dado e le QuarantOtto recensioni che ha scritto

Copertina di Stefan Zweig: La novella degli scacchi

Stefan Zweig: La novella degli scacchi

di dado 30 nov 18:05 DeRango™: 37,24

La novella degli Scacchi è considerata uno dei capolavori dell’austriaco Stefan Zweig, ed è celebre per essere una grande metafora dello sfacelo e della tragedia che si è abbattuta sull'Europa con l’avvento dei nazionalismi. Da quel momento, a rigor di metafora, secondo l’autore, anche il gioco degli scacchi, così come la Grande Storia, non è più in mano a uomini dotati di talento e cultura, estro e passione, ma di campioni monomaniaci, ignoranti e rozzi, come Czentovič, il campione del mondo, prodigiosa automa del gioco. Forse c’è molto di più. Mi dilungherò. Il racconto si sviluppa su due piani temporali:… di più

Copertina di Kurt Vonnegut: Mattatoio n.5 o La crociata dei bambini

Kurt Vonnegut: Mattatoio n.5 o La crociata dei bambini

di dado 21 nov 00:59 DeRango™: 22,20

A Kurt, che quest’anno compie cent’anni. Ci sono dei momenti in cui lo spazio e l’aria nella nostra scatola si fa così asfissiante che non resta altro da fare che immaginare cosa ci sia là fuori. Per questo, ti voglio bene, maledetto visionario, perché mi hai fatto guardare oltre quei paraocchi che la natura mi ha fornito, e ho visto tutto da un’altra prospettiva. Che questa sia quella vera oppure no, importa davvero? … “L’ho sempre pensato”, mi ha detto una ragazza, e parlava del passato, presente e futuro trafalmadoriani. Il peso del tempo, visto così, come disteso su una… di più

Copertina di Herman Melville: Bartleby lo scrivano

Herman Melville: Bartleby lo scrivano

di dado 29 ago DeRango™: 55,02

Come una piccola nube che innocua compare all'orizzonte in un sereno pomeriggio estivo e col passare dei minuti si avvicina mentre di pioggia si riempie. Si abbatte per mezz’ora su case e palazzi, alberi e viali, per poi lasciare nuovamente spazio al sereno. Come un sintomo impercettibile che, accrescendosi, sconvolge una tranquilla esistenza borghese. Così la grande depressione portò delle ombre nella via verso il migliore dei mondi possibili dell’uomo liberale ottocentesco. Così Bartleby si insinua e incrina la vita del narratore di una storia di Wall Street. Era costui (intendo dire il narratore, non Bartleby) un avvocato piuttosto avanti… di più

Copertina di Joe Wright: Darkest Hour

Joe Wright: Darkest Hour

di dado 19 ago DeRango™: 23,91

...poi prese la parola il valoroso Orazio, della porta custode: “Per ogni uomo su questa Terra, la morte giunge presto o tardi. E come può meglio morire un uomo se non affrontando alti rischi per le ceneri dei suoi padri e per i templi dei suoi dèi?” Churchill, nella metropolitana di Londra, recita un discorso epico tratto dai Canti di Roma Antica di Thomas Babington Macaulay. Creando ordine dal caos, i racconti possono avvincere e divertire più delle storie vere, riuscendo a volte a penetrare i recessi più intimi dell'animo umano o, come in questo caso, riuscendo a emozionare mettendo… di più

Copertina di Vince Gilligan: Better Call Saul

Vince Gilligan: Better Call Saul

di dado 10 ago DeRango™: 32,73

È vero. Dopo aver assaggiato un piatto particolarmente succulento, colti da una specie di febbre, si va ad assaggiare avidamente tutti i piatti cucinati dal cuoco del suddetto piatto. La febbre parossisticamente ci distrae da tutto il resto e cerchiamo di assaggiare voracemente tutto. Tuttavia, a un certo punto, i piatti del nostro cuoco iniziano a perdere sapore e la magia svanisce… Così, iniziamo a riassaggiare i vecchi piatti o decidiamo di cambiare ristorante… Fuor di metafora, questa è la storia della vita. Però esistono però dei casi in cui è impossibile fare questo. Ci sono dei casi in cui… di più

