David Byrne - Everybody's Coming To My House L'album si chiamerà American Utopia. Sembra quasi un "dissing" a American Dream (LCD Soundsystem). Suona parecchio Murphy. Sarebbe una cosa divertente.
 
The Slits - Spend Spend Spend McLaren provò a fare il managar delle Slits, definendole "Pistols al femminile". Fatto sta, loro, Raincoats, Au Pairs, Bush Tetras, Delta 5 e Martha & The Muffins erano le perfette "Riot Girls".
 
Chuck Mangione "XIth Commandment" Tarantella (1981)
settimana Chuck Mangione...1980 Trantella...Dizzy Gillespie, Chick Corea...può bastare?....certo che vi immaginate quando si salutano?."ciao Chick".."ciao Chuck"...
 
Metal from Rising Sun n.1(remastered)

LOUDNESS - CrazyDoctor -

•I Loudness sono un gruppo heavy metal giapponese formatosi ad Osaka nel 1981 dal chitarrista Akira Takasaki e dal batterista Munetaka Higuchi.
•Gli album Devil Soldier (1982) e The Law of Devil's Land (1983) accrebbero la notorietà dei Loudness in Giappone e tra il Giugno e il Luglio del 1983 organizzarono il loro primo tour internazionale in Europa e negli Stati Uniti.
•Nel 1984 registrarono l'album Disillusion, pubblicato sia in lingua giapponese (per il mercato interno) che in inglese ( per il mercato internazionale).
•Il crescente successo dei Loudness a livello internazionale attirò l'interesse dell' etichetta statunitense Atlantic Records, con questa etichetta regististarono gli album Thunder in the East, Lightning Stikers, Hurricane Eyes, Soldier of Fortune, On the Prowl, confermando il successo negli Stati Uniti. Il singolo Crazy Nights raggiunse la 74° posizione nella Billboard 200.
•Nel 1992 ritornano in Giappone, e dal 1992 e il 2014 hanno pubblicato 17 album continuando a fare tour in Asia, Europa e Stati Uniti.
• Nel corso degli anni hanno fatto parte del gruppo: Mike Vescera (Yngwie Malmsteen), Taiji Sawada ( X Japan), Masaki Yamada ( EZO), Hirotsugu Homma ( EZO), Naoto Shibata ( Anthem).
 
Peter Bardens - Tear down the wall gran pezzo, gran bel groove, gran tastierista il buon Bardens. 1971.
 
Un disco incredibile che poteva solo rientrare nella rassegna #buzz e che mi poteva far conoscere solo un ascoltatore illuminato come @ALFAMA.

Urban Sax - Urban Sax (Cobra, 1977)

"Urban Sax" è un progetto sperimentale del compositore francese Gilbert Artman fondato nel 1973 e praticamente basato principalmente sull'utilizzo contemporaneo di un numero variabile di sassofoni accompagnati da sole percussioni e al limite da voci (anche se negli anni Artman ha aperto il progetto anche altro tipo di strumentazioni, va detto che le performance dal vivo prevedono un numero di almeno quaranta persone ma in alcuni casi supera anche i cento). Le composizioni hanno chiaramente un carattere minimalista e si distinguono per quello che è un suono praticamente drone invece che in qualche maniera evocativo e neo-classico. Il progetto peraltro prevede un piano più ampio e non si limita solo alla musica ma viene sempre costruito e sviluppato attorno a un concetto che che è concepito espressamente per essere eseguito dal vivo e variabile a seconda della struttura architettonica destinata a ospitare quello che è un vero e proprio happening. Una performance artistica a tutto tondo (molto spesso eseguita anche coinvolgendo gli artisti delle diverse località in cui il collettivo si esibisce) e in cui i musicisti indossano tute spaziali e maschere antigas dando luogo a suggestioni di tipo futurista. Praticamente un progetto multimediale che Artman porta avanti ancora oggi dal 1973 e la cui prima pubblicazione è questo LP eponimo pubblicato originariamente nel 1977. Inutile dire che ci troviamo davanti a qualche cosa di impressionante. Il suono è praticamente una mezz'ora (divisa in due composizioni) di pure sound drone d'avanguardia riprodotto semplicemente con l'utilizzo del sassofono (16 in tutto) e la direzione magistrale di quello che a questo punto più che un musicista possiamo definire un vero e proprio visionario: mister Gilbert Artman.

