MauroCincotta66

DeRango : 5,63 • DeEtà™ : 1261 giorni

 Inquieta, sensuale, dotata di un fascino ipnotico, la 'Ragazza del Piper' è innanzitutto un'assidua divoratrice di passioni.

 Con questo album e soprattutto con la titletrack, si mangiò tutta la pop music italica del 1973.

La recensione celebra 'Pazza Idea', album simbolo della rivoluzione pop anni '70 firmata Patty Pravo. L'autore intreccia memorie personali e contesto storico, sottolineando l'impatto emancipatorio e trasgressivo della cantante. Si evidenziano brani chiave, collaborazioni e l'influenza di Patty sulla scena musicale italiana e internazionale. La titletrack è esaltata come un classico intramontabile. Scopri perché 'Pazza Idea' è un pilastro della musica italiana!

 Il Blues non è moda, il Blues è storia!

 Cavolo, se gioco bene le mie carte, posso riportare tutto al punto di partenza

La recensione esplora il nuovo album di Van Morrison, 'Somebody Tried to Sell Me a Bridge', celebrando il ritorno alle radici blues con l'aiuto di grandi nomi della scena. L'autore riflette sul ruolo del blues nella storia della musica e ne riconosce il valore fondante anche per i generi più moderni come la trap. L'album si distingue per autenticità e partecipazione collettiva, evitando la mera nostalgia e offrendo nuove interpretazioni di classici e inediti. Scopri come Van Morrison riporta in vita il blues: ascolta l’album e lasciati trasportare dalle sue emozioni senza tempo!

 Burnin' era e rimane, quindi, lo spettacolo di Hooker, un cavallo di razza che si dimostra animato anziché domato dalla sua band.

 Una raccolta splendidamente turbolenta che si chiama fuori dalla storia per restare nell’eterno presente della musica, per tutti i secoli dei secoli.

La recensione celebra Burnin' come uno degli LP fondamentali del blues elettrico, sottolineando il ruolo dei Funk Brothers nel conferire struttura a John Lee Hooker senza limitarne la forza espressiva. Il disco viene visto come un miracolo di equilibrio tra energia grezza e coerenza, in grado di influenzare generazioni di musicisti. La narrazione personale rende omaggio sia alle radici afroamericane sia all’impatto di Burnin’ su tutta la musica angloamericana. Scopri il sound immortale di Burnin': lasciati trasportare dal groove unico di John Lee Hooker!

 "Ci vuole impegno, ci vuole tempo, ci vuole cultura per entrare nell’anima di queste tue splendide undici nuove canzoni."

 "Anche se è una lingua che non capisci del tutto la senti tua, nel corpo, nelle vene e nelle viscere."

La recensione celebra 'Amuri Luci' di Carmen Consoli come un album fuori dalle logiche commerciali, ricco di riferimenti culturali, che impone attenzione e coinvolgimento. Si sottolinea l'uso coraggioso del dialetto siciliano e la capacità dell'artista di rinnovarsi attraverso le radici mediterranee e un impegno politico intenso. Il progetto rappresenta il primo atto di una trilogia che esplorerà tutte le anime della Consoli. Scopri l'anima folk e coraggiosa di Carmen Consoli: ascolta Amuri Luci e lasciati trasportare dalle sue radici!

 La chitarra di Page qui la sentite come quella di Muddy in 'Waters At Newport 1960', poco e niente!

 A tirare le fila, in studio, c’era il bluesman americano, unico vero protagonista del disco.

La recensione analizza 'Don't Send Me No Flowers', album blues registrato nel 1965 con protagonista Sonny Boy Williamson e un giovane Jimmy Page relegato al ruolo di comprimario. Si mette in luce l’autentica anima dell’opera, che offre un blues viscerale guidato dall’armonica e dalla voce di Williamson. L’autore sfata i miti nati dal marketing, evidenziando la leadership indiscussa del bluesman americano rispetto agli altri musicisti coinvolti. Scopri il vero spirito del blues: ascolta 'Don't Send Me No Flowers'!

