#perleoscure
#dimenticatidadioedag liuomini
The Cigarettes - Will Damage Your Healt
The Cigarettes - Valium World

Uno dice Inghilterra '77 e tutto diventa, subito, chiaro (anche se, magari era il '78 o il'79.....). Se, poi, sei anche un collezionista impallinato e fissato con certi suoni (tipo quello scappato di casa di @[Pinhead] - dove sei puzzone?) questi The Cigarettes da qualche parte li hai pure già sentiti (i loro due unici 45 gg erano valutati belle cifre al mercato nero del vinile) e qualche altro loro pezzo si ritrova sparso fra varie compilations.
Per fortuna la Detour rec., ha pensato bene di raccogliere tutto il loro materiale e schiaffarlo su questo doppio LP : "Will Damage Your Healt".
Secondo me, questi si mangiano più della metà dei gruppi del tempo (parere mio, eh!), e chiaramente non li conosce quasi nessuno!
 
Gary Moore - Hey Joe (Live) che spettacolo....
 
Oblomov (1979) - Opening

Nikita Mikhalkov (2 di 3)
"Alcuni giorni della vita di Oblomov" - 1979

#35mm
 
The Moon

Frank Wright - from "Frank Wright Trio"
1966 (ESP)

#jazzlegends
 
 
The Smiths - Cemetry Gates (w/ lyrics)
"A dreaded sunny day
So I meet you at the cemetry gates
Keats and Yeats are on your side
While Wilde is on mine
So we go inside and we gravely read the stones
All those people, all those lives
Where are they now?"
 
#estratti (non sarò mai costante, per cui non metterò il numerino davanti)

"Si confessava mal volentieri il sentimento nuovo che ben presto lo invase: malvolentieri perchè di nulla si vergognava così profondamente come della noia, quel male segreto da cui i begli appetiti ribelli della gioventù, poi la dura necessità, lo avevano preservato sin allora. Uscito dal proprio scompartimento, col cuore vuoto di speranza e di gioia, camminava su e giu, da un capo all'altro della vettura, tormentato da una curiosità indecisa, cercando dubbiosamente qualcosa di nuovo e d'assurdo da tentare. Tutto pareva insufficiente al suo desiderio. Non lo interessavano neppure gli strascichi della sua avventura, che adesso gli appariva compromettente e idiota."

André Gide, I Sotterranei del Vaticano