Lo sto ascoltando da giorni e anche ininterrottamente per ore. Lo metto su prima di andare a dormire e lo lascio suonare in loop per tutta la notte perché mi piace stringermi a se stesso in questo oceano liquido di note e essere cullato da questa voce bellissima. Il disco della rassegna #buzz di oggi è un disco dell'anno scorso e uno dei più belli usciti nel 2017, thank you Mr @ALFAMA. Amo la Thrill Jockey Records comunque.

Colleen - A Flame My Love, A Frequency (Thrill Jockey Records, October 20, 2017)

Un disco dalla bellezza sorprendente. L'artista e compositrice francese Colleen (vero nome: Cecile Schott) stupisce letteralmente con la pubblicazione di questo ultimo album intitolato "A Flame My Love, A Frequency", uscito lo scorso ottobre su Thrill Jockey. Il disco è un concept album cui ha cominciato a lavorare poche settimane dopo i fatti del 13 novembre 2015. Solo 4 ore prima infatti Cecile era in giro per Parigi ammirata dalla bellezza e dalla serenità di quei posti che dopo sarebbero stati teatro di totale terrore e morte. Il disco affronta questo tema secondo cui bellezza e vitalità vadano di pari passo con sentimenti di paura e orrore. "A Flame My Love, A Frequency" è un disco di composizioni elettroniche pop e minimali, registrati con l'uso di strumentazione tradizionale mescolata a tecniche più moderne e uso di loop e sovraincisioni. La realizzazione di composizioni elettroniche sperimentali e la creazinoe di paesaggi sonori sensibile e di una fragilità incorporea sono accompagnati sovente da performance vocali suggestive ("Separating", "Winter Dawn", "Summer Night (Bat Song)", "The Stars Vs Creatures", "A Flame My Love, A Frequency"). Potremmo pensare a James Blake, Imogen Heap, persino a alcune canzoni dei Radiohead, ma nessuno di questi raggiunge la stessa forza emotiva e soprattutto la stessa brillantezza dei suoni di questo disco. Un disco che più che volere essere un memoriale esprime una certa sofferenza e una oscurità, ma che lascia intravedere anche una flebile fiammella di luce alla fine del tunnel.

Colleen - Winter dawn (Official Music Video)
 
Siouxsie and the Banshees - Cascade Album che non mi fa impazzire come gli altri, ma questa è strepitosa! Stesso discorso per "Cities In The Dust" su "Tinderbox".
 
Metal from Rising Sun n.4

Anthem - Venom Strike

Formatosi nei primi anni '80 a Tokyo, sono considerati insieme ai Loudness e agli Earthshaker uno dei gruppi heavy metal più influenti e di successo di questo periodo. Dopo i primi tre album, i successivi verranno prodotti dal produttore di fama mondiale Christopher Andrew Tsangarides ( noto per la produzione dell'album dei Judas Priest, "Painkiller"). Nel 1992, la band pubblicò "Domestic Booty", uno dei loro migliori album, ma con l'esplosione del grunge negli Stati Uniti e il movimento Visual kei in Giappone, decisero di scogliersi. Dopo la lunga pausa di ben otto anni, gli Anthem tornano nel 2000 con l'album "Heavy Metal Anthem", che vede come cantante Graham Bonnet (ex cantante dei Rainbow e degli Alcatrazz). L'album è interamente composto da brani classici della band riarrangiati con testi in inglese. Successivamente, Eizo Sakamoto, il cantante originale ritornerà alla voce.
 
grazie @[madcat] per non aver desistito. La pagina di inserimento di un nuovo artista DeBaser: auténticati! è aggiustata, da oggi è possibile abusarne. Chi ne abusa perde le falangette. #fatto
 
In verità non vado matto per questo tipo di sonorità, ma una volta che ho ascoltato fino in fondo questo EP non vedo perché non proporlo all'interno della rassegna #zot2017 anche perché del resto la qualità complessiva non mi sembra mediocre (ma de gustibus).

Hater - Red Blinders EP (Fire Records, December 01, 2017)

Nuova uscita Fire Records di questo quartetto di Malmoe, reduci dalla pubblicazione nel 2016 del primo LP "You Tried". Si tratta di un EP denominato "Red Blinders" e composto da quattro canzoni in bilico tra sonorità indie-pop e shoegaze e recuperi di sonorità più classiche e vintage. Del resto già dalla prima canzone possiamo riconoscere una certa attitudine pop tipica degli anni settanta. "Blushing" (il primo singolo pubblicato dalla band su Fire Records) ricorda decisamente la storica hit "The Year of the Cat" di Al Stewart ed è sicuramente la canzone più interessante del lotto. "Rest" e "Red Blinders" hanno toni più delicati e tipici di quello che oggi viene chiamato dreampop. Un po' più carico il sound di "Penthouse" di ispirazione Smiths e che sicuramente rimanda a sonorità degli eighties. Sembrebbe insomma che ci sia molta carne a cuocere in questo EP ma per la verità non si tratta di niente di strabiliante o di eccezionale: solo di un gruppo che ha un buon gusto per sonorità pop e nostalgiche e accattivanti. Così è. Se vi pare.

Hater - Blushing

#shoegaze #indie #dreampop
 
New Trolls - C'è troppa guerra 1973

SETTIMANA NEW TROLLS: C'è Troppa Guerra.... Inedita formazione a tre, esibizione tv in playback.... Ma l'assolo di Nico di Palo a 4'03" è davvero epico, era lui il JimiHendrixItaliano, no?
 
Chuck Mangione Quartet - High Heeled Sneakers
settimana Chuck Mangione...1972 Alive
 
ACCADEMIA - IN CLASSICS (PART 1)
come si evince dalla copertina special version HIGH QUALITY.....questa è la parte 1....vi risparmio la 2 e la 3
 
Spiritualità Delinquenziale | Truman Simbio ... oh, a me non dispiace. Da somaro gnurant quale sono
 
Big Black - Kerosene Steve Albini è un uomo che ama il suo lavoro e si sbatte da oltre trent'anni. Altra gente, invece, avrebbe vissuto di rendita con solo questo pezzo.
Ammetto che Rapeman e Shellac non mi fanno contorcere, lanciare contro il muro e correre come un cane forsennato per tutta la stanza come questo capolavoro. Set me on faiaaah!
 
Oasis Don t Go Away Live Concerto tratto dal Be here now tour del 97. Gli Oasis hanno conquistato il mondo in pochi anni e il terzo album sta vendendo maledettamente bene. Noel ricorda sempre il biennio 97/98 come il miglior periodo, il miglior tour e le migliori "sbandate" mettiamola così. Don't go away, qui interpretata magistralmente.
 
GRAND FUNK ON TIME FULL ALBUM
Sono usciti due cofanetti con l’intera discografia ad un prezzo decentissimo, se qualche giovine non avesse nulla meritano... io farò un regalo ad un ragazzino che merita...