Copertina di Richard Lowenstein: E morì con un felafel in mano

Richard Lowenstein: E morì con un felafel in mano

di dado 26 lug DeRango™: 20,91

He died with a Felafel in his hand. Un titolo che potrebbe essere un racconto, come quello di Hemingway, “For sale: baby shoes, never worn”, ma con due parole in più. Siamo a pezzi. E c’è che la convivenza è diventata una situazione generazionale, un rito tribale, una situazione di interesse antropologico. Romanzi e serie tv, ricerche universitarie e articoli di costume, indagini giudiziarie e racconti da bar ne hanno parlato. Tuttavia, alcune delle storie più iconiche si trovano dentro questo film australiano. È un film infarcito di una cultura beat-pop, pulp e bohemian: da Tarantino a J. D. Salinger,… di più

Copertina di Stefan Zweig: Sovvertimento dei sensi

Stefan Zweig: Sovvertimento dei sensi

di dado 26 lug DeRango™: 22,53

A un certo punto ce l'hai e poi lo perdi. E se n'è andato per sempre Una teoria piuttosto accreditata sostiene che ci siano, nella storia di un popolo, momenti in cui tutte le energie profuse, le idee seminate, gli scritti prodotti, si uniscono per far germogliare, come in una primavera artistica, in un’epoca di passione, un gran numero di capolavori nell’arco di una sola generazione. In altre parole e più in generale, questa teoria vuole che vi sia un attimo di estasi, nell'esistenza di esseri e comunità, che arriva improvvisamente e con l’impeto di un’eruzione spinge i protagonisti di… di più

Copertina di Dusan Milic: Jagoda - Fragole al supermarket

Dusan Milic: Jagoda - Fragole al supermarket

di dado 9 lug DeRango™: 24,83

A volte è bello reincontrarsi. In quegli anni, in Italia nasceva debaser.it, esisteva una scena rock che alzava la voce attraverso il carrozzone del festival Tora! Tora! che andava su e giù per l’Italia nei mesi estivi, e le ferite targate 2001 non cessavano di sanguinare. Io, in mezzo a questa baraonda, con la testa e gli ormoni in subbuglio, in quegli anni cercavo di maturare e formarmi in qualche modo. E all’università saltavo alcune lezioni per andare a vedere le immagini dei grandi classici del cinema. Inoltre, frugavo avidamente tra le filmografie di registi premiati da alcuni festival: Lynch,… di più

Copertina di José Saramago: Le Intermittenze Della Morte

José Saramago: Le Intermittenze Della Morte

di dado 6 lug DeRango™: 25,62

Sapevo che avrebbe fatto al caso mio da quando ne lessi la premessa in una recensione debaseriota. Immediatamente, ne lessi la prima riga: Il giorno seguente non morì nessuno. Non fu necessario altro. Abboccai all’amo. Di seguito, si raccontavano i dilemmi e le incertezze delle istituzioni che sulla morte facevano affidamento: Il governo e la chiesa, le case di cura e le agenzie funebri. Si raccontava la storia dell’uomo che per primo ricevette una lettera dalla morte. E si raccontava la storia la storia di un violoncellista che il richiamo della morte proprio non lo voleva sentire. Un romanzo che… di più

Copertina di Ken Loach: La "parte" degli angeli

Ken Loach: La "parte" degli angeli

di dado 1 lug DeRango™: 15,37

Cari lettori, a livello personale e sociale, questi sono giorni di grande preoccupazione, grigi e difficili. Eppure, non son qui per lasciarvi uno scritto disperato e afflitto, ma, bensì, per parlarvi di cinema; dopottutto, i momenti bui ci son per tutti e, dato che il buio (in sala) è premessa indispensabile per far partire un film, ne ho approfittato per vederne qualcuno del caro vecchio Ken Loach. La sua carriera e il suo cinema sono strettamente legate all’operato politico della Tatcher; in particolare, negli anni Ottanta, gira una serie di documentari sui rapporti tra i sindacati e il governo, molti… di più