Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7250 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
Arctic Monkeys Who The Fuck Are The Arctic Monkeys
Voto:
no, fanno parte degli artisti più venduti del pop internzaionale, non del meglio del pop internzaionale.
Arctic Monkeys Who The Fuck Are The Arctic Monkeys
Voto:
e poi, Julian, vuoi sentire qualcosa di veramente indipendente, veramente alternativo? Ascoltati "Spiderland" degli Slint, i Labradford o i Tortoise, altro che gruppi come gli Interpol o i Franz Ferdinand che per quanto ho potuto sentire non fanno altro che scopiazzare la parte peggiore delle vecchie e ritrite idee new-wave...non mettiamo sullo stesso piano l'oro e la latta; un conto è dire "mi piacciono Strokes, Arctic Monkeys, ecc...", un altro è dire ipocritamente che sono indipendenti solo per conferir loro la stessa importanza e dignità musicale di artisti che, invece, se li mettono in un taschino per originalità, espressività e innovazione. Se si va avanti di questo passo mi si paragonerà Neil Young a Tiziano Ferro, dicendo che poi in fondo l'importante è che si abbia piacere all'ascolto...ma dai, un po' di contegno...
Arctic Monkeys Who The Fuck Are The Arctic Monkeys
Voto:
Julian puoi benissimo non vergognartene, i gusti son gusti, ma permettimi almeno di dubitare che tu abbia ascoltato profondamente i primi artisti che citi (soprattutto Pixies, My Bloody Valentine e Television), perchè se ciò fosse successo, forse ridimensioneresti abbondantemente gruppi come i Vines, gli Strokes o gli Arctic Monkeys...non pretendo di giudicare nessuno, sia chiaro
Arctic Monkeys Who The Fuck Are The Arctic Monkeys
Voto:
Per il termine "Indie" ci sono diverse accezioni, una è quella relativa al modo e al tipo di produzione, l'altra al tipo di musica dell'artista in questione. E comunque, se anche gli Arctic Monkeys sono prodotti da un'etichetta che si dichiara indipendente, ciò non significa che la produzione dei loro dischi sia libera e non orientata alle vendite.
Oceansize Effloresce
Voto:
L'ho sentito abbastanza da poterlo votare; penso si meriti un voto tra il 4 e il 4,5. Ci sono diversi momenti memorabili (quelli più vicini al post-rock e alternative) che lo rendono un lavoro abbastanza originale, ma qui e là affiora un lieve scadimento in partiture armoniche e ritmiche un poco scontate (sfocianti rispettivamente in finto-psichedelia e in residui stilemici prog-metal)...Comunque tutto sommato un disco molto bello di una apprezzabile realtà emergente.
Herbie Hancock Maiden Voyage
Voto:
Mi riferisco a "Peeping Tom"...non si può dare 5 a quel disco quando nella scala di valori ti ritrovi un Maiden Voyage
Herbie Hancock Maiden Voyage
Voto:
Questo disco sì che è da 5, non gli inutili passatempi di Patton.
Peeping Tom Peeping Tom
Voto:
Non si può dare 5 stelle a un disco solo perchè la sua presunta valutazione è tale in ambito pop (grazie al cazzo). Occorre dare un giudizio di valore quanto più possibile assoluto. In questo disco, se si vuol essere un minimo obiettivi, non ci sono capolavori, ma un pezzo ottimo (l'ultima traccia) e 2-3 episodi appena discreti; il resto è tutta fuffa pseudo-elettro-hip-hop-alternative accostata a tentativi malriusciti e svogliati di cross-over di cui sinceramente non si sentiva il bisogno. Solo dei fan totalmente accecati possono continuare a venerare a prescindere un artista, qualunque cagata faccia saltar fuori. p.s.: anch'io il 2 settembre li vedrò, ma penso che la loro performance sarà quantomeno annichilita dai 2 mostri sacri che saliranno sul palco subito dopo...(Tool e NIN).
The Beatles Abbey Road
Voto:
purtroppo voi fate un discorso troppo coi paraocchi...voi dite: "io ascolto ciò che mi piace, senza preoccuparmi che ciò sia più o meno importante nella storia della musica, nè che il mio giudizio sia condiviso da critici musicali di nessun genere", in sè e per sè non c'è nulla di male nel pensare questo; il punto è che potete benissimo continuare a coltivare la vostra soggettività, attraverso parametri più ampi e soddisfacenti di valutazione, tramite la conoscenza di altre realtà musicali. Ciò si può fare in mille modi, e uno di questi è informarsi da fonti quali ad esempio lo Scaruffi.
The Beatles Abbey Road
Voto:
theknife, ho forse detto che il sito debba essere fatto esclusivamente di "recensioni musicali competenti, scritte solo da insigni critici riconosciuti dalla stampa internazionale"? Ho solo affermato che chiudersi nel "non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace" fa cadere qualsiasi motivo di discussione musicale, per cui ha come conseguenza l'esatto contrario della libertà d'espressione, che muore così nel relativismo. E' grazie ai tentativi di ognuno di oggettivizzare le proprie tesi che si crea un fecondo dibattito, non chiudendosi in sè stessi.