Officer!- V.I.M. Sono innamorato di questo disco. Io ti conosco, non so chi sei, ma lentamente ti adoro. Una sorta R.I.O in chiave pop, se si aprono bene le orecchie e si elimina ogni forma di pregiudizio, io elimino ogni forma di indicazioni e nel assoluto mistero è una cosa almeno molto interessante
 
Chuck Mangione - I've Never Missed Someone Before
settimana Chuck Mangione...1979 Fun and games
 
Friendsound - Joyride 1969 Ascolto questo disco da un mesetto e tutto sommato sono arrivato alla conclusione che sia molto degno di nota. Cavolo quante cose esistono, cose molti interessanti, strane, affascinanti. Molto bello scoprire musica a caso e poi ti ritrovi fra le mani manufatti molto, molto e molto
 
Blondie - Dreaming

Ora, cantare sarà anche un'altra cosa, è vero, ma se c'era lei sul palco pochi si attardavano sul fatto che sbagliasse le entrate, che stonasse, che non avesse estensione...... Oh, Debbie....
 
Pearl Jam - I Got Id PJ, periodo Mirrorball...
 
Il gioco si chiama #marimbarza consiste in questo: Uno propone un tema, ad esempio "Le cover di Hallelujah" e cita qualcuno affinché contribuisca e/o a sua volta chiami in causa qualcun'altro, per un vortice infinito di rimbalzi. @[turkish] Leonard Cohen - Hallelujah
 
Saluto tutti i debaseriano sintonizzati.
Ringrazio per il gradito appello inviatomi.

Di seguito alcune divagazioni per palati ruspanti.
Stimoli per graditi deragliamenti alcolici.

Benvenuti Modernisti digitali e Passatisti analogici.
Benvenuti Passatisti digitali e Modernisti analogici.

Buon ascolto.
Buona lettura.

Buona visione.
Refusi welcome.

P O D C A S T
— Dunwich Radio —
Dunwich Radio | Mixcloud
— Hüsker Dü — link rotto
— Song Exploder — Song Exploder
— The Kitchen Sisters — Lost & Found Sound | The Kitchen Sisters

S A G G I S T I C A
— Billy Bragg — Roots, Radicals and Rockers — How Skiffle Changed the World (2017)
— Jonathan Gould — Otis Redding: An Unfinished Life (2017)
— Derek Thompson — Hit Makers — The Science of Popularity in an Age of Distraction (2017)
— James McBride — Kill ’Em and Leave — Searching for James Brown and the American Soul (2016)

N A R R A T I V A
— Hari Kunzru — White Tears (2017)
— Zadie Smith — Swing Time (2017)
— Michael Chabon — Telegraph Avenue (2012)
— Tom Wolfe — Electric Kool-Aid Acid Test (1968)

F U M E T T I
— Chris Ware — Monograph (2017)
— David Mazzucchelli — Asterios Polyp (2009)
— Art Spiegelman & Chip Kidd — Jack Cole and Plastic Man (2001)
— Seth — It’s a Good Life, If You Don’t Weaken (1996)

D O C U M E N T A R I
— Ken Burns — The Vietnam War (2017)
— Jim Jarmusch — Gimme Danger (2016)
— Shad — Hip-Hop Evolution (2016)
— Ken Burns — Jazz (2000)

T V
— Feud (2017)
— GLOW — Gorgeous Ladies of Wrestling (2017)
— I’m Dying Up Here (2017)
— The Deuce (2017)

F I L M
— Bob Fosse — Lenny (1974)
— Richard Rush — Psych Out (1968)
— Kihachi Okamoto — The Sword of Doom (1966)
— Robert Wise — Blood on the Moon (1948)

C I T A Z I O N E
“Maccarone ... m’hai provocato e io te distruggo, maccarone! Io me te magno!”
— Alberto Sordi — Un americano a Roma (1954)
 
Semool "Essais" 1971[Full Album] Ho apprezzato questo disco dopo anni, usando altri dischi come un gradino. Gradino dopo gradino apprezzi. Infatti mai buttare, perché magari nel tempo si apre una porticina nel cervello. Poi magari ti fa schifo e butti. nulla da dire
 
Canzoni con Romeo (e Giulietta) n. 21
John Entwistle Band- Talk Dirty
The Ox affiancato da Joe Walsh alla chitarra.
Fra l'altro.
 
The Soundcarriers - Celeste (2010) Nipoti di Stereolab, Broadcast, ma con molta personalità.
 
