#ristampa #2021 #psych @[luludia] un tuo parere sul Mr ?
Pip Proud - De Da De Dum non conoscevo, dai primi accordi dalla scatola delle colorate pastiglie di zucchero salta fuori un nome, perchè nessuno tira fuori la parolaccia "Plagio" quando lo copiano o quasi ? Mi chiedo in questa giornata color occasioni perse.
 
 
 
 
No Nazi's Friend
Timeo Danaos et dona ferentes

Da bravi, mettetevi in riga, tranquilli e pettinati. Ecco così!
Ed adesso, tutti in coro, belli decisi:
GRAZIE!
Cazzo! 200 MILIARDI!
Non sapete neanche come si scrivono 200 miliardi...
Sono stati bravi. Sono stati bravi...L'Europa, le banche centrali, Babbo Natale, la Spectre...
E adesso non rompete il cazzo che i grandi devono decidere come spenderli; ché se lasciamo fare a voi, solo stronzate:
la pista per fare atterrare gli elicotteri...
la piscina con le fontane di marmo...
i nani da giardino...
i Diritti dei lavoratori...

Ah! BUON PRIMO MAGGIO!
 
 
Noel Gallagher performs 'Dead in the Water' | The Late Late Show | RTÉ One

I will always be the lad from the council estate with a guitar who knew how to play 'She loves you'
❤️
Ieri sera
#liveisbetter
 
 
 
 
Maggio Be, la sto ascoltando praticamente... Ora. Direi che ci sta.
 
 
 
 
 
 
Duran Duran - Careless Memories (Official Music Video)
Oggi è festa e il vostro Franz non vi metterà suite o jam complicate...ma la classe non mancherà 😎
 
 
Guarda "Primo maggio - Marlene Kuntz" su YouTube
Primo maggio - Marlene Kuntz
 
 
 
 
buon primomaggiodirabbia #bastardi! Francesco De Gregori - Pablo (Still/Pseudo Video)
 
 
pallide tribù italiche (14)... pankow sickness taking over
 
 
#MeatPuppets approximately top twenty.
N°6
Meat Puppets - What to do
 
 
 
 
Rashied Ali - Moon Flight (1974)

Rashied Alì - from "Moon Flight"
1976 (Survival)

#jazzlegends
 
 
 
 
 
 
 
 
Guarda "The Doors "Been Down So Long (Alternate Version)"" su YouTube
The Doors "Been Down So Long (Alternate Version)"
 
 
 
 
Collective Soul
Untitled (Visualizer)
 
 
Dragged down by the stone for 10 hours

ehm, for those who don't have time problems only...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [30 di 40]
 
 
 
 
 
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
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Anteprima
La camera di Vincent ad Arles - Vincent van Gogh (1888-1889)

La camera di Vincent ad Arles è il nome di tre dipinti del pittore olandese Vincent van Gogh, realizzati tra il 1888 ed il 1889. I vari oggetti ritratti raccontano l'usuale quotidianità della mattina di van Gogh. Il primo oggetto che colpisce lo sguardo dell'osservatore è il letto di legno, a destra, appena rimesso a posto dopo il sonno notturno: «ed ecco la tua arca, come una sontuosa cuccia di cane randagio, dove ti vedo posarti esausto, con la pelle bruciata dalle intemperie dopo una giornata in un campo di girasoli, o chissà, dove il tuo irrequieto vagabondare ti porta», mormora un critico di Rai Arte in un immaginario colloquio con il pittore. Alle spalle di questo vi è appeso un attaccapanni, sul quale troviamo appesi alcuni indumenti di uso quotidiano e il celebre cappello di paglia con cui van Gogh si era ritratto un anno prima, nel 1887. Dalla parete contigua al letto, invece, incombono un autoritratto del pittore, il ritratto di una sconosciuta e due stampe giapponesi, genere di cui Vincent era un ardente appassionato: le loro «tinte piatte che armonizzano», splendenti di una luce endogena, ebbero un'eco duratura sulla sua arte. Sulla parete di fondo, poi, è distrattamente appeso un ulteriore quadro, stavolta un paesaggio. Proseguendo la visione verso sinistra troviamo una finestra: Vincent la lascia semiaperta, in modo tale da lasciar intuire l'esistenza di altri spazi, estranei per forza di cose alla superficie pittorica, e soprattutto per lasciar «respirare» il dipinto, «eliminando qualsiasi rischio di claustrofobia percettiva» (Federica Armiraglio). Ancora a sinistra vi è uno specchio sporco e bianco appeso alla parete, e al di sotto di questo si erge un tavolino recante l'oggettistica da bagno, con una bacinella, una brocca, un bicchiere, una bottiglia, un piatto e una spazzola al di sopra di esso. Sempre a sinistra, infine, vi sono un asciugamano penzolante da un chiodo e una porta lasciata semichiusa. La visione viene infine completata da due sedie di vimini, l'una posta accanto al letto (Vincent forse la utilizzava come comodino d'emergenza) e l'altra accostata alla parete. Sono vuote: sono, infatti, una metafora ossessiva dell’assenza, forse dell'amico Gauguin, forse della donna della sua vita, così a lungo favoleggiata, ma mai incontrata. [fonte Wikipedia]

Associato LP del 1987
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
YouTube video non trovatohD2v9UKT
Sto ascoltando il nuovo album uscito oggi.
Mi sta piacendo moltissimo!
La forte presenza del basso in ogni brano mi esalta oltremodo.
E la voce di Mike davvero sul pezzo
Avrei preferito qualche distorsione in meno però.
 
 
 
 
LA FESTA DI CUI ABBIAMO BISOGNO buon Vamale a tutti!