Cover di Hegel

Hegel

Album - 29 settembre 1994 - DeB Id: 97522
di Lucio Battisti
8 Tracce 5 Recensioni Definizioni Ascolti Video 4 Classifiche

Recensioni

Album DeRango™ 77,63

Lucio Battisti

Hegel Abraham

 "Hegel è una magnificenza di presa per il culo, lo sberleffo definitivo, il commiato disinteressato di Battisti."

 "Peccato, perché 'Hegel' è il semplice connubio tra la mostruosità delle parole campate in aria senza posa ma con grazia smisurata da Pasquale Panella e le melodie azzeccate di Battisti."

 Ascolta "Hegel" per scoprire il lato più audace e poetico di Lucio Battisti.

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📈 4,88
Album DeRango™ 38,30

Lucio Battisti

Hegel voiceface

 Con Hegel Battisti è al capolinea, a meno che negli anni trascorsi abbia avuto la forza di andare oltre.

 Se siete coraggiosi compratelo. Se siete anche pazienti, ascoltatelo almeno venti volte.

 Scopri il lato più sperimentale di Battisti, ascolta Hegel con mente aperta!

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📈 4,22
Album DeRango™ 34,53

Lucio Battisti

Hegel Darius

 Hegel, 1994, fu l’ultimo ruggito di un uomo che preferì senza proferire parola il semi-anonimato, l’isolamento, il silenzio stampa.

 I brani di Hegel sono dunque un tentativo di immedesimare, palesare, “umanizzare” un complicatissimo poema filosofico vincolato a una figura intellettuale ottocentesca adattandolo al contesto post-moderno di fine millennio.

 Scopri l’ultima rivoluzione musicale di Lucio Battisti con Hegel, un viaggio unico tra musica e filosofia.

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📈 4,19
Album DeRango™ 4,93

Lucio Battisti

Hegel GianlucaGT

 «Tutto è racchiuso all’interno dell’anima: l’emozione, la sofferenza, la gioia. Tutto chiuso ermeticamente.»

 «Un finale da brivido, l’apice della maturazione umana di un genio, un atto di conclusione che solo chi come lui poteva permettersi di immaginare.»

 Scopri la profondità ermetica di Hegel, l'album cult di Lucio Battisti.

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📈 3,86
Album DeRango™ -12,00

Lucio Battisti

Hegel Battisti

 "Può Battisti far sposare il concetto filosofico del teologo Hegel al suo sulla musica e sull’amore? Egli non ha smesso di parlar d’amore."

 "Solo chi è stato al liceo può comprendere Hegel, mentre se chi ascolta l’album è un idiota allora ammetterà che chi ha scritto i testi ha scritto idiozie."

 Scopri perché Hegel è l’ultimo capolavoro di Battisti, un viaggio unico tra musica e filosofia.

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📈 2,64
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    So che a molti questa "canzone" non dice granchè, ma resta il fatto che sia musicalmente trascinante. E comunque a me piace un casino.
     
Hegel (05:15)
Ricordo il suo bel nome: Hegel Tubinga
ed io avrei masticato
la sua tuta da ginnastica.
Leggi il testo
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    Questa l'ho vissuta io personalmente. Lei, che ama la filosofia e un fisico da impazzire e dall'altro lato io, sfigato e poco incline alla lettura. Ma in fondo piacersi è così inutile.
     
Tubinga (04:54)
Da qualche tempo è recente anche l'antico.
Il disco del Discobolo è cromato.
Nella testa di Seneca si sente
Leggi il testo
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    Una cavalcata che spacca tutte le pareti possibili. E un testo al limite di un flashback (universitario).
     
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    Sarò io, ma non la comprendo a pieno. O meglio, l'ho vissuta meno delle altre. Rimane comunque un pezzo musicalmente brillante e con un testo che mi trasporta davanti a una figura sia astratta che concreta.
     
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    L'arrangiamento è quello che più originale mai inciso in tutta la carriera di Lucio. Il testo sarebbe troppo facile bollarlo romantico, dato che parla pure di due persone che si tengono lontani dagli altri con il respiro che cambia in base alla moda (o almeno questo è quel che vedo).
     
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    Il pezzo più duro da digerire. Ancora non ino riuscito a capire il testo, talmente è infarcito di immagini. Ma il suo arrangiamento è veramente riuscito
     
Estetica (05:11)
È successo quello che doveva succedere.
Ci siamo addormentati, perché è venuto il sonno
a fare il nostro periodico ritratto.
Leggi il testo
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    E anche questa l'ho vissuta personalmente. Ho capito cosa volesse dire il testo mentre venivo lasciato per la tot volta, sempre quel piacersi è così inutile, quella frase è dannatamente riassuntiva dell'album e forse della mia vita morosa.
     
Il tuo voto:
  • Martello
    22 giu 20
    Voto:
    Siamo alla follia: testo che più pregno di metafore e immagini non si poteva e un arrangiamento che colpisce le orecchie come una torcia puntata sugli occhi. Contiamo pure il falsetto di Lucio che può benissimo essere una presa per i fondelli a tutti noi.
     

Tu e Hegel

Lucio Battisti

Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore e compositore italiano. Legò inizialmente il suo nome al sodalizio con Mogol, firmando classici della musica pop italiana negli anni ’60 e ’70. Dagli anni ’80 collaborò con Pasquale Panella inaugurando gli “album bianchi”, caratterizzati da forte sperimentazione e uso dell’elettronica.
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