Pink pom pom
Voto:
Il nostro strampalato Ariel continua a inventarsi dischi sempre più sorprendenti, dei frullati e centrifugati di citazioni e sonorità pop-elettroniche trash anni '80, voci processate, synth...passa da ritornelli zuccherosi a rumori martellanti a ritmi dance a pezzi simil Brian Eno degli esordi. Un genio che se ne sbatte dei trend.
Martin Scorsese Re per una notte
Voto:
Il terzetto Toro Scatenato-Re Per una Notte-Fuori Orario è davvero spettacolare...Scorsese è uno dei rari registi di cui mi sono piaciuti almeno 10 film. Sandra Bernhard nei panni della psicopatica Masha è favolosa, soprattutto nella scena della cena al lume di candela. Regia sopraffina come sempre.