The Bo Weevils - Illusions

Anche simil doorsiani…
 
 
Ivan Graziani - Pasqua

Io, bastardi, vi faccio gli auguri.....peste lo colga chi non ricambia
 
Frank Zappa Watermelon In Easter Hay - 1988 #domenicasizappa ovviamente buona Pasqua a tutti anche da zio Frank... bellissima versione live...
 
 
Waltzing's For Dreamers

Pasqua con Riccardo, Pasqua tutto l'anno!
 
Scalo A Grado (2008 Remaster)
Potrei, non so , quasi quasi
Buona Pasqua
 
Happy Easter , debasers!
Oneida - Sheets Of Easter
You've got to look into the
LIGHT
LIGHT
LIGHT
LIGHT
LIGHT
L IGHT
LIGHT
(Repeat ad infinitum)
 
Sciuscià (1946) di Vittorio De Sica - Riva Ostiense

"Sciuscià"
di Vittorio De Sica (1946)

#35mm
 
Fino all'ultimo respiro (À bout de souffle) - Champs-Élysées

"Fino all'ultimo respiro"
di Jean-Luc Godard (1960)

#35mm
 
love dance woody shaw

Woody Shaw (6 di 10)
"Love dance" from: Love dance
1976 (Muse)

#jazzlegends
 
Leonard Cohen -- The Guests una canzone meravigliosa del grande Leonard.
 
 
Musiche altre di mondi altri (sottotitolo: 'scolta un cretino)
Nadah El Shazly | ندى الشاذلي | Palmyra | بالميرا
"...e allora statevene fra di voi ad ascoltare gruppi peruviani con la cornamusa che se li ascoltano in 4 gatti e che non se li comprano neanche i loro parenti!" (cit.)
ECCOMI! PRESENTE! Io spocchioso saputello, frequentatore delle nicchie più maleodoranti e nascoste, che "io non farò mai parte di una maggioranza" come diceva quello in quel film...vi propongo di ascoltare alcune delle robe più impensabili che mi siano capitate tra le mani e le orecchie negli anni. Voi, date retta a un cretino, perdeteceli 5 minuti che ad ascoltare (leggere, guardare, mangiare, annusare...) sempre le stesse cose che già sai come sono, che non rischi, succede semplicemente che ti si atrofizza il cervello.
17) Nadah el Shazly
Se il nome di @[Annette] Peacock vi dice qualcosa, allora spendete 8 minuti e 47 secondi per ascoltare questo brano di Nadah el Shazly e, poi, cercate il suo disco "Ahwar" del 2017, perchè se la Peacock fosse nata al Cairo (e una quarantina di anni più tardi, ma questo - davvero - conta poco nell'economia di certa musica...) suonerebbe esattamente così!
E, sul disco, la musica è ancora più sperimentale ed oscura. Nadah "reinventa radicalmente la musica popolare della sua terra natale dei primi anni del 19 ° secolo ed esplora nuove frontiere sonore e armoniche. Utilizzando voce, registrazioni sul campo e strumenti, crea pezzi sonori inquietanti e forme di canzoni che dirottano la percezione del tempo con i loro strati complessi e la loro struttura dinamica". E non è una alle prime armi la nostra Nadah: in Egitto è stata la cantante degli Shorba (che, in patria erano abbastanza conosciuti) e, prima ancora, aveva iniziato con una cover-band dei Misfitz(!).
Musica per tutti i deserti e che parla di quell'"eterno femminino" che - per uno come me - resta il mistero più profondo ed affascinante con cui continuare a baloccarmi.