mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Neurosis Honor Found In Decay
Voto:
non commento quasi mai, ma qua mi tocca farlo: recensione stupenda, non so perchè, alla fine mi ha quasi commosso. non so perché, era la cosa migliore che potessi leggere adesso, ora, in questo momento, il sabato mattina distrutto appena sveglio, ed anche un po' scazzato: lo scritto giusto al momento giusto...e il miglior modo per parlare di questo album (anche se non se ne parla un granché), la migliore recensione trovata in rete, debaser è speciale anche per questo, tante cazzate ma via via delle perle insuperabili. grazie al recensore, grazie al sito.
Kiss The Anus Of A Black Cat The Nebulous Dreams
Voto:
caro sfascia, l'ultimo degli swans è probabilmente il mio disco dell'anno, ma c'è già una recensione, e come forse si è capito, non amo i doppioni o i triploni. dico probabilmente perchè se la gioca con l'ultimo, anch'esso pantagruelico, di scott walker, ma in questo caso, sinceramente, non mi sento all'altezza...
Radiohead Live @ Parco delle Cascine, Firenze, 23.09.12
Voto:
ciao a tutti, grazie per i copiosi commenti, mi aspettavo una valanga di insulti da parte dei fan, spero che si sia capito che il mio è stato un giudizio critico ma non distruttivo. i radiohead, lo ripeto, rimangono dei grandi, e reggere ad un successo del genere in questo modo è un miracolo. mi piacciono di meno, ma non posso sicuramente dire che si sono venduti o sputtanati. mi dispiace invece che molti commenti si siano incentrati sul fan dei radiohead, che io non volevo spregiare, anche perchè io stesso faccio parte della schiera. in un'altra recensione ho letto una bella cosa, ossia che quella dei radiohead è una musica talmente intima che è come se ognuno avesse vissuto un'esperienza personale e non un'esperienza collettiva, cosa che ci si aspetta da un concerto di queste proporzioni. i radiohead non sono decollati in questo senso, ma è anche vero che loro rappresentano anche e soprattutto l'atomizzazione dell'individuo nella nostra società e quindi non potevo - coerentemente - aspettarmi qualcosa di diverso. aspettative sbagliate? ciao.
A Place To Bury Strangers Worship
Voto:
attenzione gente ai consigli di memento, che in fondo è un po' bollito e pronto ad esaltarsi per un nonnulla, che tanto ormai c'ha la merda nelle orecchie. questo disco ha il pregio di capitare nel momento giusto per me, fosse stato dicembre, chissà....a chi maturasse perplessità consiglio comunque un assaggio di "mind control" e "why i can't cry anymore", magari non sul tubo, data la qualità dei suoni. quanto a psychocandy, lo sto riascoltando proprio adesso e ancora non mi capacito di quanto siano stati avanti i jesus and mary chain. però è brutto tirarli sempre in ballo, è come non ascoltare più thrash metal perché gli slayer hanno suonato reign in blood. ps. il cd è in digipack.
Storm Corrosion Storm Corrosion
Voto:
ciao a tutti, grazie per i commenti. volevo solo dire che "damnation" non è un brutto album, ma non mi ha convinto come tutti quelli precedenti. e dire che all'epoca dell'uscita di blackwater park scrissi una e-mail al sito della band per chiedere a gran voce un disco acustico...ma avevo in testa "harvest". invece damnation, fatta eccezione per la splendida windowpane e un altro paio di tracce, mi è parso zeppo di riempitivi, come se il lato acustico degli opeth, spogliato della controparte metal, non bastasse da solo....ho visto una band spesso fuori fuoco, a tratti priva di spessore, ho trovato la voce di akerfeldt non sempre incisiva, ho trovato passaggi francamente inutili, nel complesso una band ingenua, non padrona dei propri mezzi, banale in certi frangenti, manierista in altri, laddove la stessa band in precedenza non aveva sbagliato un colpo. ma come si suol dire, è questione di gusti....