Metal from Rising Sun n.8

陰陽座 - 鳳翼天翔 cover -

Gli Onmyo-Za sono un gruppo heavy\folk metal giapponese formatosi nel 1999 ad Osaka, influenzata da gruppi come Led Zeppelin, Iron Maiden e Judas Priest. Il 5 Dicembre 1999 pubblicano il loro primo disco "Kikoku Tensho" con la loro stessa etichetta. L'anno successivo fu un successo per la band, tennero numerosi spettacoli, sviluppando una solida base di fan. Ad agosto pubblicarono il loro primo singolo "Oka no Kotowari" e nello stesso anno il loro secondo album "Hyakki Ryoran". Nel 2001 firmarono un contratto con l'etichetta major King Records. Dopo un lungo tour pubblicarono il loro primo singolo major "Tsuki ni Murakumo hana ni kaze", l'anno si concluse con una session jam con i membri dei Gonin-Ish e dei Kinnuku Shojo Tai, due band progressive metal giapponesi. Il terzo album "Kojin Rasetsu" fu rilasciato il 10 Gennaio 2002 , seguito dalla ripubblicazione dei due primi album e dalla pubblicazione del mini-album "Fuin Kairan" contenete rarità e canzoni inedite. Nello stesso anno intrapresero il loro primo tour nazionale. Tra il 2002 e il 2003 registrano due cover "The Trooper " degli Iron Maiden e "Beyond the Realms of Death" dei Judas Priest rispettivamente per gli album tributo "A Tribute to the Beast" e "A Tribute to the Priest". Gli Onmyo-Za fu l'unica band giapponese a parteciparvi. Nel 2003 usci' il loro nuovo album "Hoyoku Rindo" seguito dal singolo "Hoyoku Tensho" e dal DVD della versione VHS indie "Hyakki Koriden" e da uno speciale album live "Sekinetsu Enbu". Nel 2004 pubblicarono due singoli "Mezame" e "Nemuri" seguiti dal DVD del live "Hakko Ranbu" e dal nuovo album "Mugen Hoyo", sempre nel 2004 pubblicarono una suite di 23 minuti divisa in tre singoli sulla figura di Minamoto no Yoshitsune (samurai e generale del clan Minamoto, vissuto tra la fine del vissuto tra la fine del periodo Heian e l'inizio del periodo Kamakura). Questa suite sarà poi inclusa nel nuovo album "Garyo Tensei" rilasciato il 22 Giugno 2005, in quest'anno viene pubblicato DVD del live "Wagashikabane", ad aprile la band pubblicò il singolo “Koga Ninpocho”, scritto e registrato per l'anime "Basilisk". Il primo concerto dell'anno della band è stato uno speciale per soli fan al Nogakudo Noh Theatre di Tokyo, questo concerto sarà poi rilasciato in DVD con il titolo di “Yugen-Reibu”. Onmyo-za è stata la prima band ad esibirsi su un palco Noh in Giappone. Alla fine dell’anno gli Onmyo-Za tengono anche una serie di concerti in Belgio, Francia e Germania. Nel 2006 rilasciano il best of “Inyo Shugyoku” contenente brani dal vivo e registrazioni del tour europeo, il doppio CD “Onmyo-Raibu” e il doppio DVD “Syugyoku-Enbi”. Dopo una lunga pausa nel 2007 esce il singolo “Kokui no Tennyo” seguito dal nuovo album “Mao Taiten”, da questo momento in poi gli album non si piazzeranno mai al di sotto della 13° posizione nelle classifiche giapponesi. Nel 2008 esce il nuovo singolo “Kureha” e il nuovo album “
 
Glenn Branca - The Ascension

San Glenobranca, Maestro del Rumore, Gran Cerimoniere del Fidbec.
 
New Trolls "Venti o Cent'Anni"

SETTIMANA NEW TROLLS: Venti O Cent'Anni..... L' anima hard dei NT....
 
Un grandissimo ripescaggio della Drag City Records si guadagna la palma di disco #zot2017 del giorno.

Chris Gantry - At The House Of Cash (Drag City, November 17, 2017)

Chris Gantry era un giovane selvaggio. Negli anni sessanta da New York City si mette in viaggio e se ne va a Nashville con la testa piena di letteratura beat: Kerouac, Ginsberg, Corso, Garcia Lorca, Lord Buckley, Lenny Bruce, Guthrie, Dylan, Baez, Richie Havens; e carico di "indottrinamento" per quello che riguarda gli anni cinquanta: Elvis, Jerry Lee, Cash, Gene Vincent... Era il più giovane di tutti, ma se gli chiedi se si considerasse un outsider, ti risponde che lui era piuttosto un vero e proprio "insider". In breve entra nel giro e pubblica un paio di album negli anni sessanta, poi finisce dentro per possesso di droga. Accorre in suo aiuto il vecchio Johnny Cash che lo invita a stare a casa sua e di June Carter ("The House Of Cash") per rimettersi in sesto. Cash è come una guida spirituale per il giovane e smarrito Chris, lo aveva già ospitato durante un suo show televisivo anni prima, decide di produrre il suo prossimo disco e gli mette a disposizione lo spazio e i musicisti per le sessioni di registrazioni (nelle quali non interverrà mai imponendo la sua figura, ma svolgerà un ruolo paterno, cercando invece di sostenerlo nel suo processo creativo). Il risultato è un disco che vede la luce solo oggi nel 2017 grazie alla Drag City. Il disco è un'opera di musica folk e country visionaria dove non mancano ispirazioni alla scrittura di John Lennon e reminiscenze Bill Fay ("See Ya Around", "Clair, Oh, Clair", "Different", "Saddest Song Ever Sung") e Donovan ("Oobabalap", "Flower Of The Mountain") oltre che rimandi alla letteratura beat nei recital "Tear" e "Hatred For Jenny". Kris Kristofferson dice che Chris Gantry ("Gypsy Dreamers In The Ally") sia il miglior scrittore lui abbia mai avuto modo di leggere. Che dire. Se non vi bastano tutte queste informazioni per stimolarvi allora forse siete già morti e non lo sapete.

Chris Gantry

#chrisgantry #nashville #johnnycash