New Trolls - Autostrada "Alla Vanilla Fudge" (cit.)
 
Metal from Rising Sun n.7

SHOW-YA 限界LOVERS HD

Le Show-Ya sono un gruppo heavy metal giapponese tutto al femminile formatosi nel 1982. Nel 1984 scrissero scrissero i brani per il loro album di debutto, "Masquerade Show", che venne registrato in Giappone e mixato agli Abbey Road Studios a Londra, ed infine pubblicato il 6 settembre 1985. L'album fu promosso dalla Coca-Cola Company, che aveva usato il loro primo singolo, Suteki Ni Dancing (pubblicato il 31 agosto), per uno spot. A Londra la band si esibì dinanzi ad un grande pubblicò al Dingwalls e al leggendario Marquee Club, dove si sono esibiti alcuni dei più grandi gruppi rock della storia. Dopo il grande successo del loro album di debutto, il gruppo entrò negli Abbey Road Studios per registrare il loro secondo album, "Queendom", che venne pubblicato il 1º marzo 1986. Solo sei mesi dopo, il 3 settembre, venne pubblicato il terzo album, "Ways". Il 25 maggio 1987 la band pubblicò il singolo "Mizu no Naka no Toubousha", tema della serie televisiva giapponese "Metropolis 25".
Nel corso di quell'anno si avvicinarono al produttore Andy Johns, che aveva lavorato con Led Zeppelin, The Rolling Stones e Van Halen. Egli fu anche l'autore del missaggio dei loro album "Immigration" (5 novembre 1987) e "Glamour" (24 agosto 1988), avvenuto a Los Angeles. L'esplosione del fenomeno “hair metal” influenzò parecchio lo stile di questi album e di quelli successivi. Il 27 aprile 1988 le Show-Ya tennero il loro primo concerto negli Stati Uniti, al Roxy Theatre di West Hollywood. Il 1º febbraio 1989 venne pubblicato il singolo "Genkai Lovers", utilizzato per uno spot della Shell. Il 6 settembre venne pubblicato il settimo album, "Outerlimits". Fu un grande successo, raggiungendo il 3º posto nelle classifica Oricon(classifica musicale giapponese), è ancora oggi l'album più venduto della band, con oltre 600.000 copie; il singolo Genkai Lovers è il loro brano più noto. Il successivo tour mondiale toccò grandi città quali Londra, Mosca, Los Angeles e Città del Messico. Il 24 ottobre 1990 venne pubblicato "Hard Way", l'ottavo album della band, prodotto da Beau Hill (già collaboratore di Alice Cooper, Winger, Europe e Ratt). Per quest'ultimo lavoro, il Los Angeles Time le citò come "dei Bow Wow o dei Loudness al femminile". Avevano raggiunto il picco della loro popolarità in Giappone, ma nonostante i molti tentativi di promozione il gruppo non è riuscito a ottenere un significativo successo commerciale negli Stati Uniti. Nel febbraio 1991 la cantante Keiko Terada lasciò la band, affermando che la direzione intrapresa era troppo tradizionale, ed optò una carriera solista in cui esplorò numerose sonorità. Dopo numerose audizioni venne ingaggiata la nippo-americana Steffanie Borges. Dato che parla fluentemente sia inglese che giapponese, il gruppo sperava di potersi rilanciare nel mercato statunitense. A giugno il gruppo fu invitato dal Governo della Corea del Nord ad esibirsi all'Art Theatre di
 
Che cosa ci sta di più bello che un disco di avanguardia jazz sperimentale made in Varsavia, Polonia? Probabilmente nulla stando alla proposta di oggi della rassegna #buzz curata dal sottoscritto seguendo le intuizioni di @ALFAMA.

Niechec - Niechec (Audio Cave, April 01, 2016)

Un disco sorprendente di jazz sperimentale e avanguardia di questa formazione proveniente da Varsavia, Polonia e sulle scene già dal 2012. "Niechec", disco eponimo di questo ensemble composto da Macieh Zwierzchowski (sassofono), Tomasz Wielechowski (piano), Rafal Blaszczak (chitarra), Maciej Szczepanski (basso) e Michal Kaczorek (batteria) affronta il sound classico del genere jazz riempiendolo di influenze tipicamente prog rock e momenti ambient cinematici. Il suono è stridente, molto spesso potrebbe ricordare alcuni momenti di band sperimentali a cavallo tra gli anni novanta e duemila come gli Ex, mentre posso dire che siamo lontanissimi dal sound degli Heliocentrics (altro gruppo jazz di avanguardia) perché in questo caso più che l'ipnosi, si cerca più di scuotere l'ascoltatore con delle improvvise strigliate di sonorità acide e vibranti siano i ritmi scelti più andanti o più tipicamente pregni di atmosfere tipiche di quei jazz notturni all'americana. Se proprio dovessimo considerarlo come una colonna sonora, questo disco sarebbe praticamente la colonna sonora di una specie di un "manicomio", un elogio completo della pazzia e della sensibile alterazione di ogni equilibrio. Veramente bello. Registrato con la guest di Karolina Rec (viola), Piotr Lukaszewski (chitarra), Jacek Szabranski (chitarra), Sebastian Witkowski (elettronica). Ciao.

Niechęć - Krew [OFFICIAL VIDEO]

#jazz #experimental #avantgarde
 
La rassegna #zot2017 è anche amore e io amo Howe Gelb e la sua musica.

Howe Gelb - Further Standards (Fire Records, November 24, 2017)

Ho visto pochi musicisti suonare dal vivo con la stessa bravura di Howe Gelb. Una bravura che va al di là delle sue capacità tecniche e che si è chiaramente formata nel tempo e con le esperienze maturate nel corso degli anni. Voglio dire che ho poche volte visto qualcuno così a proprio agio sia con la chitarra che con il pianoforte e usare questi strumenti come se fossero una appendice del suo corpo. E penso che la prima volta che io abbia visto dal vivo Howe con i Giant Sand mi abbia cambiato la vita. Curiosamente Howe Gelb è anche l'ultimo concerto io abbia visto dal vivo. Forse l'unico che ho visto in questi ultimi due-tre in cui la mia vita ha avuto diversi incidenti e situazioni da cui non sono ancora riuscito ad uscire. Dopo avere proposto "Future Standards" (uscito nel 2016 su Fire Records), dieci nuove canzoni nello stile di grandi vecchi standard di autori come Monk, Cohen, Bacharach, Chet Baker ecc. ecc. rilancia con questo dischetto denominato giustamente "Further Standards". Howe ripropone in una serata registrata dal vivo a Londra con la fatale vocalist Lonna Kelly (oltre che i fedeli Thoger Lund al basso e Andrew Collber alla batteria, più la guest Naim Amor alla chitarra) estratti da "Future Standards" e altri suoi classici, oltre due canzoni inedite ("Presumptuous" e "All You Need To Know"). Bello, leggero come un gatto che scivola leggero sui tasti del pianoforte.

Howe Gelb And Lonna Kelley - Presumptuous (Further Standards 2017

#standards #howegelb #giantsand
 
New Trolls - Le Roi Soleil

SETTIMANA NEW TROLLS: Le Roi Soleil...
 
Chuck Mangione - Feels So Good HQ (12" Remastered )
settimana Chuck Mangione...1977 Feels so good
 
NATO ADESSO - (ITA-ENG LYRICS) - New Trolls - (UT, 1972)
SETTIMANA NEW TROLLS: Nato Adesso.............. L' assolo comincia a 2'12" e finisce a 6'54".... bei tempi!!!