Death Grips The Money Store
Voto:
no dai 1 no....mi pare una stroncatura fuori luogo....io l'hip-hop non lo posso guardare nemmeno in cartolina, ma nel suo genere questo potrebbe essere un capolavoro, non so, tipo dalek, anche se dalek è meglio: una buona rilettura ai giorni nostri di un genere che ha dato tutto negli anni ottanta e poi si è sputtanato irrimediabilmente nella decade successiva. ma qua ci sono tutti gli ingredienti per farselo piacere anche da profani: basi ben costruite, bella elettronica, buon impatto, mood apocalittico, costruzioni sonore ben allestite e stratificate, variazioni degne di nota, secondo me può piacere anche a chi non mastica il genere, non annoia, pompa abbastanza, io per esempio me lo son comprato per curiosità e non ci trovo tutta questa merda, e non mi pare per niente commerciale...probabilmente non ti piace il genere....
Burzum Umskiptar
Voto:
Ciao a tutti, volevo fare un ringraziamento particolare al sito debaser, sul quale per me è sempre un piacere scrivere e che mi dà la possibilità di scrivere una recensione come questa, prolissa e - in fin dei conti - inconcludente, visto che non fornisce nemmeno un giudizio univoco sull'opera in questione. la recensione, che fra l'altro non è fra le mie preferite, è uscita di getto e voleva essere solo una chiacchierata a sfondo musicale, con l'unica pretesa di non essere la solita recensione su burzum come se ne trovano a dozzine. ma penso che i più l'abbiano capito in quanto nel complesso si è evitata la prevedibile pagina di commenti negativi e offese sulle solite questioni trite e ritrite (burzum assassino - tema che fra l'altro ho evitato di toccare per non cadere nel solito circolo delle banalità - ecc). mi piace vedere debaser non solo un luogo di libera espressione ma anche di visioni trasversali e non scontate, che ahimé non sembrano trovare spazio altrove. la recensione, bella o brutta che sia, penso che sia originale, e se qualcuno avesse avuto voglia di leggere qualcosa di diverso sul soggetto in questione, un'analisi dal taglio diverso ma sincera, grazie a debaser ne ha avuto la possibilità, in una rete dove vige l'iper-informazione, la notizia mordi e fuggi, l'analisi superficiale. ciao e grazie a tutti.
Rome Die Aesthetik Der Herrschafts-freiheit
Voto:
johnholmes, il folk apocalittico è un sotto-genere all'interno del dark che affonda le radici nella musica industriale degli anni settanta: in breve coniuga chitarre folk e partiture industrial e tratta tematiche escatologiche. extro91: no, non conosco i cult of youth, meritano? per tutti gli altri: non c'è bisogno di spendere soldi nel cofanetto che fra l'altro dovrebbe essere già sold-out. di recente l'opera è stata ristampata in 3 cd che si possono acquistare singolarmente (15 euro l'uno circa) che io consiglio di acquistare insieme dato il senso di unità dell'opera (e poi non saprei dire quale è il migliore, i tre si equivalgono, poco sensato quindi non acquistarli tutti e tre)
Tiamat Sumerian Cry
Voto:
ciao a tutti, grazie per i commenti copiosi, anche se giungo come al solito tardi per ringraziarvi. federock, ho ordinato parecchia bella roba, tipo tenhi, l'ultimo triplo dei rome, andrew king, kirilan camera, tutta roba che verrà presto recensita...nes, ho dato un'occhiata alla compilation...che dire, interessante, anche se non conosco la maggior parte degli artisti, salvo quelli che hanno militato in dischi dei current 93...
Marc Almond Orpheus in Exile
Voto:
ciao alia76, certo che ho letto la tua recensione, peraltro ben fatta, su festing with panthers, un album che mi ha stupito e che si è persino piazzato al terzo posto della mia classifica personale delle migliori uscite del 2011. lazlow: mi sono permesso di estendere "a tutti noi" il mio giudizio perché non me la sentivo di dare 4 palle (e se le meritava tutte) e quindi di consigliare un album che alla maggior parte del pubblico debaseriano non sarebbe interessato per le coordinate stilistiche davvero insolite (come dire: frank sinatra magari è anche un grande artista, ma chi se lo fila più oggi?). ho voluto così segnalare una proposta interessante, ma mettendo in guardia i possibili interessati. per la mia recensione di "napoletana" di enzo avitabile mi sono sentito invece di mettere 4, proprio perché il messaggio voleva essere diverso, ossia: "gente, nonostante questa sia musica napoletana, e quindi "molto lontana dai nostri gusti", questo disco spacca di brutto e potranno gioiere anche i non amanti del genere". ciao e grazie a tutti dei commenti.