Janis Joplin - Try (just a little bit harder) Sarà l'astinenza forzata ma per me pure figa qua....
 
 
Korn - Clown

Una delle ultime volte che ci hanno consentito di correre in giro in modalità non-cricetesca l'avevo usato quale (efficace) saundtrecche.

Il 4 maggio lo rispolvero.

#forse
 
 
My Phantom Limb

Oggi sarei dovuta essere sotto al Loro palco.
E' la seconda volta che mi sfuggono in pochi anni... e quindi ormai ho Perso la Speranza di riuscire a vederli dal vivo.
Alla fine mi sono Swansizzata, sul serio.
 
Run The Jewels "Ooh LA LA" feat. Greg Nice & DJ Premier (Official Music Video) Decisamente sotto gli standard, e chiamare Premiere per fare due graffi da terza elementare non ha molto senso. Vabbè anche chiamare un tizio per far finta di cantare il suo campione. Invece De La Rocha che passeggia così a cazzo random, quello sì.
 
Bobby Brown Goes Down
#peripheralscrutinizer Vs. centralscrutinizer n. 26.
Sopravvivere con Frank Zappa a questi giorni.
 
Chris McGregor's Brotherhood of Breath - Do It

Chris McGregor - from "Brotherhood"
1972 (RCA Victor)

#jazzlegends
 
vashti bunyan - winter is blue
La bella proposta di Lector mi ha fatto venire in mente vashti bunyan
 
10 Storie di donne. (6) Sibylle Baier I Lost Something in the Hills
Per @[Taddi]
C'è questa donna bellissima, in una casetta qualunque laggiù negli States. E' sera, il bimbo dorme, le cose sono al loro posto.
Così lei prende la sua chitarra e canta, sottovoce per non svegliare nessuno, canta le canzoni che ha scritto per sé stessa e le registra, con un piccolo registratore, nella cucina di casa sua.
E' un modo per raccontarsi, guardarsi dentro, fare il punto di una vita che - sebbene non ancora così lunga - non è stata certo banale: era nata in Germania Sibylle, e ancora giovanissima era stata una modella e poi anche attrice. Wim Wenders la volle in "Alice nella città". Tutto si predisponeva affinchè a Sibylle si aprisse la via per il successo.
Invece.
Non si sa cosa accadde, lei non ha mai pensato di doverlo raccontare, ma qualcosa si spezzò. La sua amica Sybille pensò bene di portarla via, le due partirono per un lungo viaggio, dal quale Sibylle - in realtà - non fece mai ritorno.
Lasciò l'Europa ed il mondo nel quale aveva calcato i primi passi verso un possibile successo. Si trasferì in America, si sposò, mise su casa e lì crebbe suo figlio.
E la sera, come abbiamo visto, teneva quel suo diario intimo in musica.
E Robby, suo figlio, dormiva cullato da quella musica.
Passano circa 30 anni, Robby è cresciuto, bazzica l'ambiente musicale, cerca la sua strada.
Un giorno decide di riversare su CD, quel nastro con le canzoni di sua madre che, ormai, sta per deteriorarsi e perdersi per sempre.
Lo vuole regalare a qualche parente ed a qualche amico.
Sybille non ne sa niente.
Tra gli amici di Robby, però, c'è anche J. Mascis. Ora J. Mascis è uno con un caratteraccio terribile ma che di musica ne capisce, e si accorge che quelle canzoni sono davvero speciali. Quella roba non può restare inedita.
Insomma, è il 2006 e quelle canzoni prendono la forma di un disco "Colour Green" per la Orange Twins. Inutile dire che "Colour Green" è un capolavoro, inutile dire che non entrerà in nessuna classifica di vendita, inutile dire che le recensioni saranno entusiaste e che il disco diventa un piccolo oggetto di culto, inutile dire che anche qui sul DeB è stato recensito. Inutile dire che, comunque, se ne parla sempre troppo poco.
Sibylle neanche se ne accorge e, probabilmente, neanche gliene importa.
Ma voi dategli un ascolto.
 
Rome sentito omaggio alla Città Eterna da parte di una sconisciuta band americana! Magellan - Estadium Nacional l'unica pecca,e grossa,è l'uso della drum machine...
 
May Blitz - I Don't Know più ascolto questo disco più lo amo!