 L’avventurismo sonoro degli Yardbirds li mantenne un passo avanti rispetto ai gruppi coevi.

 Per il vero sound della Swinging London del '66 non c’è niente di meglio che ascoltare The Engineer!

La recensione esplora Roger the Engineer degli Yardbirds, album chiave del 1966. L'autore ne evidenzia l'avanguardia e la fusione tra blues, psichedelia e acid rock, sottolineando l'apporto di Jeff Beck. L'album viene raccontato traccia dopo traccia e riconosciuto come simbolo effimero ma importante della Swinging London. Nonostante la breve parabola della band, si celebra il suo ruolo pionieristico nella musica rock. Scopri o riscopri un pilastro nascosto del rock: ascolta subito Roger the Engineer!

 È bello sentire Van di nuovo felice!

 A 80 anni la sua voce distintiva rimane potente e straordinariamente emotiva come sempre.

La recensione celebra l’album 'Remembering Now' come il ritorno ispirato di Van Morrison dopo alcuni passi falsi. Tra soul, blues e momenti di intimità, la voce di Morrison si mostra ancora potente ed emotiva. Influenze di Ray Charles ed eleganti canzoni d’amore si intrecciano a un sano ripensamento artistico, pur senza raggiungere i capolavori del passato. Scopri l’anima di Van Morrison e lasciati trasportare dalle emozioni di Remembering Now!

 La simpatia si trasformò in amore, quello vero che dura negli anni, per i suoni della band e per la penna di Manuel.

 Avercene di rockband così al giorno d’oggi!

La recensione racconta il concerto degli Afterhours a Brescia, dove la band ripropone Ballate per Piccole Iene celebrandone i vent'anni. L'autore intreccia ricordi personali e riflessioni sulla propria generazione con la potenza del live, sottolineando l'attualità delle tematiche di rabbia e alienazione. Manuel Agnelli e la band offrono una performance sentita e compatta, tra passato e presente del rock italiano. Rivivi il vero rock italiano: scopri la magia degli Afterhours dal vivo!

 Improvvisamente non più una cover band ma i Rolling Stones con quel suono di chitarra fuzzy, gioioso e sguaiato.

 Col senno di poi, 'Out of Our Heads' ha consacrato i Rolling Stones come una delle influenze più seminali nel corso del rock.

La recensione esplora 'Out of Our Heads' dei Rolling Stones, pubblicato nel 1965, evidenziandone pregi e limiti. Nonostante l'assenza della celebre hit 'Satisfaction' in versione UK, l'album segna la maturazione sonora della band. Le registrazioni negli studi Chess di Chicago e le composizioni di Jagger e Richards mostrano un gruppo in transizione da cover band a icona del rock con un suono originale e servizi ritmici solidi. L'opera contribuisce a definire il rock integrando blues e soul, lasciando un'impronta indelebile nella musica. Scopri la storia e il sound che hanno plasmato il rock con l'album Out of Our Heads!

 “Il rock'n'roll è pieno di energia, è malizioso!”

 “Tina offre una voce morbida e ovattata per le strofe, prima di passare a un ritornello imponente e all’assolo di chitarra di Jeff Beck.”

La recensione celebra "Private Dancer" come l'album chiave che ha rilanciato Tina Turner nel panorama musicale globale. Pubblicato nel 1984, ha definito l'immagine e il sound anni '80 della cantante, mescolando rock, synth-pop e soul. Con oltre 12 milioni di copie vendute e numerose collaborazioni, testimonia la forza e la perseveranza di Tina dopo anni difficili. La critica sottolinea la sua capacità di trasformare la sensualità in un simbolo di potere femminile e il valore storico del disco. Ascolta ora “Private Dancer” e scopri la forza rivoluzionaria di Tina Turner!