Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Renato Zero Zerofobia
Voto:
Chi l'avrebbe detto che Renato Zero avrebbe sollevato tutto questo polverone... Io quendo sento citare De André appizzo le orecchie come un cane da caccia, e siccome già tom traubert aveva giustamente fatto notare come il paragone con De Gregori fosse assurdo, perché corrono in due categorie diverse, a maggior ragione lo è quello con De André. Dire "a me piace più Batman che Dostoevskij" non ha senso: Batman lo potrai confrontare con l'Uomo Ragno o con Superman. Per quanto i media (soprattutto la TV) tentino di mescolare tutto creando un enorme casino, esiste ancora una profonda differenza tra l'Arte con l'A maiuscola e l'intrattenimento puro e semplice: le canzoni di Renato Zero a volte sono (erano, tanti anni fa) gradevoli, ma la poesia abita da un'altra parte
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Via ziabice, non abbatterti così. Queste nozioni teoriche in fondo sono fini a sé stesse, se uno (come me) non suona uno strumento. Le ho ripassate un po' giusto in occasione di questa recensione. Il commento era tutt'altro che spocchioso (ormai in 2 anni e 122 (!) recensioni) ho sentito ben altro !)
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Mi viene con lo spazio tra S ed e, ma lo spazio non c'é. Chiudo
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Sbagliato ad elencarli no, a contarli sì: 1) do 2) do diesis 3) re 4) mi bemolle 5) mi 6) fa 7) fa diesis 8) sol 9) sol diesis 10) la 11) si bemolle 12) si. Comunque non è questo l'essenziale, anche se è una delle ragioni delle proprietà "geometriche" della musica di Bach
Franco Battiato Come Un Cammello In Una Grondaia
Voto:
Sull'interpretazione dei Lieder sono d'accordo con il roccioso Pietro, ma ritengo "L'ombra della luce" il capolavoro assoluto del Battiato mistico, una vera e propria preghiera così ispirata da strapparmi (non mi vergogno a dirlo) ogni volta qualche lacrimuccia. Da sola (o quasi) nobilita un disco per il resto abbastanza mediocre. Ottima e competente recensione
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Dimenticavo. Per Hypnosphere Boy: non stare a darmi del Lei, se no poi mi monto la testa e pretendo del Voi o addirittura del Vossia (scherzo, ovviamente)
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Per Zaireeka: purtroppo non so suonare un piffero (inteso in senso non metaforico, ma come quel flauto di legno che facevano studiare alle elementari). Sono un ascoltatore passivo, anche se molto curioso e attento. Per DaveJohnGilmour: un po' in ritardo ho messo alcuni samples (corti stavolta) che possono dare un'idea della musica in questione
Renato Zero Zerofobia
Voto:
Mi sembra che, tolte appunto "Il cielo" e "Vivo", ci sia una grande massa di zavorra, specie dal punto di vista musicale, anche se c'è un po' più di fantasia e ironia nei testi. Poi ovviamente dipende dai gusti, e questi sono soggetti a cambiare: quando uscì Zerofobia avevo 13 anni e adoravo anche canzoni come "Mi vendo" e "Morire qui" che oggi mi sembrano puro kitsch. Per quanto riguarda i cantautori "seri" sono d'accordo: anche loro non vivono d'aria, e molti live e greatest hits di De Gregori in effetti si potevano evitare. Solo che in mezzo a questi ogni tanto si trova qualche buon disco come per es. "Amore nel pomeriggio", dylaniano quanto vuoi ma pieno di fosforo e di spunti di riflessione. Certo i tempi di "Alice non lo sa" o "Rimmel" sono lontani e si sente, ma almeno si avverte l'esigenza di mantenere un certo decoro, che purtroppo è estraneo al Renato Zero attuale.