Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Johannes Brahms Concerto per pianoforte n° 2 Op. 83
Voto:
Molto bene. Ma il 5, anche se mi piace, non è la massima aspirazione della mia vita. La ragione per cui scrivo su questo ottimo sito è quella di comunicare le mie impressioni su quella che ritengo grande musica (non solo classica: su un centinaio di recensioni quelle di classica saranno una ventina) a chi non la conosce. Un atteggiamento di diffidenza un po' prevenuta, come quello che ho colto (forse sbagliando) nel tuo primo intervento, con quell'ironia sui "numeretti" e sulla "sassaiola" mi infastidisce un po', e questo spiega la mia risposta altrettanto prevenuta nei tuoi confronti. Ovviamente io non ti conosco, quindi non sono autorizzato a temere che Brahms ti possa lasciare indifferente, anzi a questo punto torno a consigliartelo, ma in maniera diversa, cioè sperando che ti appassioni, qualunque sia il tuo genere di musica preferito.
Johannes Brahms Concerto per pianoforte n° 2 Op. 83
Voto:
L'apparenza inganna. Il nick è apparenza, e forse lo è anche il tono un po' strafottente del tuo primo intervento-stroncatura. Magari la realtà è migliore, che ne so ?
Johannes Brahms Concerto per pianoforte n° 2 Op. 83
Voto:
Numeretti ? 2 e 83 ? Non ci vuole molto a ricordarli, e garantisco che in questo caso ne vale la pena. Sassaiola ? Niente paura: noi del loggione siamo gente pacifica, anche se dai palchi più alti siamo in posizione privilegiata per tirare sassi. Se non erro il tuo nick corrisponde più o meno "Puttana satanica"... Bah, un po' di ottimo Brahms non ti può nuocere di certo: tutt'al più potrà lasciarti completamente indifferente, ed è quello che temo
Johannes Brahms Concerto per pianoforte n° 2 Op. 83
Voto:
Quello del "conservatore" in effetti è più che altro un atteggiamento formale, come dimostra la drastica affermazione di Brahms citata all'inizio, che in pratica contraddice in pieno ciò che emerge da gran parte della sua musica, compreso questo concerto. Conservatore sì, ma solo formalmente: ciò che si agita nel suo animo è un'inquietudine del tutto moderna, e non è un caso che ci sia Mahler tra coloro che l'hanno colta
883 La dura legge del gol
Voto:
Io non avrei abbandonato la povera Cristina D'Avena. Più o meno...
Giorgio Gaber La mia generazione ha perso
Voto:
Marco Poletti (dixit): puoi spiegarmi quali sono i criteri per dare i voti, puoi dirmi dove esagero (Jannacci, grande amico di Gaber, cantava "L'importante è esagerare"), puoi dirmi che ci vuole giudizio e metro, puoi fare di tutto un po'.... però per favore evita di accostare il nome di Masini a quello di Gaber !!!!! Si tratta proprio di due mondi diversi che, per fortuna, non si incontrano mai.
James Levine - The Met Orchestra Mussorgsky: Pictures At An Exhibition - Stravinsky: Le Sacre Du Printemps
Voto:
Apprezzo molto la recensione, ma non la voto per "conflitto di interessi" (ne esiste una mia sui soli "Quadri di un'esposizione"). Sulle opere c'è poco da aggiungere: due capolavori
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.°6 in fa maggiore, Op.68.
Voto:
Il primo CD su cui ho messo le basi per la mia sterminata collezione classica... come il primo cent di Paperone, oltre che il valore oggettivo che tutti quanti siano dotati di orecchi gli riconoscono, per me ha anche un valore affettivo. Non vorrei passare da incontentabile, ma avrei preferito sentirne parlare con espressioni un po' più sentite, invece che in questo modo molto pertinente ed esaustivo, ma anche un po' impersonale. Curiosamente comunque questa è la critica che più spesso ricevevo nelle mie prime recensioni, e quindi sia di buon auspicio. Altra curiosità (notevole): per una volta sono in parziale disaccordo con Hal, a proposito del "pomposo Karajan" le cui interpretazioni ritengo inarrivabili, soprattutto per le sinfonie più impetuose come la Nona, l'Eroica e la Quinta. Un po' meno proprio per la Pastorale, che comunque rimane di altissimo livelo. Per quest'ultima preferisco Furtwangler e Bernstein. Ma si tratta di puri gusti personali
Queen Innuendo
Queen Innuendo
25 mag 06
Voto:
Ciò che ha detto Zarathustra nel primo intervento è da me condiviso al 100%. Voti compresi
Fabrizio De André Vol. 8
Voto:
Dimenticavo: sul contegno se è possibile ci andrei un po' cauto. Nessuno ne ha il copyright, neanche Marco Poletti. Altrimenti non ci inonderebbe con decine di recensioni, a volte anche ben fatte, ma quasi sempre doppioni, triploni (o peggio) di altre già fatte. Ego dixi