Urban Sax, Gilbert Artman ‎– Urban Sax 1977[Full Album]

#drone #avanguardia #jazz
 
Metal from Rising Sun n.9

Galneryus - Angel Of Salvation

• I Galneryus sono un gruppo power metal giapponese formatosi ad Osaka nel 2001 dal chitarrista Syu.
• Nel 2003 suonano al Melodic Metal Festival in Giappone dove partecipano i Dragonland ( gruppo power metal svedese) e i Dungeon (gruppo power\thrash metal asutraliano).
• Hanno coverizzato la canzone "Black Diamond" dei Stratovarius per la compilation "Stand Proud" e "Soldier of Fortune" dei Loudness per la compilation "Japanese Heavy Metal Tribute Tamashii II".
•Il loro ottavo album in studio "Angel Of Salvation" è stato rilasciato il 10 ottobre 2012. Ha raggiunto il numero 17 della classifica Oricon (classifica musicale giapponese).
•Nel 2013 suonano al Pure Rock Japan Live 2013 a Club Città insieme ad altri gruppi giapponesi (NoGod, Saber Tiger, Onmyo-Za)
•Nel 2014 intraprendono il loro primo tour europeo suonando in Germania, Francia e Spagna.
•A Settembre 2017 esce il loro 11° album "Ultimate Sacrifice" raggiungendo la 6° posizione della classifica Oricon.
 
Beccatevi questo bell'EP #zot2017 carico carico di acidità blues.

Firefriend - The Black Hole (Little Cloud Records, January 28, 2017)

Questo trio psych di San Paolo, Brasile capitanato dalla vocalist e bassista Julia Grassetti (completano la formazione Carlos Amaral e Yuri Hermuche) ha il blues che gli brucia dentro l'anima. I Firefriend sono una formazione in giro già da una decina di anni e che ultimamente ha cominciato a attirare attenzioni anche oltre i confini nazionali, confermando peraltro l'ottimo momento per la musica psichedelica per quello che riguarda il Sud America. Ingaggiati dalla Little Cloud Records (che pubblicherà anche il loro prossimo LP "Sulfur") il trio ha pubblicato lo scorso 28 gennaio questo EP intitolato "The Black Hole" che nonostante la brevità penso possa meritatamente essere definito come una vera e propria bomba. Il sound della band è una psichedelia drone infettata di quel sound noise derivato da esperienze come quella dei Sonic Youth o dei Blonde Redhead più sperimentali e riverberi ereditati dallal lunga tradizione dei 13th Floor Elevators. Su tutto però si erge imperiosa la voce e la espressività di Julia, una vocalist (che ricorda un po' Tess Parks, la protetta di Anton Newcombe) che si potrebbe definire una versione al femminile di Jim Morrison e praticamente dedita a pratiche di ipnotismo che peraltro riescono perfettamente. Boh, che dire, sinceramente aspetto l'uscita del disco con grandi aspettative.

Firefriend - The Black Hole

#drone #psychedelia #acid
 
The Slits - Instant Hit He is a boy, he's very thin, until tomorrow took heroin. Don't like himself very much 'cause he has set to set to self-destruct. To good to be true! Enjoy it, destroy it!
(P.S. Brano dedicato a Keith Levene)
 
Orange Juice - Simply Thrilled Honey Doveva essere un successo mondiale (o europeo, se vogliamo essere prudenti) come i pezzi da Single Charts degli Human League. Così non fù, ma alla "spremuta d'arancia" gli andò decisamente meglio con gli anthem "Rip It Up" e "Falling And Laughing".