The Beguiled - Kitten With a Whip

Chiudiamo anche i Beguiles…

Blue Dirge mette a frutto le intuizioni di Gone Away, il fantastico disco di debutto vecchio ormai di sei anni e ne accentua la cattiveria fino a fare dei Beguiled una sorta di versione garage-punk e crampsiana dei Jesus Lizard. Gli accordi hanno qualcosa di metallico e di autenticamente contorto, come la scena di un incidente in autostrada.

I Beguiled sfornano una sequenza di riff indiavolati e paludosi, con una ferocia tutta nuova, come se fossero rimasti senza un pasto caldo per tutti questi anni durante i quali si sono tenuti in disparte e avessero letteralmente preso a morsi la loro discoteca privata pur di cibarsi.

Pezzi come The Bloody Soul, Fire Rock – That Nagging Voice, The Screaming Rummy, She-Devil Rock, Kitten with a Whip e il ballo voodoo di I Walk Alone sono urticanti pietre focaie su cui friggere le vostre carni, in mancanza di altre.
 
Marsupilami - Time Shadows
2 dischi di psych prog fuso con jazz rock e altre robe oscure.
 
Caruso un pò di emozione pre-cena
 
@[algol] scoperti ieri: caotica via di mezzo tra i Converge, vedi soprattutto la voce strappata alla Jacob Bannon, e gli Isis per i saliscendi musicali continui. Se ho ben letto sono brasiliani: notevoli buttaci un ascolto... Chora - There Lies a Friend I Once Knew [Album] (2023)
 
Snatam Kaur ~ Mul Mantra.wmv
Corso di yoga, apertura della Kundalini con questo mantra, su erba e occhi chiusi,
 
Pressure Mother, quella tastiera oltre lo spazio... The Nylon Curtain, 1982
 
Erroll Garner plays Misty
Fortuna vuole che i miei genitori ascoltavano molta musica jazz. Ringrazio mio padre per avermi fatto sentire, fra tanti brani, questo " Misty" eseguito magistralmente da un pianista come Erroll Garner. Una composizione che mantiene intatta, ancora oggi dopo tanti anni, una bellezza suprema. Gran bella musica per fini intenditori.
 
I love you Maryanna - Kammamuri's In risposta al vecchio saggio @[IlConte] questo è sempre Rino (Gaetano, ovviamente) con lo pseudonimo di Kammamuri's nel '73 che incide questo pezzo di cui su qualche sito è reperibile il nobile 45 giri arancione MOLTO RARO. Per chi ha un giradischi e accetta l'offerta, ne ha tutto il diritto di andare su quest'altro link Kammamuri’s | I Love You Maryanna (Orange Vinyl) – Serendeepity . Questa, è "I Love You Maryanna". E' in varie lingue, se volete, individuatele nella canzone o cercate il testo su Gugoool. Buon ascolto.
 
1966 FESTIVAL DI SANREMO Caterina Caselli Nessuno mi può giudicare
Certo si tratta di un reperto del periodo beat nella musica italiana degli anni '60, ma è innegabile che una delle migliori proposte dell'epoca era proprio Caterina Caselli. La quale, debuttando al festival di Sanremo del 1966, appariva molto innovativa cantando di una donna per niente remissiva e tradizionale. Non per nulla canta che " nessuno mi può giudicare nemmeno tu" e si distacca nettamente da quel tipo di donna che, solo due anni prima con Gigliola Cinquetti, passava per tremebonda poiché ammetteva candidamente " non ho l'età per amarti". Quest'ultima una vera e propria sessuofoba, mentre Caterina era una ragazza intraprendente che si assumeva rischi connessi alle sue scelte. Come a dire che anche in Italia, paese cattolico, qualcosa stava cambiando.